ATP Montecarlo: Djokovic e Nadal ai quarti, flop per Federer e Wawrinka

ATP Montecarlo: Djokovic e Nadal ai quarti, flop per Federer e Wawrinka

La giornata odierna ha riservato non poche sorprese se si considera che il campione e il finalista uscente sono usciti di scena negli ottavi di finale. Fatali dunque gli incontri odierni per la Svizzera. Monfils, autore di una prestazione maiuscola ha fermato Federer, mentre un inguardabile Wawrinka  ha conquistato solo 3 giochi contro Dimitrov. Prosegue senza intoppi la corsa di Novak Djokovic,  che ha superato Haider-Maurer per 64 60, volando ai quarti di finale. Più sofferta invece la vittoria di Nadal, che ha avuto bisogno di tre set per piegare la resistenza del bombardiere americano Isner.
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Mattinata da dimenticare per il campione in carica, che ha perso nettamente per 6-1 6-2. In quella che doveva essere la partita del giorno, c’è stato tutto tranne che partita con Wawrinka, praticamente non entrato in campo, che ha lasciato campo libero ad un Dimitrov che pare stia trovando sempre più confidenza con la sua nuova racchetta. Le statistiche a fine match non fanno che sottolineare quanto detto: 5 vincenti a fronte di 41 errori per il campione degli Australian Open 2014. Stan è riuscito a tenere la battuta solo 3 volte, non riuscendo a capitalizzare nessuna delle palle break a sua disposizione, commettendo sistematicamente gratuiti con entrambi i fondamentali.

Alla vigilia tutti si aspettavano un remake della finale dello scorso anno tra Federer e Wawrinka. Nessuno dei due però è riuscito ad approdare al turno successivo, visto che il n.2 del mondo si è arreso a sorpresa ad un Gael Monfils, davvero solido ed ispirato. Il francese è riuscito nell’impresa di battere due SET a zero Roger Federer in una partita spettacolare (forse la più bella di questo 2015).
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A cominciare meglio è lo svizzero che piazza subito il break portandosi sul 3-1. Federer però si rende protagonista di un game pessimo, condito da due errori di dritto ed un doppio fallo sulla palla break. A questo punto l’istrionico francese inizia a capire che davvero può giocare alla pari con il n.2 del mondo, inizia a prendere fiducia, trovando colpi più profondi che portano Roger inevitabilmente all’errore. Sul 4-4 il tennista di Parigi mette a segno l’allungo decisivo:  l’elvetico perde di nuovo il servizio a 15, commettendo un errore con il back di rovescio lungolinea.

L’andamento del secondo parziale rispecchia quello del primo. Federer fatica nei turni di servizio, ma con le unghie riesce a restare a ruota del suo avversario. Lo svizzero infatti è costretto a salvare 5 palle break, mentre il francese appena 2. La conclusione del match viene riservata al tie-break: dopo uno scambio di mini break, Federer si porta sul 5-3. A questo punto però il campione elvetico gestisce in malo modo i 4 successivi punti, capitolando dopo 1 ora e 44 minuti. Alla fine saranno 38 i gratuiti di Federer contro i 22 messi a referto dal ventottenne di Parigi, che per un posto in semifinale se la dovrà vedere con Dimitrov. 
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Rafael Nadal fatica, anche a causa della poca incisività dei suoi colpi, davvero poco profondi in alcune situazioni. Il maiorchino porta a casa un tie-break tutt’altro che facile, prima di subire la rimonta di Isner dal 3-4 0-40, che si aggiudica il secondo set, per poi crollare nel decisivo parziale. Come detto la conclusione del primo set viene riservata al tie-break , dopo che Nadal ha salvato due pericolose palle break, recuperando da 15-40 nel quarto game. L’americano spreca un vantaggio di 6-4, Nadal riapre il set e grazie ad un ace lo chiude per 8 punti a 6.

Nadal nel secondo set sembra più propositivo, i colpi rimbalzano più profondi. Lo spagnolo però avanti per 4-3 40-0, consente a Isner di rientrare, non sfruttando le tre palle break a disposizione nell’ottavo gioco. Il nono game ha protagonista un Nadal davvero disastroso, a suon di errori cede il servizio, Isner con due splendide palle corte riporta in parità la situazione. Il terzo set viene deciso da un break, a favore dello spagnolo nel quarto gioco. Dopo 2 ore e 20 minuti di match Rafa chiude i conti, conquistando al servizio 77% di punti con la prima palla. Nei quarti di finale dovrà sfidare David Ferrer, cercando di prendersi la rivincita dopo la disfatta dello scorso anno.
Novak Djokovic
Nulla da dire sulla prestazione di Novak Djokovic, che senza particolari sofferenze si sbarazza di Haider-Maurer, unico tennista senza testa di serie agli ottavi di finale. Quattordicesimo match vinto consecutivamente per il n.1 del mondo, che non perde dalla finale di Dubai, quando a fermarlo fu Roger Federer. A decidere il primo set è il break colto in avvio da Nole, che velocemente impattava sul 2-0. Impeccabile il serbo al servizio, che perde solo 5 punti in tutto il set, vinto per 6-4. 

Il secondo set è un assolo del tennista di Belgrado, determinato a chiudere l’incontro il prima possibile, per risparmiare energie in vista dei match di domani. Lo score recita 64 60 , dopo appena 56 minuti di gioco. L’avversario di Nole sarà Marin Cilic, che si è imposto in due set sul campione di Toronto Tsonga. Negli altri due ottavi vittorie toste ma senza troppe chance lasciate agli avversari per Raonic(dolorante al piede destro) su Robredo e per il ceco Berdych che avanza in due set su Bautista dopo aver vinto il primo set al tie break.

I RISULTATI

N.Djokovic d A.Haider-Maurer 64 60; M.Cilic d J.Tsonga 63 76(5); R.Nadal d J.Isner 76(6) 46 63; T.Berdych d R.Bautista Agut 76(7) 64 ; D.Ferrer d G.Simon 62 67(3) 61; M.Raonic d T.Robredo 63 36 63

G.Dimitrov d S.Wawrinka 61 62; G.Monfils d R.Federer 64 76(5)

Cronache di Gaetano Di Gianvittorio e G.Micheli

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