Thailandia e Abu Dhabi: si scaldano i motori per la stagione 2015

Thailandia e Abu Dhabi: si scaldano i motori per la stagione 2015

Si scaldano i motori nel circuito Atp in vista dell’ormai imminente inizio di stagione. Come da tradizione il nuovo anno sarà introdotto dai ricchi tornei d’esibizione, utili ai migliori tennisti del mondo non solo per arrotondare i guadagni ma anche per testare il proprio livello di forma con l’inizio dell’Atp World Tour alle porte.

Domani 1 gennaio inizia il Mubadala World Tennis Championship, torneo-esibizione che vede opporsi sei giocatori tra cui Novak Djokovic e Rafa Nadal, oltre a Andy Murray, Stan Wawrinka e agli ultimi due arrivati, gli spagnoli Nicolas Almagro e Feliciano Lopez, subentrati ai francesi Tsonga e Monfils che per questioni fisiche hanno dovuto dare forfait. Spicca purtroppo l’assenza di Roger Federer, unico assente dei fab four, ma ciò non toglie prestigio a un torneo che da sei anni regala ai 5 mila spettatori dell’International Tennis Centre di Abu Dhabi grandi sfide tra i più forti del circuito.

Si parte con i due quarti di finale Murray-Lopez e Wawrinka-Almagro, a cui seguiranno il giorno dopo le semifinali, rispettivamente con Nadal e Djokovic. Il serbo numero 1 del mondo si presenta in questo nuovo inizio ancora come l’uomo da battere. È il detentore del titolo ad Abu Dhabi e ha vinto le ultime 3 edizioni. Viene dalle recenti affermazioni alle World Tour Finals di Londra e al Master 1000 di Parigi-Bercy. E prima di lanciare la sfida ai suoi avversari nel primo Slam dell’anno a Melbourne, farà tappa al torneo Atp 250 di Doha.

Sarà molto interessante vedere a che punto è la preparazione di Nadal. Il maiorchino viene da mesi difficili, che lo hanno visto costretto ai box per via dei problemi al polso e di appendicite. Rafa sta lavorando costantemente per tornare a essere competitivo e questa sarà l’occasione per capire se è plausibile aspettarsi da lui un grande inizio di stagione. Anche Rafa prima dello Slam di Melbourne parteciperà al torneo di Doha.

A difendere i colori della Svizzera, squadra neo campione di Coppa Davis, sarà Wawrinka. Stan deve prepararsi al meglio per difendere il titolo degli Australian Open conquistato un anno fa. Ad Abu Dhabi incontrerà al primo turno il redivivo Almagro, tornato dopo un lungo infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi dall’ultimo Roland Garros.

Lo scozzese Murray ricomincia il suo viaggio alla ricerca di se stesso. Dopo un anno caratterizzato da (pochi) alti e (molti) bassi, con il cambio di allenatore e di sponsor tecnico, Andy sperimenta strade nuove. Chissà fino a che punto sarà ancora in grado di sorprenderci. Affronterà al primo turno Feliciano Lopez, autore della sua migliore stagione in carriera e per la prima volta approdato ad Abu Dhabi.

hua hinMa prima del torneo d’esibizione in Medio Oriente, ne parte un altro oggi in Thailandia: il World Tennis Thailand Championship sul cemento di Hua Hin, località meglio conosciuta per il circuito di beach tennis. Tra poche ore si affronteranno negli incontri validi per i quarti di finale Richard Gasquet contro David Ferrer e John Isner contro il nostro Fabio Fognini. I vincenti delle due sfide affronteranno nelle semifinali rispettivamente Thomas Berdych e Milos Raonic.

Sarà anche questa un’occasione per vedere lo stato di forma di alcuni dei più forti tennisti del circuito. In particolare, sarà curioso verificare le novità introdotte da Ferrer nel suo gioco con l’arrivo del nuovo allenatore Francisco Fogues. Così come quelle di Tomas Berdych che ha ingaggiato l’ex coach di Murray, Daniel Vallverdu, per riuscire nella conquista di uno Slam.

Cambio allenatore avvenuto anche per John Isner che dal 2015 sarà seguito dall’ex tennista statunitense Justin Gimelstob. Sarà infine interessante verificare a che punto è la progressione di Milos Raonic, da molti destinato a raggiungere le primissime posizioni del ranking.

Forse sarà un ultima chiamata per Gasquet e Fognini, uniti nella sorte da un carattere non certo utile per fare il salto di qualità. Il francese deve ancora ritrovare il suo gioco ma soprattutto la costanza nel rendimento. Per l’italiano invece si tratta di controllare le intemperanze. Ad accompagnarlo in Thailandia c’è anche Flavia Pennetta. Chissà che il capodanno festeggiato insieme a lei non gli dia la tranquillità giusta per iniziare al meglio la stagione.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy