Challenger Tour: semifinali per Giannessi, Quinzi e Fabbiano

Challenger Tour: semifinali per Giannessi, Quinzi e Fabbiano

Giannessi raggiunge la semifinale nel Challenger di Caltanissetta e la top100 adesso è davvero ad un passo. Stesso risultato per Quinzi a Lisbona e Fabbiano, che migliora anche il best ranking, a Nottingham

E’ grande Italia in 3 dei 4 tornei Challenger in corso in questa settimana.

Partiamo dall’evento di Caltanissetta (€127,000 +H, terra) che prima ha visto l’eliminazione dell’idolo Marco Cecchinato (97 ATP, tds 6) che ha incassato una netta sconfitta dal qualificato tedesco Stebe (258 ATP, ex n.71) per 6-1 6-2 in 1h15′, in una partita senza storia tranne per il break di vantaggio avuto nel primo game a favore di Cecchinato subito recuperato. Con la top100 finalmente ritrovata, la prossima settimana sarà al via del Challenger di Todi.

598cecchinato

Il teutonico sarà l’avversario in semifinale di Alessandro Giannessi (118 ATP, tds 7) che ha battuto il kazako Kukushkin (126 ATP, tds 3) con lo score di 6-4 1-6 6-1 in 1h51′. Dopo un primo set in cui lo spezzino ha recuperato da 0-2, c’è stato il crollo nel secondo ma poi ha dilagato nel terzo. Si riavvicina ancora di più questa sudatissima top 100 per Alessandro: nuovo best ranking con un salto di 15 posti (103) e in caso di arrivo in finale l’obiettivo sarà finalmente raggiunto.

Giannessi

In una partita conclusa al tie-break del terzo set, il moldavo Albot (101 ATP, tds 4) ha vinto contro l’americano Sandgren (100 ATP, tds 8). In corso Lorenzi-Andreozzi.

A Lisbona (€43,000 +H, terra) subito da dire della grandissima rimonta di Gianluigi Quinzi (263 ATP) contro il padrone di casa Pedro Sousa (154 ATP, tds 7) per 6-3 6-7(5) 6-2 in 2h28′. Bravissimo l’azzurro a recuperare da 1-3 nel secondo set e a non demoralizzarsi dopo i due set point sciupati nel decimo gioco. Una vittoria davvero molto importante che lo proietta ad una semifinale assolutamente non semplice opposto al giapponese Daniel (93 ATP, tds 3, 3-0 per il nipponico nei precedenti) che ha avuto pochi problemi contro il francese Sakharov (216 ATP).

Quinzi San Benedetto

Nell’altra semifinale si sfideranno il tedesco Otte (215 ATP) che ha battuto il tedesco Munoz De La Nava (qualificato, 550 ATP) e l’ungherese Balazs (205 ATP) vittorioso sul belga De Loore (201 ATP).

Nell’evento di Nottingham (€127,000 +H, erba) grande impresa firmata da Thomas Fabbiano (103 ATP, tds 4) che ha superato l’ucraino Stakhovsky (106 ATP) per 4-6 6-2 7-6(5). Da segnalare che il pugliese ha mandato nella terza frazione l’avversario a servire per il match, arrivando a due punti dalla sconfitta, ma ha recuperato vincendo anche il tie-break in rimonta. Una vittoria fondamentale che li consegnerà nuovamente la top 100, ma soprattutto un nuovo best ranking (95) con un salto di 8 posizioni. La semifinale sarà contro il bombardiere australiano Groth (qualificato, 240 ATP, ex n.53), che ha vinto il derby su Smith (qualificato, 227 ATP).

L’altra sfida sarà tra l’israeliano Sela (98 ATP, tds 3) e il rumeno Copil (91 ATP, tds 2) che rispettivamente hanno eliminato il qualificato britannico Glasspool (487 ATP) e l’americano Fratangelo (143 ATP).

Infine, a Lione (€64,000 +H, terra) nelle semifinali si scontreranno: i francesi Lamasine (213 ATP) autore di una grande impresa sull’argentino Zeballos (47 ATP, tds 1) in un match durato 3 ore e Bourgue (171 ATP) che ha vinto il derby su Chezal (qualificato, 383 ATP). L’altro incontro sarà tra: la wild card canadese Auger-Aliassime (336 ATP), che ha estromesso il norvegese Ruud (112 ATP, tds 4), e il kazako  Nedovyesov (244 ATP) che ha vinto su Mathieu (125 ATP, tds 5).

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