Challenger Tour: Travaglia in finale a Marbella, Cecchinato non riesce a raggiungerlo

Challenger Tour: Travaglia in finale a Marbella, Cecchinato non riesce a raggiungerlo

Nel torneo spagnolo la finale sarà tra il nostro Stefano Travaglia, autore di una grande vittoria sull’ex top 25 Martin Klizan, e l’argentino Andreozzi, che ha regolato in due set Marco Cecchinato. Sfuma dunque la possibilità di una finale tutta italiana

di Giacomo Gitti

C’era molta attesa in casa Italia per le semifinali del Challenger di Marbella, dove erano impegnati Marco Cecchinato e Stefano Travaglia. Gli appassionati di tennis del Belpaese ovviamente auspicavano una finale a tinte tricolori, un re-match della battaglia andata in scena nell’ultimo atto del torneo di Ostrava dell’anno scorso, quando a imporsi fu il marchigiano; Guido Andreozzi però ha deciso di vestire i panni del guastafeste di turno, eliminando il “Ceck” e scongiurando pertanto questa ipotesi che tanto avrebbe fatto piacere al nostro movimento.

Diversamente dal connazionale, “Steto” il suo l’ha fatto, sconfiggendo abbastanza nettamente lo slovacco Martin Klizan, vincitore di due ATP 500 nel 2016, ma sprofondato fuori dai primi 100 a causa di un serio infortunio al polpaccio. Una vittoria dunque di grande prestigio per il ragazzone di Ascoli Piceno che, torneo dopo torneo, sta dimostrando sempre più di essere pronto per il circuito maggiore. Sebbene quest’oggi sulla carta partisse sfavorito, l’allievo di Fabio Goretti ha dovuto faticare soltanto nel primo set, quando fin dalle battute iniziali è stato costretto a rincorrere il suo avversario, scappato per ben due volte avanti di un break. L’azzurro però non si è mai fatto prendere dal panico e con pazienza è riuscito a rimontare lo svantaggio, portando la sfida al tie break, dove si è imposto per 7 punti a 5. A questo punto Klizan, che è noto nel Tour per essere un giocatore piuttosto umorale e lunatico, è sparito completamente dalla partita, spianando così la strada verso la finale al nostro portacolori, che si è pure concesso il lusso di rifilargli un bagel. Domani nell’incontro per il titolo se la vedrà con l’argentino Andreozzi che, come detto, ha regolato con un duplice 6-3 Cecchinato. Marco nel match odierno è apparso decisamente sottotono e falloso, soprattutto con il dritto, il suo colpo migliore. Senza nulla togliere al suo avversario, che ha dimostrato di essere davvero solido e regolare da fondocampo, era lecito attendersi qualcosina in più dal nativo di Palermo, che peraltro si era aggiudicato con facilità entrambi i precedenti, disputatitisi qualche settimana fa sulla terra sudamericana. Adesso bisogna ripartire da quanto di buono fatto nei  turni precedenti, dimenticando questa giornata storta e cercando di fare meglio nell’imminente Challenger di Alicante. “Steto” invece, prima di pensare al prossimo appuntamento, ha ancora un ultimo e decisivo step da superare: in caso di successo, oltre ad acquisire molta fiducia, guadagnerebbe 80 punti che lo condurrebbero a pochi passi dalla top 100. Non sarebbe affatto male per la FIT portare, dopo Matteo Berrettini, un altro volto nuovo nell’élite del tennis. In bocca al lupo!

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