ATP Cincinnati: Djokovic rischia l’eliminazione, sul velluto Berdych

ATP Cincinnati: Djokovic rischia l’eliminazione, sul velluto Berdych

Quello a cui si è assistito oggi è stata una delle giornate più movimentate dell’attuale ATP di Cincinnati. Il Masters 1000 americano ha deliziato gli appassionati con ben tre maratone nelle prime quattro partite, eccezion fatta, dunque, per il match tra Tomas Berdych e Tommy Robredo.

In questo frangente, infatti, il ceco ha dominato in lungo e in largo e ha lasciato solo un game al meno quotato avversario. Lo spagnolo ha resistito appena 50 minuti, al termine dei quali ha dovuto alzare bandiera bianca. Per il ceco, ai quarti, ci sarà ad aspettarlo l’ucraino Dolgopolov, apparso in un particolare stato di grazia.

La prima delle tre maratone l’ha vinta proprio lui, battendo in tre set il redivivo Janovicz. Il primo set non regala particolari emozioni fino all’ottavo game, dove l’ex-sovietico trova il break decisivo alla vittoria del parziale. Il set seguente è maggiormente movimentato e si assiste a tre break, da una parte e dall’altra, prima che il polacco possa finalmente chiudere con il proprio servizio per 6-3.

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Nel parziale decisivo Janovicz ha avuto le sue occasioni per passare avanti ma il primo a piazzare il break è Dolgopolov. Nel nono game ha la possibilità di chiudere il match sul proprio servizio, ma, nonostante due match point, cede il break al polacco. E’ nel turno di battuta successivo che, al quarto match point in totale, chiude l’incontro, quando il cronometro stava per lambire le due ore di gioco.

Tempo di gioco superato abbondantemente nel match tra Wawrinka e Karlovic, in un match, neanche a dirlo, dove a fare da protagonista è stato il servizio. Ben 43 gli ace totali, di cui 35 per il gigante croato, e il massimo dei game disputati (tre tie-break). Per Wawrinka, apparso poco efficace al servizio, si è trattata di una vittoria in rimonta.

I primi game già lasciavano presagire un epilogo molto lontano e, difatti, non si è stati smentiti. Nessun break nei tre set, benché entrambi hanno avuto un paio di chanche a testa per piazzare il break. Alla fine ha prevalso lo svizzero, vincendo i successivi due tie-break e dimostrandosi più solido e concreto di “Doctor Ivo”.

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Nei quarti, dopo il meritato riposo, se la dovrà vedere con Novak Djokovic, che ha rischiato seriamente di venire estromesso dal giovane belga David Goffin. Il fiammingo, nonostante la sconfitta, s’è l’è giocata alla pari con il serbo, almeno fino a metà terzo set. Nel primo parziale, dopo break e controbreak, l’allungo decisivo arriva nel decimo game, quando il 24enne di Rocourt serviva per rimanere nel set.

Qui il campione serbo è stato bravo ad alzare il ritmo e a portare a casa il primo parziale. Alla ripresa delle ostilità Goffin rientra in campo più determinato che mai a pareggiare i conti. Ciò gli riesce molto bene visto che brekka Djokovic in apertura di set e successivamente nel settimo gioco, chiudendo il set con il pesante score di 6-2. Nel set decisivo continua con il suo gioco spumeggiante, approfittando anche di un po’ di nervosismo da parte del serbo.

Dal 3-2 del secondo set infila un parziale di sei giochi a zero fino a portarsi sul 3-0 nel secondo set, con due break di vantaggio. A quel punto “rientra” in campo il vero Djokovic, rendendogli pan per focaccia, e mettendo a referto a sua volta un parziale di 6 giochi a 0. Ciò gli vale la vittoria del set per 6-3 e un posto nei quarti, dove Wawrinka è pronto a contendergli la semifinale.

Clamorosa eliminazione per Rafael Nadal, ad opera del connazionale Feliciano Lopez, che dopo aver perso il primo set si rifa subito vincendo il secondo e portando il terzo al tie-break. Qui Lopez, che maggiormente si trova a suo agio sul veloce, fa il colpaccio e si aggiudica il match. Nei quarti troverà l’ostacolo Federer.

Lo svizzero, infatti, non ha avuto tanti problemi a disfarsi di Kevin Anderson, a cui concede solo due game nell’intera partita. Maggiori problemi li incontra Murray, nel match contro Grigor Dimitrov. Lo scozzese è infatti autore di una vittoria in rimonta, dopo che il bulgaro aveva vinto il primo parziale.

Anche Gasquet approda ai quarti, sconfiggendo in due set il croato Marin Cilic. Per il francese si tratta di una buona prestazione vista la sua condizione fisica abbastanza precaria.

Risultati:

(1)Novak Djokovic (SRB) d. (13)David Goffin (BEL) 64 26 63
(5)Stanislas Wawrinka (SUI) d. Ivo Karlovic (CRO) 67(2) 76(5) 76(5)
(Q)Alexandr Dolgopolov (UKR) d. Jerzy Janowicz (POL) 63 36 64
(6)Tomas Berdych (CZE) d. Tommy Robredo (ESP) 60 61

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