2016: italiani in giro per il mondo

2016: italiani in giro per il mondo

Proponiamo un’analisi delle presenze dei giocatori italiani (top 250 e non solo) nei primi tornei della stagione ATP e challanger. Seppi si traveste da “compagno Stachanov” e gioca ovunque. Molta quantità, grandi possibilità di qualità. Vanni, Cecchinato, Donati i giocatori più attesi a prove di conferma dopo le buone annate messe a segno nel 2015. Quinzi riparte dagli USA.

Siamo alle porte della stagione 2016, nell’unica settimana dell’anno senza tennis giocato, quale momento migliore per gettare uno sguardo sulle scelte di programmazione dei nostri giocatori? Il mese di gennaio è ovviamente incentrato sull’appuntamento Slam australiano, di conseguenza i giocatori cercano di arrivare a questo importante appuntamento con la miglior preparazione possibile in relazione alla superficie. Cominciamo dalla settimana che va da 4 al 10 gennaio.

DOHA (Atp 250)
Appuntamento in Qatar per l’apertura stagionale. Un classico ormai del calendario, molto ben frequentato dai top players per via dei ricchi ingaggi offerti dai magnati medio-orientali, nonostante la piccola dotazione di punti (se rapportata agli atp 500 e master 1000): Novak Djokovic, Rafael Nadal, Thomaz Berdych presenziano il seeding del torneo, con il nostro Andreas Seppi che figura al momento come sesto iscritto. Con lui Simone Bolelli, Paolo Lorenzi e Marco Cecchinato pronti a cogliere l’opportunità di giocare un main draw ATP. Presente nel tabellone di qualificazione invece Andrea Arnaboldi.
CHENNAI (Atp 250)
Più modesto il parterre dei partecipanti al torneo indiano. Qui hanno saggiamento scelto di partecipare alle qualificazioni Luca Vanni e Thomas Fabbiano. Al momento il toscano è il primo giocatore del tabellone cadetto, Fabbiano il n. 7. Grazie alle cancellazioni è entrato in qualificazione anche Alessandro Giannessi.
BRISBANE (Atp 250)
Nessuno dei nostri affronta il primo torneo australe della stagione sebbene Lorenzo Giustino (attualmente fuori di 6 posti), Giannessi (fuori di 7) e Matteo Viola risultano iscritti alle qualificazioni.

Nulla da eccepire dunque per queste presenze, anzi, va registrato un dato di densa partecipazione dei nostri giocatori: ben 8 sicuri di giocare a livello ATP, dopo tanti anni in cui contavamo sulla dita di una mano le presenze dei tennisti italiani nei primi tornei della stagione. Passiamo ora al quadro dei tornei della seconda settimana, ovvero dall’11 al 18 gennaio.
LUCAVANNI_SANPAOLO

SIDNEY (Atp 250)
Il nostro Seppi, con una programmazione alla Stachanov, sarà tds n. 5 di un main-draw decisamente alla portata dell’alto-atesino, visto che primo della lista è Bernard Tomic seguito da Dominique Thiem. Sono iscritti in qualificazione Bolelli e Cecchinato. Il giocatore di Budrio (tds n. 2) ha ottime possibilità di entrare nel main-draw, alla luce delle diverse defezioni che si stanno già registrando. Tra gli alternates Arnaboldi (che potrebbe entrare firmando nel tabellone cadetto, visto che è fuori di 6 posizioni) e Roberto Marcora (con poche possibilità di entrare al momento).
AUCKLAND (Atp 250)
In Nuova Zelanda fa il suo esordio stagionale Fabio Fognini, che sarà tds n. 5 di un tabellone non proprio semplicissimo capitanato da Jo-Wilfried Tsonga, John Isner e Kevin Anderson. Buone prospettive però per il ligure. Tra gli alternates è fuori di 6 posti il nostro Paolo Lorenzi, non favorito per entrare in tabellone. Nessuno dei nostri iscritto alle qualificazioni.
AUSTRALIAN OPEN
Quest’anno in tabellone abbiamo 5 giocatori, di cui due saranno testa di serie: Fognini e Seppi. Con loro Lorenzi, Bolelli e Cecchinato. Ricchissimo il quadro dei partecipanti italiani in qualificazioni: Vanni (n. 2 del seeding), con qualche speranza di entrare in main draw (fuori di 5 ad oggi), Fabbiano, Arnaboldi, Matteo Donati, Gianluca Naso, Salvatore Caruso, Federico Gaio e Roberto Marcora. Saranno  della contesa anche Lorenzo Giustino e Alessandro Giannessi, entrati grazie alle defezioni finora registrate. Più improbabile la presenza di Matteo Viola, attulamente fuori di 19 posizioni.

Matteo Donati, il 20enne italiano attualmente con il miglior ranking
Matteo Donati, il 20enne italiano attualmente con il miglior ranking

Settimana 1-7 febbraio

SOFIA (Atp 250)
Sempre presente Andreas Seppi, testa di serie n. 4 al momento, in compagnia di Bolelli, con Vanni che fuori di 6 posizioni dal main draw potrebbe entrare o comunque giocarsi buone possibilità con le qualficazioni, cui è iscritto.
MONTPELIER (Atp 250)
Presente il solo Vanni nelle qualificazioni, al momento fuori di 6 posizioni dal MD.
QUITO (Atp 250)
Sulle terra di altura sud-americana presente Lorenzi, seguito da Cecchinato. In qualificazioni sono iscritti sia Vanni che Fabbiano e Arnaboldi.

Nel circuito challanger la stagione si apre con tre ricchi appuntamenti australi. A Noumea ci saranno Federico Gaio e Giustino, con Giannessi al momento fuori di un posto ma con la certezza di giocare le qualificazioni ATP di Chennai, dovrà quindi scegliere cosa fare. Nel torneo di Happy Valley è scritto Matteo Donati, direttamente in md. Punta invece sulla terra Riccardo Bellotti, con la presenza nel torneo sud-americano di Mendoza.

Thomas Fabbiano
Bene quindi il ricco battaglione di tennisti italiani. Fognini presente col contagocce: un sole torneo prima dell’AusOpen, scelta che privilegia la qualità evidentemente, per poi puntare ai tornei europei e quindi alle terra outdoor, suo terreno di conquista abituale. Seppi invece presente ovunque, segno di una rinnovata volontà di dare ulteriore lustro alla sua classifica, onorevolissima. Lorenzi non si smentisce, giocando gli ATP appena può e ovunque siano. Bolelli è chiamato a dare un segnale forte delle sue intenzioni, e pare orientato a giocare nell’emisfero australe per poi volare in Europa a caccia dell’accesso ad una posizione di classifica più consona al suo tennis. Cecchinato dovrà fare esperienza in un terreno per lui quasi del tutto inesplorato, eccetto la tournèe statunitense della scorsa stagione. Nel limbo tra challanger e qualificazioni ATP Vanni, che proverà a dare la zampata necessaria per l’accesso alla top 100, che dovranno invece avvicinare con un saggio mix di qualificazioni ATP e challanger Fabbiano, Arnaboldi e Donati.

Filippo Volandri non si è iscritto ancora da nessuna parte e ha evitato la trasferta per le qualificazioni allo AusOpen, una scelta comprensibile per un giocatore che pur disponendo di una discreta classifica, si concentrerà sui challanger su terra, sua superficie naturale. Vedremo infine chi tra Marcora, Gaio, Bellotti, Giannessi, Marcora e Giustino saprà entrare (o rientrare per Naso e Giannessi) nella top 200. Da segnalare che Gianlugi Quinzi è iscritto al future di Los Angeles (25000 $) che si giocherà a partire da lunedì 4 gennaio: speriamo rientri carico e consapevole.

Tante frecce, insomma, per l’arco del tennis italiano nel 2016.

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