ATP Barcellona: è tornato lo strapotere di Rafael Nadal, al tappeto in due set Kei Nishikori

ATP Barcellona: è tornato lo strapotere di Rafael Nadal, al tappeto in due set Kei Nishikori

Continua la stagione sul rosso trionfante per Rafael Nadal, che alza al cielo il trofeo di Barcellona per la nona volta. Il maiorchino in casa sua è tornato a mostrare il suo strapotere fisico e mentale sul rosso, stritolando le resistenze di un comunque buon Nishikori, che ha sprecato troppe occasioni arrendendosi con il punteggio di 6-4 7-5.

Torna al successo a Barcellona Rafael Nadal. Dopo due trionfi consecutivi nel 2014 e 2015, Kei Nishikori ha dovuto abdicare di fronte all0 strapotere del maiorchino, che è tornato a dominare sulla terra rossa come non si vedeva da tanto tempo. Colpi profondi e carichi di rotazione, recuperi impressionanti e accelerazioni, il tutto condito da grinta e determinazione: sono questi gli ingredienti del trionfo odierno- e non solo- di Rafa, di fronte ai quali Kei, nonostante un livello di gioco alto e grandissimi colpi, nulla ha potuto. Tante le occasioni sprecate dal nipponnico, che ha sfruttato solo 3 palle break su un totale di 13 avute e non è mai riuscito a trovare lo spunto decisivo per allungare.

Con questa vittoria Nadal ha infranto un altro, importantissimo record, eguagliando Guillermo Vilas nei titoli totali vinti sulla terra: prima di Monte Carlo l’iberico distava di due trofei dall’argentino, ma quest’oggi lo ha raggiunto a quota 49. Ma, cosa forse altrettanto importante, ha aggiunto un altro tassello nella corsa al Roland Garros, che ora, a differenza di meno di un mese fa, è molto più aperta.

Il match è stato semplicemente perfetto da parte di Rafa, che ha dimostrato una freddezza impressionante nei punti importanti e una grande condizione atletica. I due hanno dato spettacolo con tanti punti duri e combattuti, ricchi di bracci di ferro da fondo campo e accelerazioni notevoli. Nella prima frazione, già in apertura, nel terzo gioco, Nishikori conquista due palle break, che sono però prontamente annullate dall’iberico con due punti fenomenali. Scampato il pericolo, Nadal approfitta di un game disastroso del giapponese e incassa il break che lo proietta sul 3-1, con una possibilità di allungare. Immediata la reazione del nipponico, bravo a non scoraggiarsi e a riprendersi, con qualche vincente di dritto e rovescio fantastico, riportandosi in parità. Ora è il “samurai” a prendere l’iniziativa e a mostrarsi più propositivo, e infatti sul 3 pari ci sono ben tre palle break consecutive in suo favore. Purtroppo per lui però oggi la concretezza non è stato il suo forte, e con un clamoroso errore di rovescio sul 15-40 vede svanire tutte le chance e Nadal cambiare campo in testa. Il peso delle occasioni sperperate ritorna prepotente poco dopo, quando, nel decimo gioco, Rafa trova lo spunto decisivo, aiutato anche da un nastro fortunoso, e archivia il set.

Nadal barcellona

In avvio di secondo parziale il 14 volte campione Slam si porta sul 40-0 al servizio, in un game apparentemente di sola formalità; ma, sorpresa, Kei completa la rimonta e con cinque splendidi punti rovescia l’esito, conquistando il  break. Il tutto però è solo un’illusione momentanea, immediatamente stroncata da Nadal che si riporta prepotentemente in scia e passa al comando, strappando ancora la battuta nel quarto gioco e issandosi sul 4-1. Ad un passo dal baratro, il nipponico riesce a tenere agevolmente un turno di servizio a zero. E ciò forse gli da una spinta in più per tentare una disperata rimonta: incredibilmente, Nishikori si riprende il break con coraggio, dopo tante occasioni, e impatta sul 4 pari. Rafa non accusa il colpo e sul 5-4 si guadagna un match point, che viene però annullato da un combattivo Kei, che rimane attaccato in qualche modo all’incontro. Ma l’esito appare ormai scontato, e nel dodicesimo game lo spagnolo conclude la pratica, mentre il sogno del suo avversario si infrange in rete insieme al suo rovescio.

9 titolo a Barcellona per Nadal, dunque, che riesce nell’impresa di aggiudicarsi nove volte un torneo in tre eventi diversi (oltre a Monte Carlo e il Roland Garros). Ed è un trionfo importante anche in classifica, perché se è vero che Novak Djokovic è irraggiungibile, diminuisce invece il distacco da Stan Wawrinka, riaprendo anche la corsa al quarto posto prima dello Slam parigino. Nel quale- ora possiamo dirlo- Rafa sarà ancora protagonista.

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