Atp Atlanta, il baby Opelka non si ferma più, per lui ora Isner

Atp Atlanta, il baby Opelka non si ferma più, per lui ora Isner

Il baby sconosciuto Reilly Opelka continua a sorprendere, raggiungendo la semifinale, che lo vedrà opposto al campione in carica John Isner. Nell’ altra parte di tabellone sfida fra Kyrgios e l’ outsider giapponese Nishioka.

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Quarti di finale completati all’ Open di Atlanta, dove le sorprese continuano ad essere all’ ordine del giorno: il principale artefice è il diciottenne statunitense Reilly Opelka, che dopo l’ impresa compiuta contro Kevin Anderson, ottiene un’ altra vittoria prestigiosa, rifilando un doppio 6-4, al connazionale Donald Young, numero 53 del mondo.

Opelka, entrato nel main draw grazie ad una wild-card, prosegue nella sua cavalcata trionfale, grazie soprattutto ad un buon rendimento al servizio: nel match contro Young il diciottenne ha messo a segno dieci ace, ottenuto il punto l’ 80% delle volte in cui ha messo in campo la prima, e soprattutto non ha mai perso un turno di battuta, concedendo al suo avversario due sole palle break, poi prontamente annullate. Dopo aver strappato il servizio a Young nel game inaugurale, Opelka si è ripetuto nel secondo set, riuscendo poi a condurre in porto il match con autorità, e proseguendo la scalata del Ranking, che attualmente vede Opelka compiere un balzo di oltre 400 posizioni, considerando la partenza da numero 837 del mondo.

Toccherà al favoritissimo John Isner tentare di fermare la corsa del baby emergente, dopo il successo nella notte, contro un altro baby, quel Taylor Fritz che occupa già saldamente la top 100 del Ranking, con la top 50 nel mirino. Facile ma non troppo il compito di Big John, che come sempre ha fatto valere la legge del suo servizio, e ha chiuso in due set, con lo score di 7-5 6-4. Dopo aver ottenuto il break sul 4-4, Isner va a servire per il primo set, ma concede le prime (e uniche), palle break di tutto l’ incontro, che Fritz è bravo a trasformare, prima di cedere nuovamente la battuta nel turno successivo. Copione identico nella seconda frazione, con la testa di serie numero uno che “amministra” i propri turni di servizio, e che al primo calo di rendimento del diciottenne, lo punisce con il terzo ed ultimo break della partita.

Nell’ altra semifinale, Nick Kyrgios se la vedrà con l’ altro outsider del torneo, il giapponese Yoshito Nishioka, che sfrutta al meglio un tabellone non proibitivo, e grazie al 6-4 6-4 rifilato a Zeballos, ottiene il diritto di contendere al bad boy australiano, un posto in finale.

Sono servite quasi due ore a Kyrgios, per piegare la resistenza di Fernando Verdasco, (6-3 6-7 6-4) che alla fine è stato costretto ad arrendersi alla maggiore freschezza atletica del nativo di Canberra. Dopo aver ceduto il primo parziale, lo spagnolo riesce a trascinare l’ australiano al tie-break, e a beffarlo, costringendolo così al terzoe decisivo set, che Kyrgios si aggiudica grazie al secondo break dell’ incontro.

Sembra scontato attendersi una finale Isner-Kyrgios, ma dopo le sorprese che hanno contraddistinto sin qui questa edizione del torneo di Atlanta, è lecito attendersi di tutto.

 

2 commenti

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  1. Luca Shalfi Dal Fitto - 10 mesi fa

    Un bestione

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  2. Gloria Crivelli - 10 mesi fa

    Un torneo per nanetti!

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