Atp Cincinnati: avanti Federer, out Isner, Raonic e Tsonga

Atp Cincinnati: avanti Federer, out Isner, Raonic e Tsonga

Tanti match a Cincinnati, Federer domina Bautista, mentre cadono Tsonga e gli acciaccati Isner, Raonic, e Kyrgios. Bene finalmente Dimitrov

Giornata di chiusura del primo turno, con alcuni match del secondo, per l’ATP 1000 di Cincinnati, con numerosi match interessanti da giocare, a partire dalla sfida tra i teenagers Borna Coric e Alexander Zverev, il derby spagnolo tra Robredo e Andujar, l’ennesima sfida tra Nick Kyrgios e Richard Gasquet e l’esordio nel torneo di Roger Federer contro Bautista.

B. Coric b. A. Zverev 7-5 3-6 7-6(5). Il primo match sul Grandstand a Cincinnati è quello che vede protagonisti i due giovanissimi, il 18enne croato Borna Coric ed il tedesco Alexander Zverev.

Zverev parte subito al servizio, ma Coric parte meglio, a differenza del tedesco che commette molti errori gratuiti ed il primo break arriva nel primo game, in favore del croato, che nel secondo gioco conferma quanto ottenuto nel primo, arrivando poi tranquillamente fino al 3 – 2 e servizio. Qui, Coric commette qualche errore di troppo e Zverev ne approfitta per rientrare nel punteggio e per la prima volta, nel gioco successivo, si porta a condurre per 4 – 3. Coric tiene il servizio e si arriva facilmente sul 5 -5 quando a servire è Zverev, che però sbaglia e concede due palle break a Coric, che sfrutta la prima grazie ad un errore del tedesco. Anche il croato, a servire per il set, sente la pressione e concede una palla break a Zverev, che però non la sfrutta ed il primo set, col punteggio di 75 è appannaggio di Borna Coric.

Secondo set che, come nel primo, vede un break nei primi giochi, ma stavolta è Zverev che strappa il servizio a Coric nel secondo game e sale immediatamente sul 3-0 salvando una palla break nel terzo gioco. Zverev è decisamente più in palla, mentre Coric fatica a tenere il ritmo del tedesco, che non sfrutta un’occasione di  5 – 1, ma chiude agilmente il parziale per sei giochi a tre e dunque, dopo quasi due ore di gioco, si va al terzo set per decidere chi affronterà Wawrinka nel match di secondo turno.  

Nell set decisivo, Coric serve e tiene la battuta, imitato immediatamente da Zverev, che si procura due palle break sull’1 -1, ma il croato è abile ad annullarle entrambe, evitando così il break. I servizi dominano il match e si arriva dunque fino al 6 -5 Coric, con Zverev a servire per rimanere nel match ed allungarlo al tie break. Qui, il tedesco deve annullare un match point per garantirsi il tie break, in cui si porta immediatamente avanti 3 – 0. Coric rientra, ma Zverev ha la possibilità, sul 5 – 4 di servire per il match, anche se Coric non ci sta e con un paio di vincenti si guadagna un match point, sfruttandolo e garantendosi dunque la possibilità di sfidare Stan Wawrinka al secondo turno. 

R. Federer b. R. Bautista Agut 6-4 6-4. Altra interessante sfida quella tra Roger Federer e Bautista Agut, non fosse solo per vedere come se l’è cavata lo svizzero. Pochi problemi per lui, con un Bautista Agut di buon livello, ma nulla di eccelso. Un Roger poco incisivo al servizio per una volta, ma in gran forma dal punto di vista fisico non ha dato scampo allo spagnolo, che ha cercato di resistere ai colpi del numero 3 del mondo, ma, eccezion fatta per il primo game al servizio, non è riuscito a fare gara di testa, col break di Federer arrivato nel terzo gioco e mantenuto fino alla fine, non sfruttando anche numerose occasioni di aumentare il divario. Secondo set fotocopia, con Federer che ha provato a breakkare Bautista nel primo gioco (4 palle break annullate), ma il break decisivo è arrivato solamente nel terzo game e conservato fino al termine del match che garantisce a Roger la possibilità di giocare contro il vincente della sfida tra l’americano Jack Sock ed il sudafricano Kevin Anderson, che oggi ha sconfitto l’argentino Leonardo Mayer al termine di tre combattuti set, col punteggio di 76(5) 36 61.

Negli altri match di giornata, si sono incontrati poi per il primo turno Jeremy Chardy e la wild card statunitense Ram, incontro terminato con la netta vittoria del fresco semifinalista della Rogers Cup a Montreal, col punteggio di 64 62, ma una delle sfide molto attese era quella tra l’altro francese, Richard Gasquet ed il giocatore più chiacchierato del circuito in questo momento, Nick Kyrgios. Un match che ha decisamente deluso le attese, in quanto Kyrgios, parso subito molto più docile rispetto al solito, ha accusato un problema fisico piuttosto evidente nel corso dei primi giochi del match. Sotto 1 – 4, al cambio campo, Kyrgios ha chiamato un medical time-out per un problema alla schiena, ma al rientro in campo è sembrato muoversi con fatica ed il punteggio finale, 62 61 in favore del francese ne è la riprova. Ora, al secondo turno, Gasquet affronterà il “terzo in comodo” della vicenda Kyrgios, l’australiano Thanasi Kokkinakis, che ieri ha sconfitto il nostro Fabio Fognini.

Altri match di primo turno sono stati quelli che hanno visto uscire vincitori Tommy Robredo nel derby con Andujar, al termine di tre set strani, con Robredo in grossa difficoltà all’inizio del match, ma capace di dominare i due successivi parziali, e la wild card di casa Donaldson, che ha sconfitto, in un match interrotto ieri, il qualificato francese Nicolas Mahut.
Sempre per la carrellata di match del primo turno, arriviamo inesorabilmente alle sorprese ed alle delusioni. La prima, non in ordine cronologico ma di importanza, è l’eliminazione di uno spento Milos Raonic, praticata dall’esperto spagnolo Feliciano Lopez, che non ha neanche dovuto faticare molto per avere la meglio del canadese, testa di serie numero nove del torneo, apparso ben lontano dalla condizione di inizio anno. C’è da segnalare che nel corso del secondo parziale, Raonic ha chiamato un medical time out per un problema fisico, anche se non si può capire quanto effettivamente questo problema possa aver influito sul risultato finale.
Una delle grosse delusioni per il pubblico di casa è indiscutibilmente John Isner. Big John, infatti, è stato eliminato dal connazionale Sam Querrey al termine di due set che hanno messo in mostra un Isner, entrato in campo con una vistosissima fasciatura al ginocchio, stanco e decisamente sofferente, permettendo dunque a Querrey di avanzare nel torneo, decisamente a sorpresa, soprattutto in virtù delle prestazioni di Isner a Montreal. Isner, dal canto suo, non può nulla, in quanto palesemente debilitato dai dolori al ginocchio che nel corso del match lo costringono a ben due trattamenti fuori dal campo, ma con gran signorilità, il gigante statunitense non si ritira, dando dunque pieno merito della vittoria ad un Querrey che ora affronterà Robredo. 

isner
Nell’ultimo match di primo turno disputato, grandissima vittoria di Fernando Verdasco, che ha sconfitto al termine della vera e propria maratona di giornata Jo Wilfried Tsonga. Primo set che va al francese, che doma a furia di colpi spettacolari come da repertorio lo spagnolo, che sembra piuttosto in difficoltà. Secondo parziale in cui Verdasco conferma le difficoltà, ma si salva in extremis in ogni occasione possibile e quando si presenta la possibilità di breakkare, lo spagnolo dice presente e si porta immediatamente a condurre, per conquistare il secondo parziale e giocarsi il match al terzo, in cui Tsonga sembra abbastanza ai minimi termini come energie ed infatti è Verdasco a breakkare per primo. Tsonga non sfrutta un’occasione per rientrare e per Verdasco è secondo turno, in cui affronterà il belga David Goffin. 

Per quanto concerne invece il secondo turno, si segnalano le vittorie in scioltezza di Marin Cilic ai danni di Joao Sousa, Tomas Berdych nei confronti del brasiliano Bellucci e di Dolgopolov, che si sbarazza in meno di un’ora di uno spento Bernard Tomic. Più interessante il match tra Ivo Karlovic e Martin Klizan, in cui è un break a fare la differenza nel primo parziale, mentre il gran servizio del croato si fa sentire nel tie break del secondo, per confezionare la qualificazione agli ottavi di finale di Ivo, in grandissima forma sul cemento nordamericano.
Fatica decisamente di più Grigor Dimitrov, contro un Vasek Pospisil che sembra piano piano ritrovare la condizione dei tempi migliori e mette in seria difficoltà il bulgaro, anche se il canadese pecca nei momenti decisivi. Doppio tie break per decidere chi va al terzo turno e, quando le cose contano, è sempre la testa di serie numero 16 a fare il punto e come tale è Dimitrov che si qualifica agli ottavi, anche se per Pospisil resta un buon match giocato in vista dell’Open degli Stati Uniti, in cui il canadese rischia di essere inevitabilmente la prima speranza per il Canada, data la condizione disarmante di Raonic. 

Risultati di primo turno:

B. Coric b. A. Zverev 7-5 3-6 7-6 (5)
J. Chardy b. R. Ram 6-4 6-2
R. Gasquet b. N. Kyrgios 6-2 6-1
T. Robredo b. P. Andujar 3-6 6-3 6-1
J. Donaldson b. N. Mahut 7-5 6-7(2) 6-2
K. Anderson b. L. Mayer 7-6(5) 3-6 6-1
F. Verdasco b. J.W. Tsonga 4-6 6-3 6-4
F. Lopez b. M. Raonic 7-6(4) 6-4
S. Querrey b. J. Isner 6-3 7-6(3)

Risultati di secondo turno:

M. Cilic b. J. Sousa 6-4 6-2
T. Berdych b. T. Bellucci 6-2 6-3
 G. Dimitrov b. V. Pospisil 7-6(4) 7-6 (5)
R. Federer b. R. Bautista Agut 6-4 6-4
I. Karlovic b M. Klizan 63 76(2)
A. Dolgopolov b. B. Tomic 6-4 6-1

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