Challenger Tour: Berrettini sconfitto da Kukushkin nella finale di Irving, Kudla festeggia a Drummondville

Challenger Tour: Berrettini sconfitto da Kukushkin nella finale di Irving, Kudla festeggia a Drummondville

All’Irving Tennis Classic il kazako Kukushkin piega in tre set il nostro Matteo Berrettini, aggiudicandosi il titolo. Nel torneo canadese a imporsi è l’americano Kudla, vittorioso in due parziali sul francese Bonzi.

di Giacomo Gitti

Challenger di Irving (150 k $, hard)

Il secondo tentativo è quello buono per Mikhail Kukushkin. Al Challenger di Irving, dopo aver perso lo scorso anno la finale contro lo sloveno Bedene, il tennista kazako è finalmente riuscito a iscrivere il suo nome nell’albo d’oro del torneo, considerato unanimemente l’evento con il miglior campo di partecipazione del circuito minore, sconfiggendo nell’ultimo atto Matteo Berrettini. Vittoria meritata per il 30enne di Astana che, ad eccezione del secondo set perso con il punteggio di 6 a 3, è sempre stato in controllo del match, dimostrando una netta superiorità negli scambi da fondo campo e in risposta.

Per quando riguarda il nostro portacolori, la settimana appena vissuta è stata magica, a maggior ragione se si considera che questo prestigioso risultato, in virtù del tabellone, era difficilmente preventivabile alla vigilia; il classe ‘96 romano però non è partito battuto e con grande naturalezza si è sbarazzato di avversari più quotati, come Yuichi Sugita (primo turno), numero 40 del mondo e primo favorito del seeding, e Marton Fucsovics (semifinale), reduce da una stagione australiana straordinaria che gli ha regalato un posto tra i primi 65 giocatori del mondo. Nel mezzo due successi in tre set contro avversari altrettanto ostici: il padrone di casa Tim Smyczek, 117 ATP, e Mirza Basic, fresco vincitore del 250 di Sofia. L’azzurro è stato bravissimo a ribaltare i pronostici, superando un passo alla volta tutti questi ostacoli che a primo acchito potevano sembrare insormontabili. Peccato essersi fermati sul più bello, a pochi centimetri dal traguardo, però bisogna guardare il bicchiere mezzo pieno: i 75 punti che vogliono dire best ranking (95 ATP), i 12,720$ da investire per continuare a crescere e soprattutto la consapevolezza di poter stare a certi livelli. Adesso sotto con le qualificazioni del Master 1000 di Miami, siamo tutti con te Matteo!

Challenger Drummondville (75 k $, hard)

A Drummondville è toccato a Denis Kudla sollevare il trofeo di campione della manifestazione, dopo aver superato in una finale a due facce il francese Bonzi, giustiziere in semifinale di Vask Pospisil, idolo locale e prima testa di serie. Infatti dopo un primo set letteralmente dominato dal suo avversario, in cui ha addirittura subito un bagel, forse anche a causa dell’inesperienza (era alla sua prima finale Challenger), il giovane transalpino è pian piano entrato in partita e a metà del secondo parziale è scappato avanti di un break, salendo 5 a 2. Il giocatore a stelle e strisce ha reagito allo svantaggio in maniera veemente, infilando un parziale di 5 giochi consecutivi, che gli ha permesso di aggiudicarsi l’incontro e 80 preziosissimi punti per la sua classifica.

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  1. Sarà il primo torneo in assoluto nella storia ad essere vinto da un kazako, soprattutto fuori dai confini nazionali :)

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  2. Angela Serusi - 3 mesi fa

    Peccato

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