ATP- Cambiano condizioni e superfici , ma a dominare è sempre Nole

ATP- Cambiano condizioni e superfici , ma a dominare è sempre Nole

L’indice FedEx sull’adattamento alle diverse superfici e condizioni analizza il 2015; il risultato è che Nole comanda (quasi) sempre.

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Fine stagione, tempo di analisi e bilanci. Se il ranking racconta lo strapotere di Novak Djokovic per confermarlo  vengono analizati anche altri aspetti. Tra questi, uno dei più interessanti è l’indice di adattabilità alle diverse condizioni di gioco e alle diverse superfici su cui vengono disputati i 62 tornei del circuito ATP.
L’analisi prende in esame il numero di match disputati da un giocatore ed il conseguente record vittorie-sconfitte. Ne segue una percentuale che “fotografa” la capacità di adattarsi ai rapidi passaggi da una superficie all’altra e alle diverse condizioni di gioco.
Primo sguardo e immediata è la certezza che Nole domina in quasi tutti i segmenti presi in esame. Il serbo risulta primo sia nei tornei outdoor che indoor. Sono infatti ben nove i titoli outdoor che il serbo ha conquistato sugli undici totali. Un’analisi attenta rivela, però, qualche sorpresa. La piazza d’onore in questo particolare segmento è appannaggio di Andy Murray; lo scozzese  sopravanza , seppur di una spanna, Roger Federer.

fed iptl
L’elvetico è invece secondo nella classifica dei vincenti in condizioni indoor, dove è sempre Nole il primo. Il vantaggio dello svizzero sul terzo classificato , Richard Gasquet, è qui notevole.
Per quanto attiene all’adattamento alle diverse superfici l’indice è l’istantanea perfetta della stagione appena conclusa.
Nole domina infatti sull’erba e sulle superfici dure.
Il tappeto verde vede per il serbo numeri perfetti : sette i match , zero le sconfitte. Accanto a lui ,unico imbattuto , vi è Rajeev Ram. Ottimo terzo è il britannico Murray che supera King Roger.
Eccellente per Nole anche l’indice sul duro: ben cinquantanove match vinti , appena cinque le sconfitte.
A questi numeri , purtroppo per il numero 1, si oppone un’ indice sul rosso che racconta di sedici vittorie ed una sola, dolorosissima, sconfitta sul rosso parigino.

TENNIS-DAVIS-BEL-GBR

A sottolineare che l’unico neo per il belgradese è venuto dal rosso scopriamo che è un sorprendente Andy Murray il giocatore ad aver ottenuto le migliori performance sulla terra battuta. Lo scozzese infatti vanta sul clay ben diciassette vittorie ed una sola sconfitta.

Nell’anno che ha visto il suo primo torneo vinto sul rosso , la sua prima vittoria su Nadal e la conquista della Davis, sempre su terra, Andy è primo in questo speciale segmento davanti a Nole, a Kei Nishikori ed a Rafa. Nadal è, infatti, solo quarto e questi numeri sul rosso confermano ancora una volta che il 2015 è stata per il maiorchino una stagione da lasciarsi alle spalle, in fretta.

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