Atp Madrid: Thiem dura un set, quinto sigillo madrileno per Nadal

Atp Madrid: Thiem dura un set, quinto sigillo madrileno per Nadal

Termina con il successo di Rafael Nadal la finale di Madrid. Dominic Thiem non mette fine alla striscia positiva dello spagnolo (ora a 15 vittorie) nonostante un buon tennis. Scalzato Roger Federer dalla quarta posizione del

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Ultimo atto del Mutua Madrid Open, prima che anche Dominic Thiem e Rafael Nadal raggiungano i colleghi tennisti e i tifosi italiani in quel di Roma. I due si affronteranno nel secondo Masters 1000 su terra della stagione, superficie in cui Nadal ha raccolto prima di questo match solo vittorie, ben 14, e due titoli nel 2017. Buoni risultati anche per l’austriaco, che oltre la semifinale al Roland Garros dell’anno scorso ha già conquistato una finale, quella persa la settimana scorsa proprio per mano del maiorchino.

EQUILIBRIO E BEL GIOCO – Si parte nel primo set con Rafael Nadal al servizio. Match che da subito mostra quelli che sono i valori in campo, con scambi lunghi e intensi fin dai primi 15. Lo spagnolo tiene il servizio agevolmente, così come l’austriaco poco dopo, aiutato da qualche colpo fuori misura del suo avversario. Nadal sembra incontrare qualche difficoltà di troppo nello scambio e permette al suo avversario di fargli pressione nel punteggio. Uno smash non chiuso riapre il terzo game, che finisce con il tramutarsi con un break in favore dell’austriaco. Lo spagnolo poco dopo sembra sbloccarsi, e inizia a mettere a segno i colpi del suo repertorio con più continuità. Un generoso Thiem, nel sesto game, non chiude uno scambio dominato a rete e permette all’iberico di guadagnare due palle del controbreak. Il successivo sanguinoso errore a rete, infine, riporta il risultato sulla parità (3-3) dopo poco più di mezz’ora di gioco. I successivi game seguono il servizio, pur andandosi a volte a concludere dopo i vantaggi. L’inerzia dell’incontro sembra essersi spostata dalla parte dello spagnolo, con Thiem che spesso si trova a giocare fuori dal campo e viene sorpreso da dei dropshot da manuale del maiorchino. Nel decimo game Nadal si porta sullo 0-40, ma tutti e tre i set point vengono annullati da dei dritti potenti del suo avversario, che alla fine vince il delicatissimo game. Lo spagnolo non si scompone e magistralmente porta a casa il successivo game, così come Thiem: si va al tie-break. Parte subito forte l’austriaco, che trova il minibreak in apertura, salvo cedere immediatamente il vantaggio appena acquisito nel punto successivo. Il primo a passare nuovamente avanti è Nadal, ma il giovane austriaco rimane attaccato al set, trovando subito il contro minibreak. Tiebreak di alto livello, che non sembra finire mai. L’epilogo è sancito da un diritto sbagliato di Thiem, al quinto set point in totale per lo spagnolo.

Dominic Thiem, 23 anni
Dominic Thiem, 23 anni

VAMOS – Nel secondo set il primo a servire è l’austriaco, che in pochi minuti si trova a dover fronteggiare una palla break. Ancora ottima la difesa di Nadal, che costringe Thiem a commettere un fatale errore, nuovamente con il dritto: break in apertura per lo spagnolo. Per il 23enne di Wiener Neustadt ora tutto si fa tutto più complicato. L’austriaco non si perde d’animo e prova a rientrare guadagnandosi una palla break, per sua sfortuna annullata, da un Nadal che si issa poi sul 2-0 grazie a un provvidenziale ace. Thiem le prova tutte in risposta per provare a rientrare nel punteggio: scambi da fondo, palle corte, sortite a rete. Lo spagnolo sembra però incolume al tennis dell’avversario e con un passante da applausi sigilla il 3-1. Momento poco combattuto con tanti giochi vinti a 0 da parte di entrambi e lo spettacolo sembra un po’ venire meno. Nadal imbrekkabile con Thiem, al contrario che sembra accusare la stanchezza. Sul 5-3 due diritti lungolinea dell’iberico lo portano a match point, quando scoccano le due ore di gioco. Un temerario Thiem li affronta senza paura, annullandoli entrambi, il secondo con un serve and volley da manuale, prima di portare a casa il proprio turno di servizio. A sorpresa l’austriaco trova due occasioni per il 5-5, ma il servizio di Nadal, prima con un ace e poi con un vincente, gli annulla entrambe le chance. Non finisce qui: ancora due palle break per Thiem, la seconda scaturita da un doppio fallo dello spagnolo. Ancora nulla di fatto e ora lo spagnolo ha due nuovi match point: il primo è annullato grazie a un diritto vincente, ma sul secondo nulla può sulla chiusura a rete del maiorchino.

Nadal è campione a Madrid, ma Thiem avrebbe meritato forse un terzo set, per la determinazione messa in campo, inutile al cospetto di un immenso campione quale Rafael Nadal. Lo spagnolo scalza Federer dal quarto posto nel ranking e si prepara al torneo romano, del quale è assoluto favorito per la vittoria finale.

Atp Madrid – Finale

[2] R. Nadal d. [8] D. Thiem 7-6(8) 6-4

1 commenti

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  1. louifl_744 - 2 mesi fa

    Si potrebbe ricordare al sig. Bertolucci Paolo che sarebbe forse stato il caso di ricordare che, nei due set point a favore di Thiem, il sig. Rafa Sudal ha fatto trascorrere rispettivamente 48 e 47 secondi tra la conclusione del punto e il suo servizio? Pregevole aggiunta sarebbe stata pure quella di chiarire ai non esperti di tennis che il tempo massimo concesso è di 25 secondi: di conseguenza il sig. Rafa Sudal lo ha quasi raddoppiato. Ma si sa: ogni tanto gli danno un warning strizzandogli l’occhio come a dire: scusa, sono proprio costretto, ma stai tranquillo che il secondo non verrà mai. Per questo le partite di Nadal sono sempre noiosissime, nonostante spesso faccia punti letteralmente favolosi. Se li fa pagare troppo in pazienza, però, per chi non è suo tifoso. Un warning, altri 31 secondi, punto diretto all’avversario. Così la finisce di farci perdere 1.10′ per vedere 40′ di tennis.

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