ATP Master 1000 Miami: Seppi non sfata la maledizione Dolgopolov. Raonic e Nishikori avanzano senza lode

ATP Master 1000 Miami: Seppi non sfata la maledizione Dolgopolov. Raonic e Nishikori avanzano senza lode

Non si placano gli effetti della macumba ucraina ai danni di Andreas Seppi. Il mite altoatesino raccoglie la quinta sconfitta in altrettanti match contro Alex Dolgopolov. Negli altri due incontri disputatisi fino ad ora, vittorie annunciate per Nishikori e Raonic, seppur macchiate da prestazioni da sufficienza risicata.

Non si placano gli effetti della macumba ucraina ai danni di Andreas Seppi. Il mite altoatesino raccoglie la quinta sconfitta in altrettanti match contro Alex Dolgopolov. Al contrario di altre sfide dominate dallo stregone di Kiev, però, Seppi stavolta può affermare di aver messo in difficolta l’indigesto rivale per buona parte del match. Dopo una partenza ad handicap nel primo set, l’italiano recupera istantaneamente il break di svantaggio, mantenendo l’equilibrio fino al 4-4.  Nel nono gioco, con Dolgopolov al servizio, Andreas si vede annullare la palla break che lo avrebbe portato a servire per il set con un raggelante ace. Scampato il pericolo, Dolgo piazza la repentina controffensiva, strappando il servizio a Seppi sul 5-4 in suo favore, aggiudicandosi un primo parziale più equilibrato di quanto non suggerisca il 6-4 finale. Deluse le aspettative di chi si attendeva un ineluttabile tracollo di Andreas, visto il formidabile parziale con cui inaugura il secondo set. Il kid di Caldaro si porta facilmente sul 4-1, vantaggio reso ancora più consistente dai due break ottenuti. Proprio nel suo momento migliore, però, Seppi subisce un striscia di 12 punti a 1, commutando la posizione di dominio nell’ennesima rincorca all’ucraino. Così come accaduto nel primo set, Dolgopolov strappa il servizio che decide il set sul 5-4, ponendo fine all’esperienza americana dell’altoatesino. Ora Seppi si assenterà per qualche settimana dal circuito per sottoporsi ad una delicata operazione all’anca.

Nishikori

Negli altri due incontri disputatisi fino ad ora, vittorie annunciate per Nishikori e Raonic, seppur macchiate da prestazioni da sufficienza risicata. Il nipponico supera in due set il francese Herbert, in un match caraterizzato da momenti da fulgore agonistico, alternati ad interi game di sciatta vacuità tennistica. Special Kei domina il primo set, lasciando le briciole ad un avversario visibilmente frastornato dalle doti in risposta del numero 6 del mondo. Nishikori non cavalca la favorevole inerzia nel secondo parziale, cedendo campo ed iniziativa ad un Herbert sistematicamente proiettato a rete. Il 25enne francese si porta fino al 5-2, quando spreca un irripetibile set point in suo favore. Superato lo spavento, Nishikori smette di giochicchiare, ripresentando tutto il suo arsenale tennistico. Dal potenziale 6-2 in suo sfavore, il nipponico inanella un parziale di tre giochi consecutivi, grazie al quale si garantisce il tie break: nel gioco decisivo Nishi chiude le ostilità, imponendosi con il risultato di 6-2 7-6.

Raonic

Milos Raonic chiude il trittico di aperitivi di inizio giornata con un successo mai messo in discussione dal modesto Kudla. Nonostante il 7-6 6-4 finale, però, il canadese non può dirsi soddisfatto della prestazione offerta, come testimoniano i ripetuti ed insoliti mugugni con cui Milos ha sottolineato buona parte delle proprie giocate.

Questi i risultati:

ATP MASTER 1000 MIAMI

A.Dolgopolov– A.Seppi- 6-4 6-4

K.Nishikori– P.Herbert- 6-2 7-6(4)

M.Raonic– D.Kudla- 7-6 6-4(4)

G.Monfils– T.Ito- 6-3 6-2

J.Sock– S.Stakhovsky- 6-3 3-2 rit.

A.Kuznetsov– S.Wawrinka- 6-4 6-3

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