Atp Barcellona, Thiem batte Murray e aspetta Nadal. A Budapest avanti Pouille e Bedene

Atp Barcellona, Thiem batte Murray e aspetta Nadal. A Budapest avanti Pouille e Bedene

L’austriaco disputa un match di alto livello senza mollare di un centimetro, estromettendo così dal torneo il numero uno del mondo; Rafa chiude in due set con Zeballos senza particolari fatiche. In Ungheria, invece, non riesce l’impresa a Paolo Lorenzi, sconfitto da Pouille, mentre Bedene giunge in finale senza problemi.

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Ore intense di tennis tanto in Spagna quanto in Ungheria: è giornata infatti di semifinali sulla terra battuta. Solo Thiem ha destabilizzato (ma nemmeno più di tanto) le previsioni, per il resto tutto è andato secondo le previsioni.

ACUTO THIEM, PROCEDE ANCHE NADAL – Il risultato più sorprendente ha riguardato Dominic Thiem, abilissimo a non cedere nemmeno alla distanza ad un Murray sempre meno brillante. Una possibile vittoria era nell’aria considerati i rispettivi stati di forma, ma trattandosi del numero uno del mondo tutto ciò ha destato comunque scalpore. L’austriaco impone il suo tennis fluido e potente già dal primo parziale, conquistandolo con il risultato di 6-2; nel secondo è puntuale la reazione del britannico, che anche ieri è riuscito a risalire la china giocando in modo più propositivo e con grinta, il quale allunga con un 6-3 la partita al terzo. Qui, però, è Thiem ad ottenere il break decisivo, molto bravo a non perdere lucidità e attenzione nel momento delicato: 6-4 e grande finale all’orizzonte con Nadal. Lo spagnolo, dal canto suo, ha rispettato pienamente i favori del pronostico, chiudendo in due set con il punteggio di 6-3 6-4. Obiettivamente, allo stato attuale delle cose, nulla avrebbe potuto il buon Zeballos, che fermò Nadal a Vina del Mar in finale nel 2013: il maiorchino, sul suo campo, andrà a giocarsi la “decima” anche a Barcellona.

Altra dura sconfitta per il numero uno del ranking.
Altra dura sconfitta per il numero uno del ranking.

BUDAPEST SENZA SORPRESE – Nel torneo ungherese, tutto è andato secondo i pronostici. Il serbo Djere non riesce ad opporre resistenza in avvio al più esperto Bedene: il britannico, riscattando la sconfitta di Murray in Spagna, porta i propri colori in finale con il punteggio di 6-2 6-4. A lui si contrapporrà Pouille, giustiziere del nostro Paolo Lorenzi. Il primo set scappa via troppo presto ed il francese se lo aggiudica per 6-2. Nel secondo il senese inizia a remare come al solito, diventa più solido e cerca di caricare di più lo scambio. La sua resistenza crolla però sul più bello: l’avversario ottiene il break decisivo sul 5-5 del secondo e non fallisce l’occasione per portarsi in finale. Gran torneo comunque per il tennista azzurro, che a 35 anni continua ad ottenere i migliori risultati della sua carriera, aggiungendo un’altra semifinale ATP al suo sempre più ricco palmarès.

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  1. Daniela Casaglia - 8 mesi fa

    Bravoo !

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