Atp Auckland: trionfa Bautista Agut. Del Potro ko dopo oltre due ore di gioco

Atp Auckland: trionfa Bautista Agut. Del Potro ko dopo oltre due ore di gioco

Il tennista spagnolo si aggiudica il titolo di Auckland dopo una finale super combattuta e vinta solo 75 al terzo contro l’argentino Del Potro, che da lunedì tornerà comunque in Top 10. Per Bautista Agut si tratta del settimo titolo in carriera.

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Bautista d Del Potro 61 46 75: Con un’ottima prestazione, molto solida e prova di sbavature, che va ad aggiungersi alla fantastica settimana che ha vissuto, giocando sempre bene, Roberto Bautista Agut si laurea campione del torneo neozelandese che si disputa ad Auckland e succede nell’albo d’oro a Jack Sock, per altro bissando il successo del 2016, dove lo spagnolo era riuscito ad imporsi in finale proprio contro lo stesso Sock, che si era ritirato dopo soli 30 minuti di gioco. Per Bautista si tratta del settimo titolo in carriera ma, nonostante i punti ottenuti qui in Nuova Zelanda, non guadagnerà posizioni in classifica, rimanendo alla 21esima posizione. Tornerà invece in Top 10 Juan Màrtin Del Potro, anch’egli autore di una buona settimana, che però si è dovuto arrendere in finale, dopo poco più di due ore di match. Quest’oggi l’argentino ha pagato un pessimo primo set, di fatto visto da spettatore e che non lo ha mai visto tenere il servizio in ben tre occasioni, raro soprattutto poiché si parla di un gigante di 198 cm. I due restanti set sono stati molto equilibrato e decisi rispettivamente da un solo break, ma alla lunga la tenacia e la costanza dello spagnolo hanno portato i loro frutti e Bautista ha potuto alzare le braccia al cielo.

Roberto Bautista Agut
Roberto Bautista Agut

PRIMO SET- Senza dubbio il peggior set giocato da Del Potro in questa settimana è stato quella d’apertura della finale odierna, dove Bautista lo ha superato in tutto, strappandogli la battuta ben tre volte e non permettendogli di esprimere il suo miglior tennis. Nonostante Del Potro avesse dato segnali di ripresa nel terzo gioco, piazzando un controbreak che ha fatto ben sperare, il servizio non ne ha proprio voluto sapere di funzionare e, a causa di percentuali ai limiti dell’incredibile per un giocatore che deve al servizio buona parte dei suoi successi, è bastato un Bautista non perfetto per chiudere la prima frazione con il punteggio di 6 giochi ad 1. 

SECONDO SET- Il secondo parziale, invece, è stato il più bello della finale in termini di spettacolo, equilibrio, ma anche livello di tennis, non a caso entrambi i giocatori hanno dato vita a scambi sensazionali e non sono stati traditi dai servizi, tanto da arrivare al 5-4 senza palle break. Poi, nel decimo gioco, è successo qualcosa: dal 30-15 Bautista, l’argentino ha messo a segno tre punti consecutivi chiudendo il set 6-4 e portando l’inerzia dell’incontro dalla sua parte in vista dell’imminente e decisivo terzo set. Nonostante Del Potro non abbia eccelso alla battuta in questa frazione, è stato molto costante sia con la prima che con la seconda palla ed ha punito il suo avversario, che ha invece spinto molto con la prima mentre è stato troppo fragile con la seconda e ne ha pagato le conseguenze. 

TERZO SET- Infine, nel parziale decisivo, Del Potro ha giocato molto bene, dominando con il servizio e confermando quella sensazione che l’inerzia dello scambio si fosse spostata dalla sua parte. Nonostante ciò, l’argentino non è mai riuscito ad impensierire concretamente il suo avversario che, seppur tenendo la battuta diverse volte a 30, non ha mai rischiato di subire il break, tanto da non concedere neppure un’occasione. Giunti sul 5 pari, però, un momento di distrazione è stato fatale a Del Potro, che ha perso il servizio a 15, giocando un pessimo gioco e, di fatto, autocondannandosi alla sconfitta, o almeno così sembrava dovesse essere; ovviamente non si può avere la certezza fino a quando non si vince l’ultimo punto, a maggior ragione quando c’e di fronte un avversario come Del Potro, che da un momento all’altro può tirare fuori il coniglio dal cilindro. Come volevasi dimostrare, l’argentino è riuscito a conquistarsi una palla break mettendo in crisi Bautista, che però è stato molto bravo a mantenere i nervi saldi, rimanendo molto freddo e concentrato e riuscendo poi ad annullarla ed a chiudere al primo match point con il punteggio di 7-5. Dunque, nonostante Del Potro abbia vinto un punto in più in questo terzo set, è stato lo spagnolo ad aggiudicarsi il titolo di Auckland.

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