ATP Halle e Queen’s, sorteggiati i tabelloni: Federer e Murray a caccia del titolo

ATP Halle e Queen’s, sorteggiati i tabelloni: Federer e Murray a caccia del titolo

Entra nel vivo la preparazione a Wimbledon, culmine della stagione su erba. La prossima settimana infatti si disputeranno gli ATP 500 di Halle e Queen’s, dove i big, in particolare Roger Federer ed Andy Murray, testeranno definitivamente la loro condizione in vista dei Championships, al via dal 27 Giugno. Intanto, sono stati sorteggiati i tabelloni dei due eventi.

Con ancora la fine del Roland Garros negli occhi, per il circuito ATP cominciano dalla prossima settimana i grandi eventi su erba, che porteranno poi i tennisti a sfidarsi sui prati dell’All England Club. Mancano soltanto due settimane, infatti, a Wimbledon, e i tornei di Halle e del Queen’s, che prenderanno il via da Lunedì 13 Giugno, saranno l’ultima occasione per i top player di testare la propria condizione su questa superficie. Vediamo, dunque, i tabelloni dei due eventi.

GERRY WEBER OPEN- (Il tabellone)

ROGER FEDERER A CACCIA DEL NONO TITOLO- Ad Halle, gli occhi degli appassionati e degli addetti ai lavori saranno sicuramente puntati su Roger Federer. Lo svizzero infatti non solo cercherà di difendere il titolo vinto la scorsa stagione contro il nostro Andreas Seppi, ma avrà anche l’occasione di conquistare per la nona volta il torneo tedesco, che è sicuramente uno dei suoi preferiti in tutto il circuito. Il 17 volte campione Slam è sceso in campo nel torneo di Stoccarda, che si svolge proprio in questi giorni, dopo un lungo stop dovuto ad un infortunio alla schiena, e sono emerse tutte le difficoltà che deve ancora superare: rigidità nei movimenti e, come prevedibile, colpi ancora da rodare. Il Gerry Open dunque sarà una buona occasione per mettere ulteriori match sulle gambe, e cercare la condizione ideale per i Championships, dove non parte da favorito.

GLI AVVERSARI- Non sarà solo Federer tuttavia un motivo d’interesse per Halle: ci sono, infatti, alcuni avversari di rilievo che daranno sicuramente fastidio al campione in carica. Innanzitutto, la testa di serie numero 2 sarà Kei Nishikori; il giapponese viene da una pessima prestazione al Roland Garros, dove è stato travolto da Richard Gasquet, e deve difendere la semifinale del 2015 in cui si ritirò contro Seppi. C’è grande attesa anche per Domininc Thiem, che al contrario sembra sempre più lanciato verso la vetta del ranking. Il giovane austriaco, dopo la semifinale a Parigi in cui si è inchinato solo al re Djokovic, ha dato spettacolo anche sull’erba a Stoccarda, dove ha sconfitto proprio Federer annullando, tra l’altro, due match point. Ma ci saranno anche Thomas Berdych, testa di serie numero 4, David Goffin (5), David Ferrer (6), Viktor Troicki (7) e Philipp Kohlschreiber (8). Per l’Italia, scenderanno in campo Andreas Seppi e Paolo Lorenzi, che, come vedremo, non sono stati fortunati con il sorteggio.

IL SORTEGGIO: FEDERER CON BERDYCH, NISHIKORI-THIEM NELLA PARTE BASSA

Primo quarto: Federer-Goffin

Il cammino di Federer non è presenta particolari difficoltà nei primi due turni, mentre potrebbe complicarsi successivamente. L’elvetico esordirà contro Jan-Leonard Struff, avversario che dovrebbe regolare senza troppi problemi, per poi trovarsi di fronte a Ricardas Berankis, altro ostacolo tutt’altro che proibitivo. Il potenziale rivale degli ottavi di finale, invece, è David Goffin. Il belga però non avrà certo la strada in discesa prima della sfida contro il suo idolo: al primo turno, infatti, sfiderà il giovane Borna Coric. Se è vero che il croato, da molti considerato (follemente) erede di Djokovic, non si esprime al meglio su erba, è anche vero che Goffin sarà al suo esordio quest’anno sui prati, e non ha disputato nessun incontro dopo i quarti di finale del Roland Garros. Dopo il match contro Coric, per il belga ci sarebbe una sfida decisamente più agevole, contro Kudla (che prima se la vedrà con un qualificato).

Secondo quarto: Berdych-Troicki

L’altro potenziale semifinalista della parte alta è Tomas Berdych. Il ceco, che sull’erba può sfruttare i suoi colpi piatti e potenti, nella scorsa edizione è stato sconfitto dal bombardiere Karlovic, in giornata di grazia al servizio; anche questa volta però non ha avuto un sorteggio troppo comodo. All’esordio ad attenderlo c’è infatti Marcos Baghdatis, che è un’incognita: potrebbe arrendersi senza opporre troppa resistenza, ma è anche in grado di mettere in difficoltà il suo avversario, se dovesse scendere in campo centrato. Agli ottavi di finale poi Berdych avrà verosimilmente Dustin Brown, che su questi campi compie la sua metamorfosi e si trasforma in un giocatore di tennis decisamente pericoloso, oltre che estremamente divertente. Il tedesco di origine giamaicana è favorito contro Albert Ramos Vinolas, ottimo sul rosso ma privo di armi sul verde, e poi darà battaglia contro Berdych, partendo sì da sfavorito ma non già battuto. Infine, per chi uscirà da questo scontro ci sarà uno tra Viktor Troicki e Alexander Zverev. Il serbo è stato estromesso dal torneo si Stoccarda dall’istrionico Florian Mayer, e il suo tennis, nonostante si adatti abbastanza bene su tutte le superfici, perde di efficacia su erba; il giovane tedesco invece può dare il meglio anche qui, e dovrà dare un’ulteriore prova di maturità contro la solidità di Troicki. Prima dei quarti contro il ceco, poi, il vincente dovrà affrontare un qualificato.

Terzo quarto: Kohlschreiber-Thiem

Il primo quarto di finale della parte bassa del tabellone potrebbe essere una riedizione della finale di Stoccarda, rinviata a domani a causa pioggia. Si trovano nello stesso spicchio infatti Dominic Thiem e Philipp Kohlschreiber, che a quanto pare in Germania e dintorni, soprattutto per quanto riguarda il secondo, danno il loro meglio. Il giovane austriaco debutterà contro il portoghese Joao Sousa, sempre ostico ma ampiamente alla sua portata, e poi si scontrerà contro uno tra il nostro Paolino Lorenzi e Teymuraz Gabshvili. L’azzurro giunge in Germania dopo la sconfitta al primo turno del Roland Garros, e, purtroppo per noi tifosi italiani, parte sicuramente sfavorito, considerata soprattutto la superficie a lui sfavorevole. Kohlschreiber invece prima dei quarti regolerà senza problemi Marcel Granollers, il “lucky loser per eccellenza” dopo Parigi; potrebbe invece nascondere qualche insidia in più il secondo turno, dove il tedesco potrebbe essere in rotta di collisione contro Ivo Karlovic. Il croato, che a ‘s-Hertogenbosh ha perso la sfida tra battitori contro Muller, all’esordio dovrà superare Andrey Kuznetsov.

Ultimo quarto: Nishikori-Ferrer

Passiamo infine all’ultimo quarto di finale del main draw. Come detto, in testa c’è il numero 2 del seeding Kei Nishikori, il cui potenziale avversario nei quarti di finale sarebbe David Ferrer. Il giapponese è atteso al primo turno da un’interessante sfida contro il giovane Lucas Pouille, una delle rivelazioni di questa stagione. Il logico favorito è Kei, che può vantare più esperienza, ma Pouille, insieme alle difficoltà che solo l’erba presenta, potrebbe centrare il colpaccio, o quantomeno dare fastidio al più blasonato rivale. Dopo lo scoglio transalpino invece il giapponese sarà opposto ad uno tra Florian Mayer, che ha fornito un’ottima prestazione a Stoccarda contro Federer, e Brian Baker, con il tedesco leggermente favorito. Il debutto di Ferrer invece ci interessa particolarmente, poiché  a sfidare lo spagnolo sarà Andreas Seppi. L’altoatesino sta attraversando un momento negativo, condizionato da un infortunio che gli ha complicato non poco la vita, e purtroppo avrà davvero poche chance contro David, che pure è alla ricerca della condizione migliore in una stagione sinora deludente. Agli ottavi, invece, Ferrer dovrà superare Taylor Frtiz. Il giovane talento americano, messosi in mostra a Stoccarda contro Federer, esordirà contro un qualificato.

FEDERER E’ FAVORITO, MA ATTENZIONE ALLE INSIDIE- Vedendo il sorteggio, ne esce un quadro tutt’altro che scontato. Il favorito del torneo è, in mio parere, Roger Federer. Sarà per il nome, o per il palmares, ma su erba lo svizzero infonde ancora la fiducia necessaria per vederlo vittorioso almeno in questi tornei minori. Sono tante, però, le incognite che lo circondando: le condizioni fisiche ancora non al meglio potrebbero ostacolare il suo cammino, già non troppo agevole. La sensazione è che questa sarà l’ultima stagione buona per tentare l’assalto ai Championships, e Roger dovrà necessariamente trovare la forma ideale. Dietro all’elvetico, la lotta per la finale sarà probabilmente tra Kei Nishikori e Dominic Thiem, con l’unico dubbio rappresentato dalla stanchezza che potrebbe colpire l’austriaco.

AEGON CHAMPIONSHIPS- (Il tabellone)

Britain's Andy Murray raises the winners trophy after beating South Africa's Kevin Anderson in the men's singles final match at the ATP Aegon Championships tennis tournament at the Queen's Club in west London on June 21, 2015. Andy Murray swept to a record-equalling fourth Queen's Club title with a majestic 6-3, 6-4 demolition of South Africa's Kevin Anderson in the final. AFP PHOTO / LEON NEALLEON NEAL/AFP/Getty Images

ANDY MURRAY CAMPIONE IN CARICA- Passiamo ora all’Aegon Championships, meglio conosciuto come Queen’s. Questo è probabilmente uno dei tornei più prestigiosi del circuito, e ha sempre rappresentato una tappa fondamentale prima di Wimbledon. Da qui è passata l’impresa di Andy Murray nel 2013, campione di questo torneo prima dei Championships; e proprio qui lo scozzese ha conquistato, nella scorsa stagione, il quarto titolo, in finale contro Kevin Anderson. Anche quest’anno sarà importante per lui testare la propria condizione su erba, soprattutto considerando che viene dalla finale del Roland Garros, dove ha dovuto fare da attore non protagonista nel film di Nole Djokovic.

PRESENTI ANCHE WAWRINKA E RAONIC- Cercheranno di ostacolare il britannico Stan Wawrinka, testa di serie numero 2, e Milos Raonic, numero 3 del seeding. Il canadese ha deluso ogni aspettativa al Roland Garros, estromesso a sorpresa da Albert Ramos, mentre lo svizzero ha sì raggiunto le semifinali, ma ha offerto davvero poca resistenza contro lo stesso Murray. Difficile immaginare che su erba la storia posso cambiare. Nell’entry list, immediatamente dietro troviamo anche, in ordine, Richard Gasquet, Marin Cilic, Bautista Agut, John Isner e Gilles Simon a completare le teste di serie.

IL SORTEGGIO: MURRAY CON GASQUET, WAWRINKA CON RAONIC

Primo quarto: Murray-Simon

La campagna di Andy Murray comincerà contro un vero e proprio specialista del verde, ovvero Nicolas Mahut. Il francese è un giocatore vecchio stile, serve and volley e costante attacco a rete, e si adatta davvero bene sull’erba. La sua leggerezza lo rende logicamente sfavorito contro la pesantezza di palla dello scozzese, ma tra tutti gli avversari è sicuramente uno dei più scomodi all’esordio. Il cammino di Murray poi proseguirà contro uno tra Benoit Paire e Aljaz Bedene, con il francese favorito nonostante la follia. Il potenziale rivale dello scozzese nei quarti è Gilles Simon. Il francese prima dovrà superare il giovane di casa Kyle Edmund, in una sfida per niente scontata, e poi uno tra Evans (altro giovane britannico interessante) e Paul-Henri Mathieu.

Secondo quarto: Gaquet-Cilic

Il secondo spicchio di tabellone è presidiato da Richard Gasquet, atteso però da un esordio non semplice con lo statunitense Steve Johnson, che su questa superficie può far valere il suo potente servizio. Altro scontro intrigante per il transalpino saranno gli ottavi di finale, qualora dovesse trovarsi di fronte a Alexander Dolgopolov. Il talentuoso ucraino, che qui ha sconfitto Nadal nel 2015, prima dovrà vedersela con Garcia Lopez, ma non dovrebbe incontrare troppe difficoltà considerata la superficie a lui favorevole. Il favorito per raggiungere l’eterna promessa di Béziers nei quarti è Marin Cilic, testa di serie numero 5. Almeno così si direbbe guardano il seeding; la realtà, però, è diversa. Il croato infatti è in un momento negativo, e per lui è stato sorteggiato un primo turno complicatissimo contro Feliciano Lopez. Lo spagnolo, nonostante il passo falso di Stoccarda, si esprime sempre al meglio su erba, e a mio parere avrà la meglio. Rimanendo nel campo delle ipotesi, per il vincitore dopo l’esordio ci sarà uno tra Dimitrov, mai così in crisi, e Janko Tipsarevic, che torna da un infortunio. Il serbo non è ancora al meglio, e probabilmente riuscirà nell’impresa di perdere contro il bulgaro.

Terzo quarto: Raonic-Bautista Agut

Primo turno col botto per Milos Raonic, contro il “bad-boy” Nick Kyrgios. Gli scontri diretti recitano un 3-2 per l’australiano, vittorioso nell’ultima sfida agli Internazionali d’Italia, e questa è una delle rivalità del futuro. Gli ultimi successi del canadese contro Kyrgios risalgono al 2014, e l’esito di questa sfida è del tutto incerto. Io però voglio sbilanciarmi, e il favorito è a mio parere l’australiano: entrambi, grazie al loro servizio poderoso, possono ottenere molto dall’erba, ma Nick farà valere la maggiore versatilità da fondo campo. Agli ottavi per il vincitore ci sarà Jeremy Chardy, e poi ai quarti Roberto Bautista Agut. Lo spagnolo esordirà contro Sam Querrey, contro cui non incontrerebbe alcuna difficoltà sulle altre superfici, ma decisamente più ostico sui manti verdi. Questa in fondo è la bellezza dell’erba, rendere incerti match altrimenti scontati.

Ultimo quarto: Wawrinka-Isner

L’ultimo spicchio di tabellone riserverà agli spettatori match che si preannunciano molto interessanti. Innanzitutto il primo turno Wawrinka-Verdasco, esordio scomodissimo per lo svizzero: questa è di gran lunga la superficie peggiore di “Stanimal”, che ha meno tempo per caricare i suoi fendenti da fondo campo, mentre può aiutare lo spagnolo. Poi, un altro primo turno, questa volta tra John Isner, teoricamente favorito per l’approdo ai quarti, e Jaun Martin Del Potro. L’argentino è al rientro, accolto da tutti gli appassionati, ma ha già messo in mostra un buon livello di gioco e, pur partendo leggermente sfavorito, potrà farsi valere e anche conquistare la vittoria. I rispettivi avversari dei vincitori negli ottavi saranno Bernard Tomic, opposto prima ad un qualificato, e uno tra Muller, molto ostico su questi campi, e James Ward.

1 commenti

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  1. Samuele Grotti - 10 mesi fa

    Forza roger

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