Atp Estoril: Richard Gasquet schianta Kyrgios, il titolo è suo

Atp Estoril: Richard Gasquet schianta Kyrgios, il titolo è suo

Quella che ci apprestiamo a narrare è la cronaca di una partita mai nata, deliberatamente abortita da uno dei due protagonisti in campo. La finale del torneo dell’Estoril, immancabile prologo dei due Masters 1000 su terra rossa, presenta un ultimo atto sulla carta gravido di spunti di interesse, quello che vede contrapporsi il francese Richard Gasquet e l’australiano Nick Kyrgios.
Negli occhi di tutti gli appassionati del gioco è ancora vivida la memoria dell’ultimo precedente tra i due, quello disputatosi sull’erba londinese di Wimbledon, quando a trionfare fu l’australiano, dopo aver annullato 9 match point, imponendosi 10-8 al quinto set.
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Ad accrescere le aspettative nei confronti di questa partita anche il cammino dei due nel corso del torneo portoghese: Gasquet può vantare un ruolino di marcia immacolato, impreziosito dalla vittoria in rimonta contro Garcia-Lopez in semifinale. Analogo percorso per Kyrgios, capace di dare continuità al proprio gioco su una superficie a lui non particolarmente congeniale, avendo la meglio nel penultimo atto del torneo dello spagnolo Carreno-Busta, una delle peggiori mine vaganti che possano capitare in sorte sulla terra rossa.
L’incontro viene inizialmente scandito da una serie incalcolabile di palle corte, atte a stanare reciprocamente l’avversario dalle retrovie di fondo campo. Dopo cinque turni di servizio senza sussulti si manifesta lo spartiacque del primo parziale: Sul 15-30 a favore del francese Kyrgios serve una prima esterna che gli permette di disporre a proprio piacimento del punto. Nick, anzichè giocare un facile dritto in campo aperto, decide in maniera scellerata di indirizzare il proprio colpo sul rovescio di Gasquet, il quale punisce puntualmente l’australiano.
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Richard fiuta l’importanza del momento e capitalizza immediatamente la prima delle due palle break, aggiudicandosi il vantaggio che lo traghetterà fino al 6-3 definitivo. Il secondo parziale risente della fatica nervosa accumulata nel corso della settimana lusitana da Kyrgios. Il tennista di origini elleniche cede il servizio in apertura di set accumulando una serie spropositata di gratuiti, stuzzicato dalla sagacia tattica del francese.
Sul 2-0 per Gasquet sembra che Kyrgios possa finalmente tenere un turno di servizio senza particolari patemi. Portatosi sul 40-0 però si eclissa misteriosamente dal campo, giocando con improvvido pressapochismo la restante parte del game, consentendo al francese di inanellare un parziale di cinque punti a zero, parziale che lo porterà al doppio break di vantaggio, chiudendo di fatto la contesa.
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Per Gasquet si tratta del secondo successo stagionale, dopo essersi aggiudicato nello scorso Febbraio il torneo di Montpellier. Il francese sembra in ripresa, dopo un mesto ed infruttuoso 2014. La senzazione però è che quella dei tornei 250 sia la sua definitiva dimensione tennistica.
Kyrgios a conti fatti può considerarsi soddisfatto della settimana portoghese, al netto della pessima prestazione offerta in finale. Sarà interessante verificarne i progressi nei prossimi macro impegni madrileno-capitolini.
R.Gasquet d N.Kyrgios 6-3 6-2
La corrispettiva finale di Istanbul, torneo di simile importanza in termini do calendario, ha visto disputare un match più combattuto, vinto come da pronostico da Roger Federer, contro un coriaceo Pablo Cuevas.
Il primo set non ha deluso le attese in termini di spettacolo, anche se a dir la verità ci si poteva aspettare qualcosina in più dal gioco vario e potente del 33enne di Basilea. Dopo essere riuscito abilmente a conquistare un break all’interno del primo parziale, ha chiuso il set senza rischiare troppo al servizio.
Il secondo set ha invece avuto dei risvolti diversi, viste anche le modalità con cui è maturato il risultato finale. Questa volta il sudamericano riesce persino a strappare il servizio allo svizzero, ma fa altrettanto l’avversario, rendendo vani gli sforzi compiuti.
Delle sei palle break concesse, Cuevas ne salva ben cinque, arrivando con caparbietà fino a disputare il tie-break, che eventualmente potrebbe ridare speranze al giovane tennista uruguaiano.
Dopo una lotta agguerritissima alla fine la spunta Roger, aggiudicandosi il tie-break, e dunque il titolo, con il parziale di 13 punti a 11. Peccato per Pablo Cuevas, anche se resta il buon torneo disputato e il grande percorso intrapreso per arrivare in finale.

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