Akhil Gupta, il tennista ambidestro

Akhil Gupta, il tennista ambidestro

Sottoposti a ritmi sempre più elevati, a causa delle innovazioni tecnologiche e delle superfici sempre più veloci, i giovani tennisti cercano di studiare soluzioni innovative per non concedere nulla all’avversario. E’ il caso di Akhil Gupta, un tennista texano ambidestro, che esegue il diritto sia destra che da sinistra

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Cambiano i materiali e cambiano anche gli stili di gioco. Si passa dal grip continental anni ’70 alle sempre più estreme  prese western o semi-western dei nostri giorni. Dal rovescio in backspin ad una mano a quello in topspin due mani, tirato quasi fosse un diritto. Ma, restando, pur sempre, un rovescio. Anche se bimane. Con tutte le difficoltà conseguenti: in termini, non tanto di potenza restituita al nostro avversario ma, quanto di  facilità di impatto con la palla, nei recuperi laterali o nei rimbalzi più bassi… Akhil Gupta, un giovane tennista texano, ambidestro, al suo primo anno alla Fossil Ridge High School di Fort Worth (Texas),  ha trovato il modo di giocare un diritto sia da destra che da sinistra. Il ragazzo vanta un record invidiabile: 18 vittorie e zero sconfitte. Numero 3 della classifica del suo stato, il  Texas, appunto. Non è l’unico del suo genere, ma è alquanto curioso il suo modo di giocare.

Akhil Gupta mentre si allena alla Fossil Ridge High School di Fort Worth

Il suo allenatore conferma come, nessuno abbia mai fin’ora ottenuto i risultati raggiunti da Akhil. E’ veramente incredibile. Non sappiamo come proseguirà la sua carriera ma, sicuramente, sarà a lungo oggetto di studio dagli appassionati.

Tirare due diritti, aggiungiamo noi, ha il vantaggio di mettere maggiore pressioni agli avversari che non trovano, così, “punti deboli” su cui attaccare. Fin’ora, avevamo osservato diritti colpiti a due mani, come fossero dei rovesci ma, mai, nulla di simile. Facciamo i migliori auguri ad Akhil ed alla sua carriera.

 

 

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  1. Sara Ferraro - 2 mesi fa

    Davide Ferraro

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  2. Enrico Carrossino - 2 mesi fa

    Me lo sono sempre chiesto se mai esistesse… Finalmente

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  3. Cristina Bianchetti - 2 mesi fa

    Appunto Rachele Butini e te che vuoi correggermelo!

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    1. Rachele Butini - 2 mesi fa
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    2. Cristina Bianchetti - 2 mesi fa

      Rachele Butini

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  4. Roberto Franchin - 2 mesi fa

    Fanno la stessa cosa anche Nicolas Rosenzweig e Collin Johns, entro 50 anni anche tutti gli altri…altrimenti perderanno! :)

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  5. Vale Dolfini - 2 mesi fa

    Però!!!!!

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