ATP Parigi-Bercy: Fognini ancora sconfitto da Carreño-Busta, avanzano Lorenzi, Simon e Johnson

ATP Parigi-Bercy: Fognini ancora sconfitto da Carreño-Busta, avanzano Lorenzi, Simon e Johnson

Nella prima giornata di Parigi-Bercy scendono in campo tutti e tre gli italiani, ma solo Lorenzi supera il turno, battendo Paire; Seppi e Fognini sconfitti rispettivamente da Sousa e Carreño-Busta; Simon si aggiudica il derby francese

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DEBACLE AZZURRA – La (netta) sconfitta di Fabio Fognini contro Pablo Carreño-Busta ha aperto le danze del tabellone principale dell’ultimo Master 1000 dell’anno. Nella riedizione della finale di Mosca della scorsa settimana, ancora su cemento indoor, Fognini ha alzato di nuovo (per la terza volta su tre incontri) bandiera bianca al cospetto del coriaceo spagnolo. In una partita durata appena un set (fino alle due palle del controbreak sprecate da Fognini sul 4-1), il tennista ligure non è mai riuscito a scalfire la strenua difesa di un avversario che ha sfruttato i numerosi errori gratuiti di Fognini e si è aggiudicato l’incontro col punteggio di 6-3 6-1. Come Fognini, anche il compagno di Davis Andreas Seppi ha chiuso la (negativa) stagione con una sconfitta al primo turno: l’altoatesino si arrende in due set (seppur lottati: 6-4 6-4) a Joao Sousa. Il portoghese, dopo aver vinto il primo set con notevoli percentuali al servizio, ha concesso ben sei palle break nel secondo parziale ma ha saputo annullarle (anche per demeriti di Seppi) e, alla prima occasione, ha punito l’azzurro.

MATHIEU ILLUDE – Al Palazzo Omnisport di Parigi-Bercy Fernando Verdasco ha approfittato del ritiro del qualificato Robin Haase, sotto di un set e di un break (6-2 3-2), per problemi agli addominali (che già ne avevano compromesso il rendimento nella partita contro Del Potro). Hanno rispettato il pronostico, vincendo con una certa facilità, anche Steve Johnson (6-4 7-5 contro Guido Pella), Jan-Lennard Struff (6-1 6-1 contro Ilya Marchenko) e Marcos Baghdatis. Opposto a Paul-Henri Mathieu, il cipriota – dopo un agevole primo set in cui ha messo in mostra colpi da antologia – ha accusato un vistoso calo fisico (complice un probabile infortunio alla coscia), rimettendo in partita l’avversario. Mathieu, avanti 4-2 30-0 nel secondo, affossando una semplice volée a rete ha dato il via a una serie infinita di errori gratuiti che hanno permesso al cipriota di rimontare e chiudere 6-2 6-4. Nel derby francese, un Gilles Simon poco convincente ha comunque avuto la meglio sul veterano Julien Benneteau, recuperando un set di svantaggio e imponendosi per 4-6 6-3 6-2.

UN SOLIDO LORENZI – La schiera transalpina ha perso un altro tassello quando, più tardi, Paolo Lorenzi ha estromesso dal torneo Benoit Paire: il francese, tanto talentuoso quanto discontinuo, ha giocato la sua classica partita, alternando imprendibili servizi vincenti e doppi falli, fulminanti accelerazioni di rovescio e imbarazzanti errori di dritto, deliziosi tocchi a rete e pallate sparate in tribuna. Paolino, grazie alla consueta regolarità, si è dunque imposto col punteggio di 6-4 7-6, rimontando uno svantaggio di 0-3 nel tiebreak (impreziosito da uno splendido passante di rovescio lungolinea del senese, un colpo degno del repertorio dell’avversario).

 

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