ATP Metz/San Pietroburgo: capitolano i francesi, Broady al miglior risultato in carriera

ATP Metz/San Pietroburgo: capitolano i francesi, Broady al miglior risultato in carriera

In Francia perdono sia Simon che Mathieu, e in Russia Mannarino cede al giovane inglese. Avanti Joao Sousa, che ha battuto in due set Donskoy.

di Jacopo Crivellari, @JacoCrivellari

Terza giornata di partite a Metz, cittadina di circa 220.000 abitanti nel dipartimento della Mosella, in cui si sta disputando il primo torneo ATP 250 della stagione al chiuso. Alle 18 circa sono scesi in campo sul Centrale Laaksonen e il transalpino Mathieu, in un incontro che (anche per i quotasti) si preannunciava molto equilibrato, dati anche i due precedenti che i tennisti si erano equamente spartiti. Solo il primo set, vinto da Laaksonen, ha rispettato le previsioni (concluso sul 7-5), mentre il secondo è stato un assolo dello svizzero, il quale ha strappato due volte il servizio al giocatore di casa chiudendo in meno di un’ora e un quarto. Il classe ’92 affronterà nel secondo turno Zverev, in un match in cui certamente non ha i favori del pronostico.

Nel primo match di secondo turno del torneo, il francese Gilles Simon, che nel suo match d’esordio ha strapazzato il nostro Seppi, ha dovuto vedersela contro il qualificato Gojowczyk, in quello che è stato il primo scontro tra i due. Nel primo set, Simon ha subito il break nel game d’apertura: lo svizzero è stato poi attento a mantenere alta la percentuale di prime (82 percento) e a non concedere palle break, guadagnandosi così il parziale senza troppi patemi. Nella seconda frazione, un Gilles sotto 4-1 ha rimontato (per lui quasi la quotidianità) fino al 4-5, andandosi a giocare il set (e la permanenza a Metz) al tie-break. Nel gioco decisivo il tennista di Nizza è stato vittima di una caduta con conseguente distorsione alla caviglia sul 6-4 per Gojowczyk, che in un primo momento ha fatto temere il ritiro (visto che il francese si er avvicinato alla rete). Comunque, Simon non ha più dovuto giocare nemmeno un punto, visto che quello successivo è stato l’ace  numero sette di Peter, che l’ha eliminato dal torneo.

ATP Metz:

1R – H. Laaksonen b. [WC] P. Mathieu 7-5 6-2

2R – P. Gojowczyk b. [8] G. Simon 6-4 7-6(4)

Ci spostiamo ora con la cronaca della giornata odierna a nord di circa 2.500km, dove anche a San Pietroburgo si sono ultimati i match di primo turno e sono iniziati quelli di secondo. Per quanto riguarda i sedicesimi, il portoghese Joao Sousa ha vinto due set a zero contro il giocatore di casa Donskoy: affronterà Tsonga agli ottavi. L’ultimo match di giornata ha visto invece Adrian Mannarino, numero 31 del ranking, capitolare rovinosamente contro il 242, l’inglese Broady, che si era già messo in evidenza battendo Gulbis nel suo primo match di tabellone principale (arriva dalle qualificazioni). Il tennista francese è partito bene vincendo il primo set con due break dalla sua, ma dal secondo in poi è calato incredibilmente, finché dopo aver perso il parziale per 6-4 non è riuscito a vincere neanche un game nel terzo e decisivo set. Mandarino non perdeva un set 6-0 da Febbraio. Liam Broady, invece, se la vedrà contro Dzumhur ai quarti.

ATP S. Pietroburgo:

1R – J. Sousa b. [WC] E. Donskoy 7-6(2) 6-3

2R – [Q] L. Broady b. [4] A. Mannarino 2-6 6-4 6-0

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