Atp Barcellona: Rafael XI trionfa, Tsitsipas disastroso

Atp Barcellona: Rafael XI trionfa, Tsitsipas disastroso

Nadal si laurea nuovamente campione sulla terra di casa, oggi aiutato da un greco mai in partita.

di Jacopo Crivellari, @JacoCrivellari

È tempo di finale al Real Club de Tenis Barcelona, dove da lunedì ad oggi si è disputato l’Atp 500 della città. A giocarsi il titolo, intorno alle 16, sono scesi in campo il numero uno del seeding e del mondo Rafael Nadal e il giovane greco Stefanos Tsitsipas, sorpresa della settimana.

PRIMO SET IN SCIOLTEZZA- Pioggia leggera e Campo Rafa Nadal gremiti hanno accompagnato l’ingresso dei giocatori, in una finale che sulla carta sembrava avere un chiarissimo favorito. Tempo di un game (vinto da Tsitsipas) e un quindici e la pioggia si è però fatta più copiosa, tanto che Bernardes ha optato per fermare il gioco per qualche secondo, in attesa che smettesse come da previsioni. Stop forzato durato meno di cinque minuti: tanto è bastato a Stefanos per farsi venire addosso tutta la tensione e l’emozione del caso, a causa della quale ha subìto un parziale di cinque games a zero. Dall’altra parte del rettangolo, un Nadal piuttosto nervoso ha dominato in lungo e in largo, facendo fare il tergicristallo al proprio avversario che spesso non ha retto il colpo. Lo spagnolo ha chiuso il primo parziale in quarantadue minuti, allungando ulteriormente la striscia di set consecutivi vinti sul rosso (quarantatre).

QUANTI ERRORI, STEFANOS! – Il secondo parziale è cominciato con Tsitsipas al servizio; il greco ha giocato disastrosamente i primi tre games, in cui ha subìto due break sbagliando colpi a campo aperto e steccando svariate palline decollate verso il cielo di Barcellona. Per darvi un’idea dello psicodramma del giovane, vi basti sapere che sul 3-0 per Nadal, il pubblico spagnolo ha iniziato a incitare il greco e a sostenerlo, per vedere quantomeno qualcosa di più simile ad una partita di tennis. Nel quarto game, Stefanos ha avuto ben tre palle break, anche a causa di un Rafa falloso che ha commesso due doppi falli. Il classe ’99 ha comunque continuato nella sua serie infinita di non forzati, che sono arrivati anche quando il punto era praticamente fatto e sarebbe stato necessario limitarsi a mandare al di là della rete la pallina. Break point annullati, e Nadal che sul 4-0 ha poi concesso il primo gioco del secondo set all’avversario, in un turno di battuta in cui quest’ultimo ha infilato comunque un paio di unforced. Quasi tutti i gratuiti sono arrivati a causa di una pressochè totale assenza di tempo sui colpi da fondo (rovescio soprattutto), che di frequente sono finiti fuoricampo. La fine della sofferenza per Tsitsipas è arrivata due games più tardi, con Rafa che gli ha strappato il servizio per la quinta volta nella finale. Nel settimo gioco, come se non bastasse, il nativo di Atene ci ha anche messo il primo doppio fallo della partita: Rafa, così, ha chiuso al terzo Championship Point, grazie, guarda caso, ad un errore di Stefanos. 

In questo caso, bastano un paio di statistiche per il resoconto della partita: Tsitsipas ha capitalizzato solo trentaquattro punti sui novanta giocati, e ha vinto il 19% di punti con la seconda di servizio. Onore a Nadal, che oggi, obiettivamente, ha passeggiato.

[1] R. Nadal b. S. Tsitsipas 6-2 6-1

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