Atp Cincinnati: un incantevole Roger Federer ferma Andy Murray e raggiunge Djokovic in finale

Atp Cincinnati: un incantevole Roger Federer ferma Andy Murray e raggiunge Djokovic in finale

Un sontuoso Roger Federer approda in finale nel torneo Atp Masters 1000 di Cincinnati, a seguito della vittoria per 6-4 7-6 ai danni di Andy Murray, recente vincitore di Montreal. Lo svizzero, apparso molto fresco a reattivo dal punto di vista fisico, ha trovato dall’altra parte della rete un Murray sicuramente più aggressivo che ha tentato invano di arginare il perfetto meccanismo dello svizzero, capace di variare le direzioni e di spostarsi molto velocemente sul dritto  per affondare i suoi colpi. Come nell’ultimo precedente disputato a Wimbledon non molto tempo fa, lo scozzese non è riuscito a rendersi mai pericoloso in risposta, contro un avversario che di fatto non glielo ha permesso grazie all’alta percentuale di prime e alla grande prontezza nel colpo successivo al servizio.

Settima finale in carriera per il 17 volte vincitore Slam sui campi di Cincinnati, dove lo scorso anno trionfò per la sesta volta ai danni dello spagnolo David Ferrer. Ottava finale stagionale, la quarta che giocherà contro Novak Djokovic, dopo la vittoria a Dubai e le sconfitte patite a Roma, Indian Wells e Wimbledon.
Western & Southern Open - Day 7
Si parte con Murray alla battuta, costretto fin da subito ad annullare due palle break. Nel primo game riesce a salvarsi in qualche modo, ma nulla può nel terzo, quando sbaglia un comodo dritto che proietta Federer sul 2-1 e servizio. Lo svizzero continua a macinare punti lasciando impassibile con la sua aggressività  il suo avversario, che nel quinto gioco recupera uno svantaggio di 30-0 restando in scia. Lo svizzero però al servizio si dimostra molto solido e grazie ad un ace e ad una prima al centro vincente impatta sul 4-2. A separare i due sempre un break di vantaggio per il tennista di Basilea, che nel nono gioco prova anche  a dimostrarsi pericoloso in risposta, ma Murray spegne ogni velleità con un ace al centro. Chiamato a servire per il set Roger non trema e con un devastante dritto inside out sulla riga pone fine alla prima frazione: 6-4. 

Il secondo set si mantiene in equilibrio anche se a cambiare è la posizione in risposta dell’elvetico, con i piedi ben dentro il campo sulle seconde del suo avversario. Nel quinto gioco Murray viene trascinato ai vantaggi ma riesce a cavarsela colpendo un piccolo pezzettino di riga con il rovescio. I turni di servizio di Federer scorrono via molto velocemente, mentre lo scozzese è costretto ogni volta a soffrire, annullando anche una palla break nel settimo gioco grazie ad una potente prima palla prima di portarsi sul 4-3. L’elvetico, anche se ci è andato vicino più volte, non è riuscito a trovare il break, affidando così grazie ad un errore di dritto di Murray la conclusione della seconda frazione al tie-break.

Il giocatore di Dunblane parte subito forte con un ace, ma commette tre errori di fila ( due in risposta e uno con il rovescio), lasciando il via libera al suo avversario che si porta avanti prima per 3-1, poi per 4-2. Inaspettatamente però lo scozzese opera il sorpasso sul 5-4, ma Federer con un bellissimo dritto vincente lo riaggancia procurandosi il primo match point, cancellato da una potente prima da parte del suo avversario. Una magia a rete ( dopo un drop in risposta e un lob in controbalzo)  regala però all’elvetico il secondo match point che si rivela quello giusto grazie ad una chiusura a rete dopo un dritto spaventoso. 

Si interrompe dunque la striscia di vittorie consecutive dl torneo di Montreal  per Andy Murray, che come al solito ha provato a lottare fino alla fine, arrendendosi però allo strapotere del suo avversario che lo batte per la quinta volta in carriera e che potrebbe superarlo nel ranking qualora dovesse aggiudicarsi il titolo.

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