20 cose da sapere sugli ATP di Houston e Marrakech, i tornei della settimana

20 cose da sapere sugli ATP di Houston e Marrakech, i tornei della settimana

Dopo una lunga trasferta sul cemento americano e il weekend di Davis, i migliori giocatori del circuito possono finalmente riposarsi e recuperare in tempo per l’inizio della stagione su terra rossa. Vediamo 20 cose da sapere sui tornei della settimana, gli ATP 250 di Houston e Marrakech!

di Andrea Lombardo

ATP 250 Houston

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1) JOHN ISNER IN GRAN FORMA – L’americano, recente vincitore del suo primo Master 1000 a Miami, guida il seeding del torneo di Houston, su terra marrone. Isner ha dei bei ricordi in Texas, ed è per questo che questa edizione sarà la sua undicesima partecipazione consecutiva. Il gigante di Greensboro raggiunse il suo best ranking al numero 9 proprio nell’aprile 2012, dopo la finale raggiunta.
Vanta anche un titolo nel 2013, dunque si candida come principale favorito del tabellone.

2) TORNEO DI CASA – Sei delle otto teste di serie sono giocatori americani, e nel complesso sono ben 14 i giocatori USA a prendere parte al torneo. Anche la seconda testa di serie, Sam Querrey, è uno dei principali favoriti, avendo raggiunto ben due finali (2010 e 2015) a Houston.

3) DEBUTTO DI KYRGIOS – L’australiano, numero 4 del seeding, ha ricevuto una Wild Card e allungherà quindi la sua stagione su terra rossa. Nick, vincitori di 4 titoli ATP, cercherà di conquistare il suo primo titolo sulla terra.

4) FAME DI VITTORIA PER SOCK – Dopo la sorprendente vittoria del torneo di Bercy a fine 2017, che gli ha consentito di qualificarsi anche alle Finals di Londra, Sock sta attraversando un lungo periodo di crisi. In questa stagione l’americano ha vinto solo 3 match e ne ha persi 6.
Chissà che l’aria di Houston, città in cui vinse il suo primo torneo nel 2015, non possa dargli la fiducia necessaria per tornare alla vittoria dopo le difficoltà degli ultimi mesi.

5) IL CAMPIONE IN CARICA – Steve Johnson sarà costretto a difendere il torneo vinto l’anno scorso in una finale epica. In preda ai crampi, l’americano si è trovato ad un passo dalla sconfitta contro Thomaz Bellucci, ma tra la poca concretezza del brasiliano e il sostegno del pubblico di casa, Johnson è riuscito a chiudere al tie-break del terzo set.
Quest’anno sarà testa di serie 6 ed esordirà contro il connazionale Ernesto Escobedo.

6) DECIMO ANNIVERSARIO – Nonostante abbia 25 anni, l’esordio di Ryan Harrison risale a ben dieci anni fa! L’americano, a soli 15 anni, si qualificò e riuscì anche a battere Pablo Cuevas al primo turno. Il suo miglior risultato risale ai quarti di finale del 2012, in cui perde dal suo attuale coach Michael Russell.

7) CINQUE CAMPIONI IN CARICA – Con la sesta partecipazione consecutiva di Fernando Verdasco, salgono a cinque gli ex vincitori del tornei di Houston: Isner, Sock, Verdasco, Karlovic e Johnson. Lo spagnolo si trova a soli due match dal raggiungimento delle 500 vittorie in carriera. Al primo turno affronterà Denis Kudla.

8) NEXT GEN IN CAMPO – Saranno ben tre i ventunenni americani in campo in Texas: Fritz e Tiafoe, che hanno raggiunto gli ottavi a Miami, ed Ernesto Escobedo, che raggiunse inaspettatamente la semifinale lo scorso anno.

9) WC AL FUORICLASSE TEDESCO – Gli organizzatori del torneo hanno deciso di premiare Dustin Brown con una Wild Card per il tabellone principale. Il tedesco, nelle precedenti edizioni del torneo, ha eliminato per due volte il campione in carica. WC anche all’americano Mackenzie McDonald, che in molti ricorderanno per la sua grande prestazione a Melbourne contro Grigor Dimitrov, persa solo al quinto set.

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