Atp Finals: un ottimo Milos Raonic non stecca all’esordio e va alla guida del girone, si arrende in due set Gael Monfils

Atp Finals: un ottimo Milos Raonic non stecca all’esordio e va alla guida del girone, si arrende in due set Gael Monfils

E’ Milos Raonic a trionfare nel match serale della prima giornata delle ATP Finals 2016: il canadese non incontra alcuna difficoltà e domina Gael Monfils, esordiente a Londra, con il punteggio finale di 6-3 6-4, grazie ad un’ottima prestazione sotto tutti i punti di vista. Ora il finalista di Wimbledon è alla guida del girone “Lendl”.

Esordio col botto alle ATP World Tour Finals per Milos Raonic. Il canadese, nell’ultimo evento della stagione, risponde immediatamente alla vittoria di Djokovic su Thiem sconfiggendo agevolmente Gael Monfils, con il punteggio finale di 6-3 6-4, e volando così al primo posto del girone “Ivan Lendl” davanti al numero 2 del mondo, in attesa dello scontro diretto.

[4]M.Raonic b. [6]G.Monfils 6-3 6-4

Arrivava in condizioni precarie, anzi, la sua partecipazione era quasi in dubbio, dopo il forfait nella semifinale a Parigi-Bercy per un problema alla gamba. Alla fine della prima giornata, però, il bilancio provvisorio di Milos Raonic alle ATP World Tour Finals è più che positivo: il canadese non solo ha sconfitto all’esordio Gael Monfils, un altro che a Londra arrivava non in splendide condizioni, senza alcuna difficoltà ma ha addirittura conquistato il primo posto del girone “Ivan Lendl”, a scapito di Novak Djokovic. Alla vittoria del serbo in tre set su Dominic Thiem, infatti, Milos ha risposta con un successo in due parziali mai in discussione durante il match, dominato in lungo e in largo: un’ottima prestazione al servizio e da fondo campo, qualche ottima discesa a rete e un’estrema sicurezza a livello mentale, senza mai concedere alcuno spiraglio al proprio rivale, hanno condito infatti la sua ottima prestazione, che gli ha permesso di concludere al meglio il proprio impegno senza un eccessivo dispendio di energie, fattore importante in vista delle fasi clou del girone e del torneo.

Dal canto suo, Gael Monfils non è riuscito ad esprimere il proprio tennis, non entrando di fatto mai in partita, subendo l’aggressività del rivale e non trovando mai la chiave per rovesciare l’inerzia e le sorti dell’incontro. Il folle tennis del francese, esordiente al Master dopo un’ottima stagione per i suoi standard, soprattutto per la continuità messa in mostra, non ha mai fatto la differenza nei momenti importanti, rimanendo scontato, prevedibile e passivo, mentre le consuete accelerazioni estemporanee e le variazioni non si sono viste; e neanche il fattore mentale lo ha aiutato: perché il transalpino si esalti, infatti, c’è bisogno della lotta, mentre oggi l’andamento è stato sempre piuttosto regolare e scontato. Il risultato, dunque, non poteva che essere questo.

RAONIC SPINGE E DOMINA IL PRIMO SET- E’ un Raonic sicuro ed efficace quello che entra in campo. Il canadese spinge con i fondamentali da fondo campo, in particolare con il dritto, dopo essersi aperto il campo con il suo poderoso servizio, e non disdegna neanche qualche bella discesa a rete. Gael, al contrario, si ritrova immediatamente in difficoltà alla battuta: il francese è costretto a fronteggiare ben tre palle break, e, dopo averle annullate, commette due sanguinosi doppi falli concedendo un break in apertura. Il vantaggio mette le ali all’allievo di Riccardo Piatti, che mantiene ottime percentuali al servizio e conduce al meglio il match, rispedendo al mittente ogni assalto del rivale e contenendo i suoi accenni di rimonta.

Senza troppi sussulti, si procede on-serve fino alla fine, e a questo punto il tutto è solo una formalità per Raonic, che archivia la prima frazione con autorità sul 6-3 in suo favore dopo poco più di 30 minuti.

MILOS TRIONFA E VOLA IN TESTA AL GIRONE- Qualcosa cambia finalmente nel secondo parziale, con Monfils che reagisce e comincia ad incitarsi, accendendo anche il pubblico finora silenzioso. Da fondo però Raonic continua a martellare e a capitalizzare il gioco, facendosi presto pericoloso in risposta; questa volta, però, il canadese non riesce a convertire le proprie chance, sprecando una palla break in apertura e poi addirittura tre consecutive nel gioco seguente. Il pericolo scampato scuote un po’ il transalpino, ma il tutto è solo un fuoco di paglia. Sul 3 pari, infatti, giunge la svolta decisiva, quando Raonic si procura una possibilità di break con una straordinaria demi-volée e scaglia, poi, un intelligente passante in back che sorprende l’avversario.

Il match di fatto finisce qui: c’è giusto il tempo per un ultimo turno di battuta tenuto dal francese, ma, nel decimo gioco, Milos non trema e chiude la pratica, con il punteggio finale di 6-4. Questo successo è fondamentale per Raonic, che non solo ha dissipato ogni dubbio e perplessità sulla propria condizione fisica, ma si è anche guadagnato il primo posto nel girone “Ivan Lendl”, in attesa della sfida contro Djokovic Martedì che deciderà probabilmente le sorti del girone.

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