Andre Agassi abbandona il team di Novak Djokovic

Andre Agassi abbandona il team di Novak Djokovic

Dopo appena 20 partite sotto la sua guida, Andre Agassi decide di interrompere il rapporto lavorativo con Djokovic. I due erano spesso in disaccordo sulle decisioni da prendere.

di Andrea Lombardo

Arriva come un fulmine a ciel sereno la separazione tra Novak Djokovic e Andre Agassi. Durante la semifinale tra Zverev e Carreño, l’emittente americana ESPN ha riportato le parole di Agassi: Ho cercato di aiutare Novak con le migliori intenzioni, ma ci siamo trovati troppe volte in disaccordo, pur capendo i punti di vista dell’altro. Gli auguro il meglio per il futuro.”

Le aspettative erano ben più alte, da una parte e dall’altra, ma per vari motivi la collaborazione non ha funzionato. Il loro rapporto è ufficialmente iniziato lo scorso maggio, ma i problemi fisici di Djokovic e i vari stop hanno impedito ai due di giocare tornei con continuità. Sotto la guida di Agassi, il serbo ha vinto 15 match (un solo titolo a Nottingham) e ne ha persi 5.
Sin dall’inizio la collaborazione aveva sorpreso, poiché da sempre l’americano si era dichiarato contrario alla possibilità di poter allenare un giocatore nel circuito maggiore, per questo aveva preferito dedicarsi alla crescita della sua accademia a Las Vegas.

Djokovic2

In un periodo già molto complicato per Nole, in preda a problemi di carattere fisico e ad una conseguente scarsa fiducia, si aggiunge un altro fallimento. Due caratteri incompatibili che non sono riusciti a trovare il giusto equilibrio, e forse la separazione è stata la giusta soluzione per entrambi. Nel team del serbo resterà comunque l’altro coach Radek Stepanek, che però diventerà padre tra qualche mese e che potrebbe non riuscire a seguire Djokovic in ogni torneo.

LA STAGIONE DI NOVAK – Il 2018 di Novak è già stato piuttosto deludente, complici infortuni e interventi al gomito, ma la situazione sembra complicarsi sempre di più. Siamo sempre più vicini all’inizio della stagione su terra rossa, il ranking scenderà sempre di più ma attualmente il problema è più grande: Djokovic deve ritrovare sé stesso. Raggiungere i picchi degli ultimi anni, in cui sembrava un robot quasi imbattibile, sarà sicuramente difficile, ma a 30 anni ha sicuramente molto da dare al tennis. Oltre alla forma fisica, Nole deve assolutamente ritrovare la voglia di vincere che lo ha da sempre contraddistinto e che lo ha reso uno dei giocatori più vincenti della storia.
Questa stagione sembra ormai essere di transizione, un anno che può servire a trovare il ritmo partita sperando che il suo corpo glielo permetta.

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  1. Mauro Bartolini - 6 mesi fa

    era ora!

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  2. Francesca De Palo - 6 mesi fa

    Hai fatto bene Agassi

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  3. Mario Mondelli - 6 mesi fa

    Ciro

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    1. Ciro Mondelli - 6 mesi fa

      Ripeto, djokovic aveva un gioco simile e faceva già tutto meglio di Agassi.. Quindi non vedo cosa dovesse apprendere da lui.

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    2. Mario Mondelli - 6 mesi fa

      Come perdere i capelli

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  4. Elisa Casoni - 6 mesi fa

    Beh, ha superato il mio pronostico temporale. Non sono fatti “l uno per l altro”

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  5. Alessandro Califano - 6 mesi fa

    Ritirati. Noiosissimo

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    1. Massimo Mangiarotti - 6 mesi fa

      Guarda il Ping pong. Lo capisci de più.

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  6. Rosy Banni - 6 mesi fa

    Il clan di Nole è troppo anche per Andre evidentemente

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  7. Alessandro Peritore - 6 mesi fa

    È finito.

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  8. Irene Melpignani - 6 mesi fa

    Io non condivido il pessimismo che ruota intorno al caso Djokovic. Il tennis è uno sport difficilissimo già se sei al top della forma fisica, figuriamoci se devi sospendere un lungo periodo per motivi di salute o, vedi Williams, perché decidi di mettere al mondo un figlio. Nole tornerà ad un buon livello, ne sono certa!

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    1. Shirley Babicz - 6 mesi fa

      No, he won’t not until he changes his game and take direction from a coach, tennis has changed. Looks like he is getting blown away, and can’t get the ball over the net. If he wants to loose then he doesn’t need a coach if he wants to win its time to get his shit together and start following instructions from his coaches. The best players in the world have coaches and follow instructions. If not coach himself loose and get out of tennis

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    2. Scilla Casari Bariani - 6 mesi fa

      Ma no, c’è molto di più e il suo coatch già lo aveva annunciato al Roland Garros che non sarebbe durata ancora per molto questa scia positiva… la verità viene sempre a galla.. i veri campioni sono altri

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