Atp Brisbane: Kyrgios profeta in patria, sconfitto Harrison in due set

Atp Brisbane: Kyrgios profeta in patria, sconfitto Harrison in due set

Nick Kyrgios supera Harrison in poco più di un’ora di gioco e si aggiudica il titolo di Brisbane. Per l’australiano si tratta del quarto titolo in carriera.

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Kyrgios d Harrison 64 62: È Nick Kyrgios il vincitore dell’Atp 250 di Brisbane. Il tennista australiano ha sconfitto in finale lo statunitense Harrison, portando a casa il titolo, ma soprattuto guadagnando delle posizioni fondamentali in classifica in vista dell’Australian Open, dato che con ogni probabilità riuscirà ad entrare tra le prime 16 tds. Nella finale odierna, nonostante il punteggio alluda ad un match senza storia, in realtà nel primo set è stato Harrison ad avere le migliori chances, ma dopo il break subito la partita è cambiata. Kyrgios infatti ha approfittato del momento di smarrimento del suo avversario per chiudere il primo set e poi per mettere immediatamente le cose in chiaro, portandosi avanti nel secondo parziale e di fatto ipotecando la vittoria. Per l’aussie si tratta del quarto titolo in carriera, a circa un anno e mezzo dall’ultimo che risale a Tokyo 2016.

Nick Kyrgios
Nick Kyrgios

PRIMO SET- Nonostante i pronostici fossero in buona parte per l’australiano, nella prima frazione di gioco è stato Ryan Harrison ad esprimere il miglior livello di tennis, tenendo agevolmente il servizio ed aggredendo il suo avversario in risposta: non a caso, nei primi tre turni di battuta, Kyrgios è sempre andato ai vantaggi ed ha annullato, nel complesso, ben 5 palle break. A sorpresa, però, proprio il nativo di Canberra ha strappato la battuta all’avversario per primo e da lì, di fatto, è cambiata la partita. Harrison, infatti, consapevole di non meritare lo svantaggio, ha accusato il colpo ed il primo set è andato scemando in favore di Kyrgios, che ha chiuso 6-4 tenendo gli ultimi due turni di servizio a 0. 

SECONDO SET- Le conseguenze del break subito nel settimo gioco, come anticipato prima, si sono manifestate principalmente nel secondo parziale ed i primi games disputati da Harrison hanno dato prova di una perdita di sicurezza e di fiducia da parte dell’americano, che ha ceduto la battuta quasi subito e si è trovato costretto a rincorrere praticamente per tutta la frazione. Il game che ha definitivamente ammazzato la partita è stato il quinto, in quanto Kyrgios è stato capace di mettere a segno un altro break, ma solo dopo un gioco molto combattuto, dove Harrison ha annullato 3 palle break e, dopo aver mancato un game point, ha ceduto definitivamente, sbagliando due dritti cconsecutivi relativamente semplici ed ha spianato la strada all’australiano, che non ha avuto problemi a chiudere ed ha fissato il 6-2 finale a suon di aces, suo marchio di fabbrica. 

Nonostante un’esultanza molto contenuta, Kyrgios può ritenersi molto soddisfatto di come ha giocato durante l’intera settimane e, se dovesse mantenere questo livello di tennis, può veramente candidarsi come sorpresa agli Australian Open. Indubbiamente, però, dovrà cercare di evitare polemiche che non riguardano il tennis, come accennato quest’oggi durante la pausa tra primo e secondo set, dove Nick si è lamentato dell’eccessivo tempo impiegato dal suo avversario per cambiarsi. Quindi, salvo imprevisti di questo genere, bisognerà stare veramente attenti a questo ragazzo, che potrebbe lasciare tutti a bocca aperta da un momento all’altro esplodendo definitivamente

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  1. Francesco Azathoth Pastore - 2 settimane fa

    Quattro tornei sono un numero importante, per un tennista di soli 22 anni.

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