Firenze Tennis Cup: Trionfa Pablo Andujar

Firenze Tennis Cup: Trionfa Pablo Andujar

Niente da fare per Marco Trungelliti che cede in finale per merito di un grande Pablo Andujar che vince e si commuove

di Daniele Turrini

Finalmente splende  il sole sul circolo del Tennis Firenze 1898 e può andare in scena la finale, attesa, tra Marco Trungelliti e Pablo Andujar.

A fare da cornice oltre al numeroso pubblico sulle tribune, una giornata splendida ma soprattutto del bel tennis. Non voglio essere banale, ma non mi viene in mente un aggettivo più fedele e preciso per descrivere ciò che ho avuto la fortuna di vedere dal vivo. 

Il match  inizia subito con un break a favore dell’argentino che sembra più brillante e in pieno controllo della situazione, ma quando si tratta di chiudere le pratiche del primo set, cambia la partita, e cambia definitivamente, forse scatta e si accende qualcosa dentro Pablito Andujar che comincia a giocare in maniera superba, contro breakka e si porta a casa il primo parziale per 7-5.

Il rovescio. Il rovescio… no, non mi sono incantato da solo, o per lo meno, l’ho fatto sugli spalti, guardando la naturalezza, la precisione, la fluidità, l’eleganza di un movimento telecomandato, un guizzo silente, che proprio dietro al suo silenzio nasconde la sua pericolosità e che ha permesso al valenciano di fare la differenza. 

A fine primo set, Arbitro Moscarella e Trungelliti hanno dato vita a un siparietto comico sugli odori emanati da alcuni camion fuori dal circolo, tutti segnali di genuinità che hanno fatto divertire ancor di più e che rendono queste competizioni affascinanti.

Non appena inizia il secondo set si percepisce che il contraccolpo psicologico causato dall’aver perso il primo set sarà un fattore determinante. E infatti Andujar trova il break nel quinto gioco e con una solidità mentale impressionante gestisce i suoi turni di servizio senza mai rischiare più di tanto chiudendo con il punteggio di 6-3. Puó alzare la mani al cielo, ranicchiarsi sulla terra rossa fiorentina e cominciare ad assaporare il successo meritato. Lo abbiamo visto molto emozionato a fine match e durante la premiazione gli è scappata anche qualche lacrima: “Per me è una vittoria molto importante: tornare dopo un infortunio è sempre molto difficile: questo successo ha un sapore speciale. I tre set point annullati nel primo set sono stati la chiave del match: dopo aver già giocato tre set po che ore fa, non sapevo come il mio fisico avrebbe reagito, avevo paura di non essere al meglio ”.

I Challenger sono un mondo a parte, vivono una dimensione che esula da quella dei blasonati tornei ATP, figuriamoci degli Slam, ma ti permettono di percepire emozioni, sapori, odori, sensazioni, sguardi, voci talmente vere e uniche che li rendono avvincenti, intriganti e incantanti, permeati da un senso di realtà che si trova solo qui, su questi campi, su questi circoli di città e province, in Italia, in Europa e negli angoli più remoti del mondo.

 

 

Risultati

Finale

Andujar (Spa) b. Trungelliti (Arg) 7-5 6-3

Finale doppio

Junaid / Pel b. Baldi / Caruso 7-5 3-6 10-7

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