Challenger Tour: Ofner e Domingues in finale a Mestre, Berankis vince in Kazakistan

Challenger Tour: Ofner e Domingues in finale a Mestre, Berankis vince in Kazakistan

A Mestre, Ofner e Domingues vincono entrambi in due set ed approdano in finale. Ricardas Berankis sconfigge Hanfmann e trionfa a Shymkent.

Commenta per primo!

MESTRE- Nel torneo che si disputa in Veneto, dove non ci sono più italiani in gara, nella giornata odierna si sono disputate le due semifinali, che hanno visto vincere i favoriti. Nella semifinale della parte alta del tabellone, si sono scontrati Kolar ed Ofner, ed a vincere è stato il tennista austriaco che, dopo aver dominato il primo set, chiuso con il punteggio di 61, ha allentato un po’ la presa ed ha portato a casa il secondo solamente al tie-break. Nella parte bassa, invece, si sono dati battaglia la tds 8 e la tds 2, ma lo score finale è stato più scontato di quanto si potesse pronosticare: ad alzare le braccia al cielo è stato il portoghese Domingues, il quale ha agevolmente vinto 60 il set d’apertura, mentre ha perso due games in più in quello successivo, ma ha comunque chiuso la pratica in meno di un’ora di gioco.

SHYKMENT- In Kazakistan, oggi, è stata giornata di finale. Ricardas Berankis e Yannick Hanfmann, questi i nomi dei due finalisti che si sono affrontati nell’ultimo atto del torneo kazako. Il match è stato in equilibrio per parecchio tempo, non a caso il primo break del match è arrivato solamente nell’ottavo gioco del primo set, quando il lituano ha strappato il servizio al suo avversario ed è andato a chiudere 63. Nella seconda frazione di gioco, è stato ancora una volta il giocatore della Lituania a prendere l’iniziativa, mettendo a segno un break ed andando in vantaggio; malgrado un’immediata rimonta, ovvero un controbreak, realizzata dal teutonico, Berankis ha piazzato due ulteriori break prima di chiudere con lo score finale di 62, che gli ha permesso di laurearsi campione del torneo asiatico.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy