Atp Marsiglia: bene i francesi, vince anche Kyrgios. La sorpresa di giornata si chiama Medvedev

Atp Marsiglia: bene i francesi, vince anche Kyrgios. La sorpresa di giornata si chiama Medvedev

In Francia, convincono Gasquet e Pouille, mentre fatica più del previsto Gilles Simon. Avanza senza problemi Kyrgios; viene invece estromesso al primo turno Paire, sconfitto dopo una battaglia contro Medvedev.

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E’ stata una giornata abbastanza monotona quella appena terminata in Costa Azzurra, dove, a Marsiglia, è in corso l’Atp 250. I 4 match di secondo turno non hanno riservato alcuna sorpresa e tutte le tds sono approdate ai quarti di finale. Il primo tennista che ha strappato un biglietto per il turno successivo è stato Gilles Simon, sceso in campo contro Julien Benneteau in un derby francese che è stato meno scontato del previsto: i primi due parziali sono stati completamente a senso unico ed i giocatori si sono divisi la posta in palio, vincendo con lo stesso punteggio, 62, rimandando così tutto al terzo set; nel parziale decisivo, la tds 3 è stata molto brava a sfruttare le occasioni capitategli ed ha subito messo a segno un break portandosi avanti 20. Nonostante il break messo in cassaforte, Simon ha dovuto prestare molta attenzione al prosieguo del match, poichè nel gioco successivo, il suo avversario ha avuto ben due occasioni per piazzare il controbreak; qui, il tennista di Nizza ha fatto valere tutta la sua esperienza riuscendo a tenere il servizio ed a portare a casa il match, privo di altre palle break. Successivamente, è stato il turno di un altro tennista francese, Richard Gasquet, che ha trovato dall’altra parte della rete un giocatore ostico come Mikhail Youzhny. Il match ha riservato lo stesso numero di occasioni ad entrambi i giocatori e, la differenza, l’ha fatta la capacità di convertire queste chances, che oggi non ha contraddistinto il russo. Fin dal primo set le palle break non sono mancate, non a caso nei primi 5 games ce ne sono state in ben 4 giochi; dopo 0 palle break convertite su un totale di 4 a disposizione, si è giunti fino al 5 pari senza ombra di break. La svolta nel parziale c’è stata nell’undicesimo gioco quando, Gasquet è riuscito a sfruttare la chance avuta, portando il set dalla sua parte e chiudendo 75. Nel secondo set, si è partiti subito con alcuni games scoppiettanti e, fin dal primo gioco, il francese è riuscito a mettere un punto esclamativo sul set, conquistando un break alla seconda opportunità. Nel secondo game del parziale, Youzhny si è trovato 40-15 sul servizio avversario, ma non è riuscito a convertire due palle break, anzi ha lasciato a Gasquet la libertà di piazzare un altro break nel game successivo portando il numero di break di differenza a 2. Nonostante, il russo si sia trovato un’altra volta 40-15 sul servizio avversario, non ha saputo sfruttare le chances ed ha perso il set 62 ed il match.

Negli ultimi due match di giornata hanno trionfato Nick Kyrgios e Lucas Pouille, tds 2 e 4. Nel primo match, l’australiano ha giocato molto bene, non concedendo neanche una palla break e sfruttando al meglio le occasioni concessagli da Malek Jaziri, nettamente inferiore, soprattutto dal punto di vista tecnico, rispetto al suo avversario che ha vinto 64 62. Nel secondo match, che è andato a chiudere il programma odierno, il tennista di casa Lucas Pouille ha superato con un doppio 75 Bedene, ma ha dimostrato di non essere cinico come dovrebbe in determinati momenti del match: nel primo parziale, il francese ha conquistato un break nel quarto game, ma ha perso la battuta al momento di servire per il set, per poi riuscire a portare a casa il parziale issando il punteggio sul 75; nel secondo set, invece, non ci sono state opportunità di break fino al nono gioco, quando, il francese ha rischiato di vanificare quanto di buono fatto per un set e mezzo concedendo due palle break al suo avversario. Fortunatamente per lui, il break non è arrivato, al contrario è stato messo a segno nel dodicesimo gioco, da parte di Pouille, che ha breakkato il tennista naturalizzato inglese ed ha chiuso 75.ki

Il match più incredibile di giornata, però, è stato il primo disputato in ordine di tempo ed ha avuto come protagonisti Daniil Medvedev e Paire, i quali hanno lottato fino all’ultimo punto per conquistare un posto nel secondo turno. Il match è stato veramente assurdo, difficile da descrivere, senza dubbio molto combattuto e non facile da gestire dal punto di vista delle energie. Nel primo parziale, dopo uno scambio di servizi iniziale tra i due e ben 3 palle break non sfruttate dal francese, il set non ha avuto chances di break fino al 5 pari, nonostante giochi molto tirati e scambi duri, ma ,alla seconda occasione a disposizione, Benoit Paire non ha esitato ed ha portato il set dalla sua parte vincendo 75. Nel secondo parziale, il russo sembrava dare l’impressione di aver già mollato visto il break iniziale in favore del transalpino, ma così non è stato, infatti, malgrado le due palle break non sfruttate da Medvedev in due diversi games di risposta, il break pareva essere nell’aria ed è arrivato nel momento più inaspettato, quando Paire ha dovuto servire per il match. Sul punteggio di 5 pari, il russo non ha inizialmente valorizzato il break ottenuto poichè ha concesso due opportunità di immediato contro break al tennista di Avignone, che però non è stato abile a convertirle e dunque ha assicurato come minimo il tie-break a Daniil Medvedev; un tie-break che non è mai arrivato poichè il tennista che occupa la seconda posizione della Race to Milan è stato capace di vincere il set, al secondo set point. Nel terzo parziale, la follia che contraddistingue questi due giocatori è venuta particolarmente alla luce e, non a caso, nei primi 4 giochi ci sono stati ben 3 break che hanno dato un vantaggio non indifferente al tennista della Francia; questo vantaggio, però, è stato neutralizzato dal break messo a segno nell’ottavo game da parte del russo, il quale ha rischiato di causare un disastro concedendo una palla break all’avignonese, che però non è riuscito a sfruttarla. L’epilogo giusto per un match del genere non poteva essere altro che un tie-break, incrdibilmente deciso dagli ultimi due punti, dopo l’assenza di mini-break nei primi 9 servizi; i punti decisivi sono stati messi a segno da Medvedev, che ha così chiuso un match straordinario, il quale potrà condizionare in parte il torneo del russo.

Atp Marsiglia- Secondo turno

(6) R Gasquet d M Youzhny 75 62

(4) L Pouille d A Bedene 75 75

(3) N Kyrgios d M Jaziri 64 62

(7) G Simon d (W) J Benneteau 62 26 63

Atp Marsiglia- Primo turno

D Medvedev d (8) B Paire 57 75 76 (4)

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