ATP Montreal: Djokovic soffre ma supera un grande Bellucci. Avanti Dimitrov, Kyrgios, Tsonga e Karlovic. Murray e Robredo fermati dalla pioggia

ATP Montreal: Djokovic soffre ma supera un grande Bellucci. Avanti Dimitrov, Kyrgios, Tsonga e Karlovic. Murray e Robredo fermati dalla pioggia

Giornata di secondo turno alla Rogers Cup. Molti i match interessanti, con l’attenzione degli appassionati rivolta agli esordi dei primi big del torneo.

Il numero 1 del mondo Novak Djokovic ha avuto un impegno tutt’altro che semplice nel suo primo incontro del torneo. Il serbo infatti l’ha spuntata in due set combattutissimi su uno straordinario Thoma Bellucci, che ha giocato un grandissimo tennis e ha messo in grande difficoltà il suo avversario. Nole è stato bravo a rimanere freddo nei momenti importanti, e nonostante un inizio un po’ comprivato, ha piano piano trovato il suo ritmo. Già in avvio si capisce che la sfida sarà molto lunga ed equilibrata: nel secondo gioco, infatti, il brasiliano è costretto ad un turno di servizio lungo ben 11 minuti, in cui dopo aver sprecato numerose chance riesce ad imporsi, senza offrire palle break. Il parziale prosegue all’insegna della lotta, e Djokovic, che appare un pò imballato, come comprensibile dopo la lunga pausa, è costretto a salvare numerose occasioni. Nei primi 4 game, il numero 1 commette molto errori, causati anche dalla pressione del suo avversario, ma dal 2 pari cambia marcia, e conquista nell’ottavo gioco il primo break dell’incontro, chiudendo poi il parziale per 6-3.

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Quando tutti si attendono il calo di Bellucci, che in un primo set durato ben 50 minuti ha espresso un tennis impressionante, il brasiliano aumenta ulteriormente il proprio livello di gioco. Anche nella seconda frazione le chance non mancano, per entrambi. Sia Nole che Belucci infatti devono fronteggiare numerose situazioni di difficoltà, ma alla fine riescono ad uscirne fuori. Dopo aver sprecato ben quattro palle break, due nel secondo gioco e due nel settimo, il numero 1 del mondo si ritrova sotto 0-30 sul punteggio di 6-5 per il suo avversario. Nole però ne esce come sempre da campione, e si guadagna il tie-break. A partire meglio è proprio il serbo, che conquista subito un mini-break, ma lo spreca sbagliando un dritto. Con una risposta vincente però “Djoko” rimette le cose a posto, e successivamente riesce a mantenere il vantaggio fino al 6-2, non senza aver giocato e vinto alcuni scambi impressionanti. Bellucci continua a non mollare, riesce a salvare due match point, ma alla fine deve arrendersi alla superiorità del suo avversario, che approda così al terzo turno.

Il giovane Nick Kyrgios si è imposto in un match che si preannunciava equilibarto e interessante su Fernando Verdasco. Non sono mancati alti e bassi, da parte di entrambi i giocatori, e l’incotnro, di conseguenza, è stato ricco di capovolgimenti di fronte. Tutti e due hanno commesso numerosi errori, ma alla fine è stato l’australiano a dimostrarsi più concreto, senza lasciarsi andare a inutili scenate. A partire meglio è l’iberico, che già nel primo gioco si porta sul 15-40, grazie ad alcuni  errori del suo avversario. Kyrgios però riesce a salvarsi, e successivamente centra il primo allungo, issandosi sul 3-1. Nel momento di confermare il vantaggio, però, il giovane aussie si dimostra ancora immaturo, facendosi recuperare da 30-0 e regalando di fatto il contro break allo spagnolo. Verdasco ne approfitta, a impatta sul 3 pari. Kyrgios non si demoralizza, e grazie ad una serie di errori di Verdasco, inanella una serie di tre game consecutivi, e fa suo il parziale per 6-3.

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Nella seconda frazione arriva la reazione di Verdasco, che si guadagna un break di vantaggio in apertura, e si porta sul 3-1. Anche lui però cede immediatamente il servizio, rimettendo in carreggiata il suo avversario. La cintontità non fa certo parte del repertorio dei due giocatori, e i numerosi scambi di break lo dimostrano. L’iberico infatti riesce ancora una volta a strappare la battuta a Kyrgios, e questa volta mantine il vantaggio, imponendosi per 6-4. Le emozioni non mancano neanche nel set decisivo. Verdasco si procura immediatamente alcune chance di break, ma l’australiano esce fuori da questa situazione complincanta e resta in scia. Come si suol dire, break mancato break subito, e infatti Kyrgios, dopo aver annullato una palla break, toglie la battuta all’iberico, portandosi sul 2-1. L’australiano spreca ancora una volta il vantaggio, ma dopo un game lungo ed equilibrato si riprende immediatamente il break. Verdasco ora è molto nervoso, e nel nono gioco è costretto ad affrontare match point. “Nando” si salva, ma la vittoria è solo rimandata per Kyrgios, che chiude il match per 6-4.

Si salva Grigor Dimitrov, che ancora una volta ha dimostrato di essere in un pessimo stato di forma. Il bulgaro è riuscito ad avere la meglio su Alexander Dolgopolov, che ha sprecato l’inverosimile durante l’incontro. Il livello migliore lo ha espresso proprio l’ucraino, che però non è riuscito a sfruttare le proprie occasioni, e si è areso in due set. Il match comincia in salita già nel primo game per Dimitrov, che è costretto ad annullare numerose palle break. Il bulgaro riesce ad annullarle grazie al servizio, e con alcune buone discese a rete, mentre i turni di battuta di Dolgopolov scivolano via velocemente. Sono tanti gli errori di Dimitrov, in particolare con il rovescio, mentre Dolgopolov mette a segno alcune delle sue magie.  Sul 5-4, però, arriva all’improvviso un passaggio a vuoto dell’ucraino, che dopo aver sprecato ben 6 occasioni di break durante il parziale, offre due set poimt al suo avversario. Dimitrov non si fa pregare, e alla seconda chance fa suo il set.

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Ora il bulgaro appare più rilassato, e nella seconda frazione è il primo a tentare l’allungo, conquistando una palla break in apertura. L’ucraino riesce in qualche modo a salvarsi, e sucessivamente riesce finalmente a strappare il servizio al suo avversario, issandosi sul 2-1. “Dolgo” poi mantiene abilmente il vantaggio, non sfruttando tra l’altro una chance di doppio break, ma sul 5-4, nel momento di chiudere, rovina tutto e perde la battuta. Dimitrov approfitta dell’ennesimo passaggio a vuoto del suo avversario, e completa la rimonta conquistando la vittoria, senza però convincere.

Nella ripresa dell’incontro di ieri, sospeso per pioggia, Jo-Wilfried Tsonga ha eliminato il giovane Borna Coric con un doppio 6-4. Il livello è stato molto alto, in particolare,arte nella seconda frazione, e non è mancato neanche lo spettacolo. Il croato ha giocato un buon match, mettendo in atto anche una strategia aggressiva, ma alla fine si è dovuto arrendere alla superiorità del transalpino. La prima frazione riprende sul punteggio di 2-1 per il francese, è entrambi i giocatori difendono la battuta. Sul 4-3, però, l’equilibrido si spezza, con Tsonga che mette a segno il primo break della sfida. Corcic dimostra ancora una volta tutta la sua grinta, e riesce  a strappare il servizio al numero 24 del mondo. Il succiso però è solo rimandato per il transalpino, che nel decimo gioco centra l’ennesimo break e conquista il parziale. Nella seconda frazione è ancora Tsonga ad avere le prime chance, ma il transalpino spreca ben due palle break e Corci ne approfitta per issarsi sull’uso pari. Dopo essersi salvato, Coric gioca un grande game, e sorprene il suo avversario togliendogli la battuta. Nonostante il passato a vuoto, il campione in carica del torneo alza immediatamente la concentrazione, e con alcuni grandi colpi inanella una serie di due game consecutivi. Coric riesce a tenere il servizio nell’otravo gioco, ma successivamente non può nulla di fronte al francese, che si guadagna l’accesso al prossimo turno.

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Il gigante croato Ivo Karlovic ha trionfato nella battaglia di servizi contro Milos Ronic, apparso ancora fuori forma, e ha superato durante la sfida i 10.000 ace in carriera. Il croato come sempre ha giocato in maniera impressionante alla battuta, ed è riuscito ad essere incisivo nei turni di risposta. Raonic invece ha provato a restare attaccato al suo avversario, annullando moltissime chance sia nel primo che nel secondo set, ma alla fine è crollato nei due ti-break, persi entrambi con il punteggio di 7-1.

La sfida tra Andy Murray e Tommy Robredo è stata sospesa per pioggia, e riprenderà nella giornata odierna. Nel momento del l’interruzione, i due si trovavano nella fase finale del primo parziale, sul punteggio di 4 pari 40-30 per lo scozzese. Murray si era trovato avanti per 4-1, con un importante break di vantaggio, ma l’iberico è poi riuscito a rimontare, poco prima che la pioggia sopraggiungesse.

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Tutto facile per David Goffin. Il belga, testa di serie numero 13, ha liquidato senza problemi lo statunitense Johnson, con il punteggio di 6-2 6-2. Ottima prova dEl giovane belga, in particolare al servizio: ha infatti realizzato il 95% di punti con la prima, e il 73% con la seconda. Nel prossimo incontro, Goffin affronterà un altro statunitense dal grande servizio, Sam Querrey, che ieri ha superato Martin Klizan.

Per la gioia del pubblico, invece, esce vittorioso da una battaglia Jack Sock. La giovane promessa a stelle e strisce l’ha spuntata in un combattutissimo match sul talentuoso francese Mannarino, che si è arreso solo al tie-break del terzo set. Il primo parziale è ricco di capovolgimenti di fronte, con i due giocatori che si scambiano  un break. Alla fine, è Sock a realizzare l’allungo decisivo, strappando due volte la battuta al suo avversario è imponendosi per 6-2. Nella seconda frazione però il copione cambia.  L’americano perde improvivamente l’incisività al servizio, mentre Mannarino alza il livello e conquista il parziale per 6-2. Il set decisivo è molto equliibrato, e infatti si conclude al tie-break. Ad avere la meglio, alla fine, è proprio Sock, che si guadagna l’accesso al terzo turno con il punteggio di 7 a 4.

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Torna a sorridere anche Mikhail Youzhny, che dopo una stagione fallimentare ha sconfitto Viktor Troicki in due set. 6-3 7-5 il punteggio finale in favore del russo, che durante l’incontro ha messo a segno ben quattro break, subendone solo 2. Negli altri incontri , Lukas Rosolo ha eliminato un po’ a sorpresa Kvin Anserson con due ti-break, vinti rispettivamente per 7-2 e 7-4. Jeremy Chardy ha avuto la meglio nel derby contro Nicolas Mahut, con il punteggio di 6-1 7-5. Nessun problema neanche per Bautista-Agut, che si è imposto sul serbo Tipsarevic per 6-3 6-4. John Isner è stato costretto al terzo set, ma alla fine ha liquidato Benjamin Becker con il punteggio di 6-4 6-7(6) 6-3. Avanti anche Andujar,Pospisil e Gulbis, che ha sconfitto l’amico Dominc Thiem in tre set, dopo aver annullato due match poi ti.

I risultati:
-Secondo turno
N.Djokovic b. T.Bellucci 6-3 7-6(4)
I.Karlovic b. M.Raonic 7-6(1) 7-6(1)
-Primo turno
J.Tsonga b. B.Coric 6-4 6-4
N.Kyrgios b. F.Verdasco 6-3 4-6 6-4
J.Sock b. A.Mannarino 6-2 2-6 7-6(5)
G.Dimitrov b. A.Dolgopolov 6-4 7-5
M.Youzhny b. V.Troicki 6-3 7-5
D.Goffin b. A.Johnson 6-2 6-3
R.Bautista-Agut b. J.Tisparevic 6-3 6-4
P.Andujar b. F.Dancevic 6-2 6-4
J.Chardy b. N.Mahut 6-1 7-5
E.Gulbis b. D.thiem 3-6 7-6(8) 6-1
J.Isner b. B.Becker 6-4 6-7(6) 6-3
V.Pospisil b. Y.Lu 6-4 6-3

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