Filippo Volandri, l’uomo che sconfisse Federer

Filippo Volandri, l’uomo che sconfisse Federer

A 35 anni da poco compiuti non sembra dover finire la storia tennistica di Filippo Volandri, colui che nove anni fa fece sognare gli italiani issandosi fino alla 25esima posizione e ottenendo vittorie di grande prestigio, su tutte quella contro Roger Federer

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Forse non tutti sanno che esiste un italiano che appartiene al  ristrettissima cerchia di tennista che in carriera sono stati capaci di battere sua maestà  Federer. Il suo nome è Filippo Volandri, classe  1981, nativo di Livorno e numero uno d’Italia dal 12 maggio 2003 al 17 settembre 2007. Da qualche tempo purtroppo circolano voci di un suo possibile ritiro a fine stagione.

IL TENNIS È LA MIA PASSIONE – Eppure, Filippo, 35 anni compiuti meno di un mese fa, questa settimana ha incantato il pubblico romano del Due Ponti Sporting Club di Roma dove si è giocato il torneo Challenger BFD Energy. Volandri ha eliminato facilmente, 6/2 6/3, la testa di serie numero 6, l’olandese Thiemo De Bakker, salvo, poi, arrendersi al più giovane (venti anni) Elias Ymer. Lo svedese, numero 159 del ranking e giovane promessa del tennis, non ha avuto comunque vita facile contro il livornese arresosi in due set tirati , 5-7 6-7. Dicevamo di Filippo e di un suo possibile ritiro. Ebbene 35 anni nel tennis non sono pochi, sopratutto se hai patito gravi infortuni ed ancor di più hai la consapevolezza di potercela fare, anche contro i più grandi. “Sicuramente la passione per questo sport è il motore che mi spinge a continuare a giocare. Il tennis è sempre stata una ragione di vita per me e fino a quando il mio fisico regge ho intenzione di continuare a giocare”. Così la pensa Filippo.

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I SUCCESSI – Volandri, oggi, ricopre la posizione numero 263 nella classifica ATP. In  passato è arrivato fino al numero 25. Era il luglio 2007. Quell’anno Volandri agli Internazionali BNL d’Italia sconfisse nell’ordine Richard Gasquet 6-4 6-7 6-4, il n° 1 del mondo Roger Federer 6-2, 6-4 ed il ceco Tomáš Berdych 6-2, 6-3 . “Sicuramente battere Roger in casa agli Internazionali d’Italia è stata la mia vittoria in carriera più bella. Solo a pensare a quel giorno mi emoziono ancora.” Il cammino di Filippo si interruppe solamente in semifinale (primo italiano a raggiungerla dopo Adriano Panatta nel 1978).  Il numero uno d’Italia confermò le proprie performance anche al Roland Garros dove raggiunse gli ottavi di finale (perse contro Tommy Robredo) battendo al terzo turno il croato Ivan Ljubičić in cinque set. Dalla semifinale del torneo di Bastad che gli garantì il best ranking, Filippo ha dovuto patire un brutto infortunio al ginocchio ed una squalifica (poi revocata) per doping. “Il momento più difficile della mia carriera è  stato quando mi sono infortunato al ginocchio e ho rischiato di dover fare il trapianto di cartilagine”, ha dichiarato Filippo tempo fa  alla stampa svizzera,  “ma sono riuscito a superarlo e a ritornare alla 50esima posizione ATP .” Ad oggi Volandri ha disputato 27 finali, tra ATP e Challenger: dodici vinte e quindici perse. Tra le vittorie ci sono il torneo ATP di Palermo del 2006 (dopo le finali perse nel 2005 e nel 2004) e quello di Saint Poelten del 2004.  E poi le sconfitte: due volte ad Umag, una a San Paolo, una a Buenos Aires, una a Bucarest. Più di lui solo Lorenzi con 32 finali tra challenger ed ATP.

PROGETTI PER IL FUTURO – Di sicuro, il giustiziere di re Federer, avrà da chi farsi consolare lontano dai campi da tennis. Romana, classe 1989, carattere esuberante e bellezza prorompente, Francesca Fichera, è la bellissima fidanzata di Filippo fin dal 2010. Una storia d’amore fin ora divisa tra  Roma (dove lei lavora alla trasmissione l’Eredità di Carlo Conti) e Firenze (dove Filippo si allena): “…appena l’ho incontrata ho sentito che era quella giusta, anche se con lei c’è sempre da lottare come in campo….a pelle dalla prima volta sentito era giusta per me. Poi il destino ci ha messo la sua mano. Quell’anno mi allenavo Napoli e finivo spesso con gli amici a Roma. La mia tenacia ha fatto il resto. Vorremmo un bambino al massimo entro due anni”. Diceva Filippo nel 2014. “Prima, però, le nozze sulla spiaggia!”

2 commenti

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  1. Diego Cecconi - 2 mesi fa

    Grande uomo e grande professionista!

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  2. Michele Sciuto - 2 mesi fa

    Per poi avere due carriere un tantino diverse… giusto un tantino

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