Andy Murray: “È possibile che un giorno diventi numero 1 del mondo”

Andy Murray: “È possibile che un giorno diventi numero 1 del mondo”

Il neo campione di Wimbledon non si preclude questa possibilità e potrà contare sull’aiuto di Ivan Lendl, che rimarrà ancora al suo fianco. Intanto, lo scozzese salterà l’incontro di Davis contro la Serbia.

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Andy Murray rivede la stampa nella sala conferenze dell’All England Lawn Tennis and Cricket Club, dove ha trionfato pochi giorni fa. Le sue dichiarazioni, raccolte dal Mundo Deportivo, chiariscono subito il perché  della rinuncia a partecipare alla sfida di Coppa Davis con la Serbia, in scena tra poco.
NO ALLA DAVIS – Andy non sarà in Davis: la stanchezza accumulata in questa prima parte della stagione inizia a farsi sentire. “Ho giocato più partite ultimamente che mai prima nella mia carriera”. Ma di certo lo scozzese non farà mancare  il suo appoggio alla squadra; con la quale potrebbe comunque viaggiare.“Tutti sono grandi giocatori; siamo una squadra e, che io giochi o meno, sarò sempre lì a supportarli”.
“NOVAK E’ FORTISSIMO, MA IO PUNTO IN ALTO”–  Murray ha appena trionfato a Londra; il suo terzo Slam è ormai in bacheca e, quasi naturalmente,  ci si interroga sulle possibilità dello scozzese di essere un giorno numero 1 del mondo. Andy non si sottrae all’argomento, anzi. “Sì, può essere che un giorno sia il numero uno del mondo, e preferisco puntare in alto. Ma non si deve  dimenticare quello che Novak ha fatto negli ultimi 18 mesi, in cui  quasi mai ha perso. Per ottenere tutto quello che lui ha ottenuto devo sempre giocare il mio miglior tennis e sconfiggerlo quando ci incontriamo”.
andy wim 4
LENDL  ANCORA AL SUO FIANCO – Era il dubbio che attanagliava tanti , prima del trionfo londinese. Per quanto tempo Ivan Lendl sarebbe rimasto nel team dello scozzese? Con poche parole, rilasciate sempre al Mundo Deportivo, Ivan il Grande lo ha fugato. “Certo che può battere Novak Djokovic e farò del mio meglio affinchè Andy possa essere il numero uno del mondo”. Secondo Lendl poi , la distanza tra i due è al momento tutt’altro che considerevole. I loro match spesso sono stati molto equilibrati, questione di un paio di punti. Andy è molto concentrato, ha fame di vittorie e per me è molto importante avere un giocatore così, con queste due premesse di base “. L’ex campione sembra, quindi, spianare la strada alla continuità nella sua collaborazione con il numero due del ranking. ” Non abbiamo ancora parlato, ma decideremo presto”, così si è espresso colui che ha ammesso di essere entusiasta della vittoria del suo assistito. Senza dubbio, la presenza di Lendl nel player box di Murray sembra garanzia di successo per lo scozzese. Tuttavia, Ivan non si nasconde le grandi difficoltà e la durezza del lavoro che attende il team del Campione di Dunblane.”Ovviamente non è possibile garantire vittorie, ma si lavora duramente ed è quello che  finora è stato fatto”. Queste le parole di Lendl. Portare in alto, possibilmente in vetta, il suo allievo sembra essere la nuova , grande , missione di Ivan l’imperturbabile.
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