Albert Ramos-Vinolas, identikit di un outsider

Albert Ramos-Vinolas, identikit di un outsider

Albert Ramos-Vinolas è riuscito nell’impresa di superare Andy Murray agli ottavi di finale del Torneo Masters 1000 di Montecarlo. Lo scozzese, complice il fatto di non attraversare una condizione atletica ottimale, ha subito più del previsto il gioco del catalano, fino ad essere costretto a cedergli la partita. Ma Ramos-Vinolas non è nuovo ad imprese del genere. L’anno scorso ha sorprendentemente eliminato Milos Raonic al Roland Garros. Qual’ è il valore effettivo di questo tennista?

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 Il match – Si era notato già nel precedente incontro che Andy Murray non stesse attraversando un periodo di forma ideale, alla luce del fatto che era stato impegnato più del dovuto nel superare il lussemburghese Gilles Muller (numero 28). Oggi si è avuta la conferma di tale condizione, nonostante il confronto fosse partito con delle premesse confortanti per lo scozzese. Il primo set se l’è aggiudicato piuttosto agevolmente per 6-2, prendendosi tutte le necessarie contromisure nei confronti dello spagnolo. Nel secondo parziale, invece, sono emerse evidenti difficoltà per Murray, il quale ha commesso frequenti errori non forzati, dimostrando, in molti frangenti, segni di nervosismo ed insofferenza, come se volesse chiudere la gara il prima possibile e senza troppa fatica. Lo spagnolo ha approfittato di queste debolezze, portandosi subito in avanti con il punteggio e chiudendo il set per 6-2. Il giocatore catalano è sempre stato preciso nell’esecuzione dei colpi, commettendo pochi errori e mostrando una grande mobilità. Inoltre, il suo diritto mancino è risultato sempre un colpo efficace.  Nel parziale decisivo, lo scozzese ha provato a cambiare marcia, riuscendo a comandare il gioco fino a portarsi sul 4-0. Ma poi ha subito di nuovo un black out, mostrandosi statico sul campo ed impreciso nelle traiettorie dei colpi. Una condizione che ha permesso al suo avversario di rifarsi sotto, fino a raggiungerlo sul 4-4. I due sono giunti appaiati sino al 5-5. Ciò nonostante, lo spagnolo, grazie ad una maggiore lucidità, è stato abile a cogliere il break decisivo e a servire per la partita, chiudendo con il punteggio di 2-6 6-2 7-5.

Andy Murray e Albert Ramos-Vinolas
Andy Murray e Albert Ramos-Vinolas

Ramos-Vinolas – Con questa prestazione, il tennista catalano ha colto il suo migliore risultato all’interno di un torneo Masters 1000. Mai prima di oggi aveva raggiunto i quarti di finale in una competizione di questa livello. Albert Ramos-Vinolas ha 29anni ed attualmente ricopre la posizione numero 24 del ranking mondiale. E’ un tennista mancino e le sue caratteristiche tecniche lo rendono uno giocatore ideale sulla terra battuta. Il suo colpo migliore è senz’altro il diritto, con il quale riesce a compiere delle buone accelerazioni, contando anche su una notevole precisione. La grande mobilità in campo può essere considerata un suo punto forte, tale da permettergli grandi recuperi da fondo campo.  Come si è accennato, non è nuovo ad exploit del genere. Proprio l’anno scorso, in occasione degli ottavi di finale del Roland Garros, era stato capace di battere Milos Raonic (allora testa di serie numero 8) in tre set, realizzando una gara pressoché perfetta.

Gli ultimi risultati – Nel torneo di Marrakech Ramos-Vinolas non è andato oltre i quarti di finale, eliminato dal giovane talento croato Borna Coric. Sulle superfici veloci, ad Indian Wells e a Miami, non ha raggiunto dei grandi successi come prevedibile, in quanto quei terreni non si addicono alle sue attitudini tecniche e di gioco. I migliori risultati di questa stagione li ha conquistati nei tornei sudamericani su terra battuta, in particolare a San Paolo, dove ha raggiunto la finale (eliminato da Pablo Cuevas) e a Rio de Janeiro dove è giunto in semifinale (superato da Dominic Thiem). Per il prossimo futuro si prevede che il tennista catalano possa ottenere dei buoni risultati, anche in ragione del fatto che si giocherà sulla sua superficie di gioco prediletta, la terra rossa.

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  1. Paolo Poeta - 5 mesi fa

    Quando giocano con i terraioli spagnoli Nole e Andy nn dimostrano quella superiorità di gioco che è invece presente nelle classifiche

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