Andy Murray: “Ieri ho giocato bene, ma non so se parteciperò a Wimbledon”

Andy Murray: “Ieri ho giocato bene, ma non so se parteciperò a Wimbledon”

Lo scozzese esamina il suo rientro sui campi del Queen’s Club e si mostra ragionevolmente contento per come ha giocato contro Kyrgios. Ma i dubbi sulla sua tenuta fisica restano e ancora non sa se prenderà parte anche ai Championships.

di Giuliana Cau

L’attesa di rivedere in campo il campione Andy Murray, ex numero uno del mondo issatosi per tre volte sul podio più alto di uno slam, è stata lunga ed incerta quanto il decorso del suo infortunio all’anca, problema che lo ha martoriato per oltre un anno. Ma, nonostante ciò, il britannico non si è dato per vinto; ha lottato, ci ha creduto e alla fine è riuscito a giocare una partita intera in uno dei suoi tornei preferiti, dopo quasi sei mesi dall’esibizione concessa lo scorso inverno ad Abu Dhabi. Ha purtroppo rimediato una sconfitta (alquanto prevedibile) contro l’australiano Nick Kyrgios, ma la sua coscienza può dirsi tranquilla sapendo di aver offerto una buona prestazione. È possibile quindi riscontrare delle cose positive in relazione a questo primo incontro ufficiale, considerato il timore avuto, fino a poco tempo fa, che la lesione all’anca destra avesse compromesso del tutto il futuro del tennista di Dunblane.

Murray in conferenza stampa al Queen's
Murray in conferenza stampa al Queen’s

In conferenza stampa Andy si è presentato cauto e accorto come nel suo risaputo stile: “In pratica sono arrivato qui quasi senza allenarmi, avendo sostenuto delle sessioni di appena mezz’ora nelle ultime due settimane. Sono molto felice di aver giocato oggi, è stata una decisione saggia e ho mostrato un livello di tennis decente” -ha affermato lo scozzese nelle dichiarazioni raccolte da Sports-360, in cui precisa di non essere sicuro della sua partecipazione al prossimo torneo di Wimbledon. “Non escludo niente: potrei giocare la prossima settimana a Eastbourne per arrivare con più ritmo a Londra, come potrei non giocare da nessuna parte, oppure limitarmi a qualche esibizione sporadica. Non ho certezze al momento, ho bisogno di parlare con il mio team per valutare tutte le possibilità” -ha aggiunto Murray, riconoscendo di aver provato alcune sensazioni “strane” dopo la partita. “Mi sento ancora abbastanza rigido. Bisogna considerare che il match è stato lungo e ho trascorso molto tempo senza stare più di un’ora e mezza in un campo da tennis” -ha asserito il giocatore britannico, precisando che per tornare ad un buon livello ciò che si è visto ieri, ancora, non risulta sufficiente.

Murray e Kyrgios -fine gara al Queen's
Murray e Kyrgios -fine gara al Queen’s

Dal canto suo Nick Kyrgios ha manifestato gioia nel vedere nuovamente Andy Murray in grado di calcare il campo da tennis. “E’ molto bello vederlo di nuovo giocare. Non è stato facile batterlo; la verità è che nel primo set ero deconcentrato, perché pensavo continuamente che sarebbe stato un disastro perdere questa partita. Ma lui è stato brillante, soprattutto nella resistenza. In realtà tutto quello che deve fare è mettere partite nelle gambe, perché l’ho visto ad un grande livello“.

Insomma, le prospettive future per Andy Murray sembrano buone e incoraggianti a più di una persona. Resta solo da sapere dove e quando giocherà, per constatare se il livello dimostrato ieri può essere innalzato. Conoscendo il campione scozzese, la sua costanza, la predisposizione al lavoro e la pervicacia a non darsi mai per vinto, ci sentiamo ottimisti sul fatto che la risposta sarà positiva.

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  1. Paolo Poeta - 3 mesi fa

    Gli auguro di competere al meglio, tuttavia, l ho visto articolare male l anca dx

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  2. Maria Diomede - 3 mesi fa

    Gli auguro di tornare al meglio…è normale che ha bisogno di mettere match nelle gambe ma lho visto giocare bene con l Australiano.Uno step alla volta ..l importante che stia bene fisicamente

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