ATP Monte Carlo: Gael Monfils lotta ma non basta, torna a ruggire Rafael Nadal

ATP Monte Carlo: Gael Monfils lotta ma non basta, torna a ruggire Rafael Nadal

Non basta un incredibile Gael Monfils, mai così continuo e determinato: è Rafael Nadal il campione di Monte Carlo. È il nono titolo nel Principato per lo spagnolo, che torna finalmente a ruggire dopo due anni di totale astinenza.

E’ un ritorno al passato l’edizione 2016 torneo di Monte Carlo: per la nona volta, record assoluto, è Rafael Nadal l’ultimo a sorridere e ad alzare il trofeo. Ma questa volta, forse, la vittoria ha un sapore particolare e un peso decisamente importante: questo è infatti il primo Master 1000 che lo spagnolo agguanta dopo due stagioni di totale astinenza, e lo potrà forse rilanciare nella corsa verso il Roland Garros. Durante la settimana, Rafa ha mantenuto un livello alto per tutti gli incontri, come forse non eravamo più abituati, superando avversari di alto livello e sfruttando al meglio, inutile negarlo, l’assenza del numero 1 del mondo Novak Djokovic.

Quest’oggi a fare le spese del ritorno del maiorchino è stato Gael Monfils, che però, nonostante la sconfitta, ha piacevolmente stupito tutti gli appassionati. E’ stata infatti una versione del francese inedita, non tanto per la qualità di gioco, quanto per la continuità: Gael ha retto il ritmo forsennato del suo avversario per due set, tenendo testa negli interminabili scambi da fondo campo e dimostrando una personalità notevole. Purtroppo per lui, le riserve di energia non sono bastate per il set decisivo, in cui “La Monf” è crollato sotto i colpi del rivale e ha subito un 6-0 che non gli rende giustizia.

L’incontro, dal punto di vista fisico e mentale, è stato un concentrato di punti lunghi e lottati, con recuperi mozzafiato e splendide accelerazioni da parte di entrambi. A tratti, la violenza e la brutalità dei colpi ha reso il match più simile ad un incontro di pugilato, che ad uno di tennis. Entrambi i tennisti hanno perseguito per più di due ore le proprie tattiche, chiare fin dall’inizio; ma se eravamo abituati a vedere Nadal correre, difendersi e accelerare per ore e ore, a stupire è stata soprattutto la concentrazione e la dedizione di Monfils, bravo a mantenere costantemente il proprio piano tattico e a  non demoralizzarsi mai, nonostante le numerose occasioni in cui l’iberico ha rispedito al mittente i suoi assalti.

Nadal MonteC

Il primo set è incredibilmente lottato e ricco di capovolgimenti di fronte. Il primo a procurarsi una chance è il transalpino, che nel terzo gioco si issa a palla break, vicino ad un importante allungo dopo qualche vincente incredibile. Ma Rafa non vuole cedere neanche un millimetro, annulla la palla break con una palla corta e, poco dopo, strappa la battuta al rivale con un punto fenomenale. Quando il set sembra avviato verso il trionfo maiorchino, però, riemergono tutte le insicurezze e i punti interrogativi che attanagliano Nadal da più di due anni: lo spagnolo infatti gioca un game disastroso, commette un doppio fallo e due errori e, in men che non si dica, restituisce il favore. Monfils si trova nuovamente in difficoltà nel sesto gioco, costretto ad annullare due palle break, ma un ace e un dritto vincente gli permettono di salvarsi e di impattare sul 3 pari. Scampato il pericolo, il transalpino si fa minaccioso in risposta e si porta sullo 0-30.

Dopo il vantaggio, Rafa vede avanzare gli incubi recenti, ma quest’oggi per lui le cose devono cambiare: e infatti l’iberico rimonta, tiene il servizio e sul 4-3, aiutato da un passaggio a vuoto dell’avversario, si porta ancora in testa con la possibilità di chiudere il parziale. Ma lo spettacolo non è certo finito: Monfils si guadagna altre due palle break, per riportarsi in parità. Nadal le annulla con due punti fenomenali, ma la terza è quella buona e, dopo un dritto vincente del francese, regala direttamente il break commettendo un doppio fallo. Il decimo game è interminabile, con entrambi che spingono e si difendono alla grande. Rafa vola sul 15-40 con due set point, il transalpino si salva e ne annulla un altro a vantaggi, prima di chiudere con un serve and volley e un vincente di rovescio. Questa fatica però si rivela fatale per Gael, che subisce il contraccolpo fisico e cede con il punteggio di 7-5, perdendo ancora la battuta con un disastroso doppio fallo.

Rafa MC

L’esito a questo punto sembra scontato. Come negli anni d’oro, Nadal intrappola l’avversario nella tenaglia degli scambi interminabili e lo sfianca fisicamente e mentalmente, per poi azzannare la preda. Ma tutto ciò, questa volta, non accade, o ameno non nella seconda frazione: con un prepotente ritorno, è il francese il primo a spezzare gli equilibri, togliendo il servizio all’avversario. Il quale nel game successivo ha tre ghiotte occasioni consecutive di riprendersi immediatamente, che però non vengono convertite, con iil transalpino che vola sul 3-1. Se possibile, il secondo set stupisce ancora più del primo: Nadal si ritrova ad un passo dal baratro, salvando più chance di 4-1 per Monfils che metterebbero il sigillo sul parziale, e da un doppio break si passa ad un contro-break, che permette a Rafa di agguantare il 3 pari. Ma l’ennesimo capovolgimento di fronte è dietro l’angolo, e con tre vincenti “La Monf” si porta nuovamente in vantaggio, per poi chiudere nel decimo gioco con il punteggio di 6-4.

Alla fine l’epilogo che tutti aspettavano nel secondo set arriva, purtroppo per Monfils e per lo spettacolo, nella frazione decisiva. L’enorme sforzo profuso per rimanere in scia e reggere gli scambi da fondo campo, infatti, condanna Gael ad un esito in un certo senso ingiusto. Ma nello sport in fondo ha sempre ragione chi vince, e Rafa, nonostante la poca abitudine delle ultime stagioni, sa esattamente come si fa. Il quattordici volte campione Slam è spietato, e con un tennis soffocante sbriciola ogni resistenza dell’avversario e tutte le speranze di chi si aspettava ancora spettacolo. Il risultato, un po’ come ci aveva abituato Novak Djokovic negli ultimi tempi, è un netto 6-0. E la settimana di Monte Carlo si conclude, per la nona volta, con l’immagine Nadal steso a terra sorridente, dopo essersi ripreso le chiavi del suo regno.

Nadal Montecarlo

Questo successo potrebbe rivelarsi fondamentale per Nadal, che agguanta, tra l’altro alcuni importanti record. Rafa ha recuperato, dopo essere stato superato a Miami, il primato di Master 1000 vinti, raggiungendo Djokovic a quota 28, e ha conquistato il titolo numero 68 in carriera. Ma, soprattutto, ha riaperto la lotta per il Roland Garros, che sembrava chiusa; e ora, come nessuno probabilmente si aspettava una settimana fa, il nome del maiorchino torna prepotentemente a pesare.

 

2 commenti

2 commenti

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  1. Gladys Joosen - 1 anno fa

    Well done

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  2. Melanie Conde Fernandez - 1 anno fa

    bravo Nadal!!!!

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