L’Atp Challenger di Torino è cosmopolita

L’Atp Challenger di Torino è cosmopolita

Tante nazionalità presenti, grande seguito di pubblico e bellissime finali. Vittoria di Gastao Elias su Enrique Lopez in singolo e Martin/Podlipnik in doppio.

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Tra le note dell’ATP Challenger Torino spicca quella dell’essere cosmopolita. Ben 18 infatti le nazioni rappresentate nel tabellone principale, a testimonianza che già dopo due edizioni il torneo ha saputo farsi un nome nel panorama del circuito internazionale. Tanti campi di allenamento, ospitalità di ottimo livello, strutture moderne a disposizione dei giocatori per consentire loro di dare il meglio. Uno scenario degno di un torneo Atp.

monviso
A farla da padrona l’Italia, con 10 giocatori, mixati tra giovani, vedi Donati, Sonego e Napolitano, tutti piemontesi e tutti classe 1995, ed i più esperti Vanni, Volandri, Naso. Tre i francesi, ovvero Robert, Millot e Guez. Tre anche i belgi, De Loore, Mertens e Coppejans, finalista del 2015. Due i portoghesi, Sousa ed Elias. Un tedesco, Bachinger, proveniente dalle qualificazioni.

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Un giapponese, Moriya; un olandese, Sjisling; uno spagnolo, Lopez Perez; uno sloveno, Blaz Rola; un cileno, Podlipnik-Castillo; un russo, Karatsev; un kazako, Golubev. Ed ancora lo slovacco Martin, il serbo Djere, l’estone Zopp ed il croato Mektic. Insomma un mondo in movimento verso Torino, completato dal brasiliano Dutra Silva, il numero 1 del draw, e dal bielorusso Ignatik

lopez perez atp challenger 2016

Il pubblico è stato molto numeroso soprattutto dal venerdi, primo giorno dove bisognava comprare il biglietto (costo 5 euro). Peccato per il nostro Filippo Volandri, uscito in semifinale al cospetto di Lopez Perez poi sconfitto in finale da Gastao Elias in 3 set. Entusiasmante finale anche nel doppio: la coppia Martin-Podlipnik ha sconfitto al super tiebreak per 12-10 Junaid-Kowalczyk dopo aver annullato un match point.

Appuntamento per l’anno prossimo con il Challenger di Torino tenutosi al Monviso sporting club di Grugliasco, con il direttore del torneo Fabio Ponzano che ringrazia tutti gli addetti ai lavori.

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