Challenger Tour: Corentin Moutet profeta in patria, Youzhny concede il bis in Asia

Challenger Tour: Corentin Moutet profeta in patria, Youzhny concede il bis in Asia

A Brest, nel torneo più importante della settimana, Corentin Moutet si aggiudica in finale il derby NextGen con Tsitsipas, conquistando così il trofeo e 110 punti preziosissimi per la classifica. Al Vietnam Open, invece, Mikhail Youzhny vince il secondo Challenger nelle ultime due settimane, sconfiggendo l’australiano Millman

di Giacomo Gitti

Challenger Brest

Con grande stupore e gioia del pubblico di Brest, Correnti Moutet, giovanissima (classe 99!) wild card locale, ha sconfitto nella prima finale Challenger della sua brevissima (fino ad ora) carriera il più quotato Stefanos Tsitsipas, assicurandosi 110 preziosissimi punti in ottica Ranking (da oggi è ufficialmente numero 160 delle classifiche mondiali e siamo certi che non si fermerà qui…). Se il primo set, vinto con il punteggio di 6-2, è stata un’autentica formalità per il baby prodigio transalpino, altrettanto non si può dire per il secondo parziale, dove il 18enne francese ha dovuto sudarsi ogni punto prima di alzare le braccia al cielo, dopo essersi aggiudicato al fotofinish un tie break interminabile. Il NextGen greco, nonostante la sconfitta inaspettata, può consolarsi con il nuovo best ranking personale, alla posizione 89. Vista l’eleganza e il talento di entrambi i giocatori, siamo certi che i due si ri-affronteranno a breve nel circuito maggiore in palcoscenici ancora più prestigiosi.

Challenger Ho Chi Minh City

Continua l’ottimo momento di forma di Mikhail Youzhny, che, dopo il trionfo di Ningbo di settimana scorsa, ha concesso il bis al Vietnam Open, regolando, nell’ultimo atto della manifestazione, John Millman con un duplice 6-4. Il 35 enne di Mosca nel match odierno ha dato prova di grande concretezza, trasformando tutte e quattro le palle break avute a disposizione durante l’incontro. Grazie a questo successo, l’ex top-ten russo compie un balzo di 14 posizioni in classifica, assestandosi in 87esima piazza.

Challenger Lima e Suzhou

Nella capitale peruviana a festeggiare è Gerald Melzer che, piegando in finale lo slovacco Kovalik,  giustiziere di Cecchinato in semi, è tornato a sollevare un torneo del circuito minore a un anno esatto di distanza dall’ultima volta, quando superò a Mohammedia (Marocco) Stefanos Tsitsipas. Nella kermesse cinese a imporsi è il NextGen serbo Miomir Kecmanovic, che ha archiviato la pratica Albot con un doppio 6-4, dimostrando di meritarsi l’appellativo di “Baby Djokovic”.

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