Atp Miami: Carreno Busta approda in semifinale

Atp Miami: Carreno Busta approda in semifinale

Pablo Carreno Busta si è aggiudicato l’accesso il semifinale, prevalendo su Kevin Anderson con il punteggio di 6-4 5-7 7-6. Il tennista nato a Gijón avrebbe potuto chiudere la gara nel secondo parziale, ma non è riuscito a concretizzare due match point avuti a disposizione sul 5-4. Nel tie break del terzo set è stato lui a dover fronteggiare ed annullare una palla match in favore del sudafricano. Lo spagnolo incontrerà Alexander Zverev.

di Federico Gasparella

La cronaca della gara:

PRIMO SET – Le impostazioni tattiche dei due contendenti sono risultate chiare sin dai primi scambi. Anderson ha cercato di velocizzare il palleggio appena ne ha avuto la possibilità, spesso anche in occasione delle risposte al servizio dell’avversario, con l’obiettivo di raggiungere subito il punto a costo di commettere l’errore. Mentre Carreno Busta ha provato a far valere la propria regolarità nonché la migliore copertura del campo dal punto di vista degli spostamenti. In merito al punteggio, al terzo game lo spagnolo ha vanificato la possibilità di aggiudicarsi il primo break della gara, non concretizzando tre palle break avute a disposizione. Ma al settimo gioco,  si è nuovamente assicurato tre occasioni per allungare con il punteggio, a seguito di una serie di pregevoli giocate di risposta al servizio di Anderson. Questa volta, alla prima circostanza utile, ha realizzato il vantaggio, portandosi sul 4-3. Nel game successivi il tennista di Gijón ha gestito abilmente lo score positivo, fino a fare proprio il parziale per 6-4.

SECONDO SET –  Nel game di apertura Anderson ha rivelato qualche difficoltà nell’esecuzione della prima palla, di conseguenza si è scoperto troppe volte agli attacchi di risposta dello spagnolo. Una condizione di gioco che ha finito per costringerlo a concedere due palle break. Ma grazie a delle improvvise fiammate con la battuta e all’esecuzione di una serie di accelerazioni vincenti di diritto, è riuscito a recuperare e ad aggiudicarsi il game ai vantaggi. La situazione si è tuttavia capovolta nel gioco successivo, quando lo spagnolo, a causa di un improvviso passaggio a vuoto, ha ceduto il break all’avversario. Anderson però non ha saputo amministrare il vantaggio e si è fatto recuperare nel game seguente. A quel punto, sul 2-2, Carreno Busta è tornato a prendere in mano saldamente le redini del gioco, facendo valere la propria regolarità e non permettendo al sudafricano di entrare in modo determinante negli scambi. Al quinto gioco, Anderson si è improvvisamente mostrato poco concentrato, forse innervosito per l’andamento sfavorevole della gara. Così, ha perduto ancora una volta il servizio. In conclusione, sul 5-4 in favore di Carreno Busta, quando le sorti della gara sembravano oramai segnate, si è inaspettatamente riaperto l’incontro. Dapprima, lo spagnolo non ha saputo concretizzare due match point a disposizione, finendo per regalare il contro break. Poi, condizionato mentalmente per non aver chiuso la partita, ha perduto malamente due game di fila, lasciando il set del pareggio all’ avversario.

TERZO SET – La partita decisiva ha avuto uno svolgimento regolare ed equilibrato. Entrambi i contendenti si sono dimostrati alquanto solidi nella difesa dei turni di battuta. I game centrali sono stati molto intensi, caratterizzati da scambi serrati e prolungati. Il parziale si è deciso al tie break. Lo jeu decisif si è distinto per una lunga sequenza di duelli tiratissimi. Lo spagnolo in conclusione l’ha spuntata per 8-6, annullando, peraltro, una palla match a favore di Anderson sul 6-5. Per Carreno Busta si tratta della seconda semifinale raggiunta all’interno di una competizione Atp di classe 1000.

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  1. Emiliano Bigey - 3 settimane fa

    Altro che fognini ed esaltati simili.. questo è il nuovo ferrer.. arbitro contro e due match sprecati nel secondo set, costretto al terzo con inerzia del tutto sfavorevole salva palle
    break, nel tie break decisivo ha due nastri sfavorevolissimi che regalano punti immeritati ad anderson. Fognini e altra gentaglia simile avrebbe finito le racchette. Questo senza battere un ciglio persiste, pareggia il minibreak, lo riperde, salva un match point e va a vincere. E noi in italia ad adolatrare fognini quando batte cuevas

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    1. Mario Marchetti - 3 settimane fa

      Ce la fai a parlare di un tennista senza direi ottantasei volte la parola Fognini o sei troppo ingastrito e rosicone?

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    2. Emiliano Bigey - 3 settimane fa

      Marchetti il tuo fognini è un fallito che si sente fenomeno, antipatico e pessimo esempio per i giovani, che puó essere difeso solo da gente con un qi discutibile.. fatti due conti :)

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  2. Gian Orte - 3 settimane fa

    io aggiungerei una nota di demerito per l’arbitro che rischiato di far perdere la partita a carreno a un passo dal 2-0…

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