Atp Barcellona/Budapest: Murray vince a fatica, bene Thiem. Out Karlovic e Verdasco

Atp Barcellona/Budapest: Murray vince a fatica, bene Thiem. Out Karlovic e Verdasco

Lo scozzese rischia grosso, ma si prende la rivincita su Ramos dopo la sconfitta di Montecarlo. L’austriaco batte Sugita senza problemi. In Ungheria vengono eliminati Karlovic e Verdasco

Quarti di finale agli Atp di Barcellona e Budapest. In Spagna Andy Murray soffre e si trova più volte sotto nel punteggio con Ramos, ma la spunta al tiebreak del terzo set dopo più di 3 ore di gara. Nessun problema invece per Thiem, che regola la sorpresa Sugita. In Ungheria le teste di serie Karlovic e Verdasco si arrendono a Bedene e Djere.

MURRAY, CHE FATICA! – Il numero 1 del mondo affrontava Albert Ramos, lo spagnolo che l’aveva battuto la scorsa settimana al Master di Montecarlo. Lo scozzese vendica quella sconfitta, ma fatica moltissimo, con Ramos che ha anche servito per il match. Nel primo set, dopo un paio di game interlocutori, Murray si fa sorprendere al servizio e cede la battuta. La reazione non arriva e Ramos ne approfitta, trovando un secondo break e involandosi verso il primo set, chiuso sul 6-2. Il secondo si gioca su un solido equilibrio. Lo scozzese trova le prime palle break dell’incontro, ma Ramos è bravo a difendersi. Nel turno successivo però, lo spagnolo cede il servizio ai vantaggi, Murray tiene la battuta e pareggia il conto dei set. Il numero 1 del mondo inizia male il set decisivo, perdendo subito il servizio, ma rientra sul 2-2. Non è ancora il Murray dei giorni migliori e le percentuali bassissime al servizio lo dimostrano. Nel nono gioco Muzza perde ancora il servizio e manda Ramos a servire per il match. Questa volta la reazione è da top player e arriva il controbreak a 15. Tiebreak: Murray sale 4-0, fa rientrare Ramos, ma poi prende nuovamente il largo, questa volta in maniera definitiva. Dopo 3 ore e 1 minuto di gara è semifinale per lo scozzese, che ora affronterà Thiem.

THIEM IN SCIOLTEZZA – Nessun problema per il numero 9 del mondo, che lascia solo 3 game al giapponese Sugita, sorpresa del torneo. L’inizio del match in realtà è in salita per l’austriaco, che si fa breakkare dal numero 91 del mondo alla prima occasione. Ma la favola dura poco, anzi pochissimo. Thiem non si distrae e con 3 break e 6 game in fila vince il primo set. Il secondo parziale è molto simile al primo: Sugita fa il break e sale 2-0. Ma la luce si spegne di nuovo, o meglio Thiem gioca da top 10 e con un altro filotto di game vince la partita.

A BUDAPEST – Cade Ivo Karlovic, testa di serie numero 2 del torneo, battuto dallo sloveno naturalizzato britannico Aljaz Bedene. Nel primo, il numero 68 del mondo strappa subito la battuta al croato. Il set poi procede a suon di ace mentre di palle break nemmeno l’ombra e parziale che va al britannico. Nel secondo è ancora Bedene a trovare il break, questa volta nel terzo game. Karlovic martella col servizio ma non impensierisce l’avversario in risposta. Bedene così, chiude l’incontro dopo poco più di un’ora e vola in semi. Fuori anche Fernando Verdasco, che si fa rimontare dal serbo Laslo Djere. Nel primo lo spagnolo sale 2-0, si fa rimontare, ma poi con esperienza infila 4 game e chiude il set sul 6-2. Nel secondo, dopo un break per parte e alcuni scambi durissimi nella fase centrale del set, si va al tiebreak. Il ventunenne numero 184 del ranking gioca meglio, sbagliando meno e pareggia il conto dei set. Nel terzo il primo a breakkare è Verdasco. A quel punto l’esuberanza e l’energia di Djere hanno la meglio sull’esperienza dello spagnolo. Il serbo strappa per 3 volte il servizio all’ex numero 7 del mondo e conquista una meritata semifinale.

Atp Barcellona – quarti 

[4] D. Thiem b. Y. Sugita 6-1 6-2
[1] A. Murray b. [10] A. Ramos 2-6 6-4 7-6(4)

Atp Budapest – quarti

A. Bedene b. [2] I. Karlovic 6-4 6-3
L. Djere b. [4] F. Verdasco 2-6 7-6(4) 6-2

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