ATP Barcellona: Rafael Nadal domina Philipp Kohlschreiber e raggiunge Nishikori in finale

ATP Barcellona: Rafael Nadal domina Philipp Kohlschreiber e raggiunge Nishikori in finale

Saranno Kei Nihsikori e Rafael Nadal a giocarsi l’atto finale dell’ATP di Barcellona. Il giapponese ha sconfitto nettamente con il punteggio di 6-3 6-2 Benoit Paire, mentre lo spagnolo ha superato Philipp Kohlschreiber per 6-3 6-3.

Sarà la finale più attesa a decidere l’edizione 2016 dell’ATP di Barcellona: Rafael Nadal contro Kei Nishikori. Dopo il successo del giapponese nella prima semifinale, ai danni di Benoit Paire, è stato il turno di Rafa di scendere in campo; e il maiorchino non ha deluso, dando continuità alle grandi prestazione delle ultime due settimane.

Nulla ha potuto Philipp Kohlschreiber, che si conferma un grande tennista, ma troppo leggero contro i top players. Troppo fragili i colpi del tedesco di fronte alle poderose accelerazioni e ai colpi profondi- come non si vedeva da molto tempo- del 14 volte campione Slam. Dopo due stagioni passate a faticare e a rimanere vittima dei propri fantasmi, con dritto e rovescio sempre più corti e meno incisivi, Nadal è tornato a mostrare le proprie capacità sul rosso. E, con il titolo di Monte Carlo e questa finale, cresce la sua pericolodità in vista del Roland Garros.

Il match odierno per lui è stato perfetto, e del resto Kohlschreiber non era mai riuscito ad impensierirlo. Nel primo set, l’iberico non ha incontrato alcuna difficoltà al servizio, ad eccezione del primo gioco. In apertura, infatti, Rafa si ritrova sotto 0-30, dopo due grandi punti del suo avversario, riuscendo però a rimontare e a salvarsi. Scampato il pericolo, lo spagnolo cambia marcia e strappa per la prima volta il servizio nel sesto game, aiutato anche da tanti errori di Kohlscehreiber, e rapidamente vola sul 5-3. Qui, nonostante qualche difficoltà, recupera dal 15-30 e archivia il set.

Stesso copione nella seconda frazione, seppur con qualche difficoltà in più per Nadal. Il tedesco riesce a ottenere qualche punto in più, anche rischiando in qualche occasione, e sul 2-1 si guadagna finalmente una palla break. E’ implacabile però il numero 5 del mondo, che con un ace sgretola le resistenze del rivale. Non termina però la lotta: sprecata l’opportunità, “Kohli” si ritrova sotto 0-40, con tre rischiose palle break che deciderebbero la partita; ma il tedesco non si scompone e con coraggio rimanda al mittente l’assalto, mantenendosi in testa. Ma il successo è solo rimandato per Nadal, che con una serie di quattro game consecutivi fa suo il match.

Nadal

Continua il grade feeling di Kei Nishikori con l’ATP di Barcellona. Dopo i titoli conquistati nelle ultime due stagioni, il nipponico centra la terza finale consecutiva, con una prestazione solida e convincente. A farne le spese è stato Benoit Paire, poco concreto e spesso innervosito dalle numerose righe prese dal suo avversario, che si è dovuto arrendere con il punteggio di 6-3 6-2.

Estremamente centrato Nishikori, che ha mantenuto una grande pressione da fondo campo costante e non ha concesso assolutamente niente al servizio, in particolare nel primo set, e ed è invece riuscito a scardinare più volte la battuta del suo rivale. Il francese, al contrario, non è riuscito a trovare le giuste contromisure ai fendenti da fondo campo del giapponese e, nonostante qualche bel colpo, in più occasioni non si è dimostrato abbastanza incisivo. Colpisce ancora una volta, come spesso mi è personalmente accaduto, come Paire sia più attento all’estetica, all’amore per il gesto, piuttosto che alla concretezza e a vincere i punti: il talento fine a sé stesso, ben diverso, per esempio, da quello di Roger Federer, che fa dei bei colpi un mezzo per vincere le partite.

Kei Nishikori Barcellona

L’andamento dell’incontro è stato lineare, senza grandi scossoni né momenti di tensione. Il primo set è una passeggiata per Nishikori, che mantiene una percentuale altissima di punti con la prima di servizio (92%) e con la seconda senza offrire neanche una chance di break. La prima svolta arriva nel quinto gioco, quando, dopo due turni di battuta agevoli per entrambi, il numero 6 del mondo cambia marcia e si porta in vantaggio, confermando poi il break sul 4-2. Il francese si mantiene in scia fino al 3-4, ma non riesce poi ad arginare l’assalto avversario e capitola nel nono game, cedendo la prima frazione.

Leggermente più combattuto il secondo parziale. In apertura, finalmente, Paire riesce a mettere più in difficoltà il nipponico: nel primo gioco infatti, dopo una rimonta da 40-0, il transalpino si issa fino a palla break. Nel primo grande momento di tensione, però, Kei ne esce con classe sferrando un perentorio ace. Come da copione, dopo il pericolo arriva la reazione del giapponese, che fa suo l’ennesimo break portandosi sul 2-0. Nel momento di allungare, però, Nishikori si fa sorprendere, ed è a sua volta costretto a cedere la battuta. Questo sarà l’ultimo sussulto di Benoit, cui non basterà qualche fiammata estemporanea: è immediato infatti il contro-break di “Nishi”, che allunga poi sul 4-1. Nell’ottavo gioco, al servizio per restare nell’incontro, il francese mostra al pubblico tre grandi colpi, utili per annullare altrettanti match point, ma alla fine è costretto ad arrendersi.

Si prospetta una grande finale, dunque, in cui la posta in palio sarà alta: Kei giocherà per difendere la vittoria della scorsa stagione, mentre Rafa cercherà di confermare i propri progressi e migliorare la propria posizione nella corsa- ancora lunga- al Roland Garros.

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