ATP Parigi-Bercy: Novak Djokovic smarrisce un set, ma doma alla distanza Stanislas Wawrinka

ATP Parigi-Bercy: Novak Djokovic smarrisce un set, ma doma alla distanza Stanislas Wawrinka

Il numero 1 del mondo Novak Djokovic ha sconfitto nella seconda semifinale del Master 1000 di Bercy Stanislas Wawrinka, raggiungendo così Andy Murray nell’atto decisivo. Il serbo ha smarrito un set per la prima volta dalla finale degli Us Open, ma alla fine ha avuto comunque la meglio con un netto 6-0 nel terzo parziale.

Continua la striscia vincente di Novak Djokovic, che ha vinto quest’oggi la ventunesima partita consecutiva. Il numero 1 ha avuto la meglio di Stanislas Wawrinka, che proprio a Parigi gli ha inflitto, a Maggio, una delle sconfitte più pesanti della sua carriera, negandogli la gioia del Career Grand Slam. Non si può certo parlare di rivincita per Nole, che farebbe volentieri a cambio con il Roland Garros, ma resta comunque una soddisfazione per lui, che raggiunge dunque l’ennesima finale, la tredicesima, di questo 2015 stellare.

Nonostante tutto, non abbiamo visto ancora il miglior Djokovic, quello che durante la stagione asiatica ha dimostrato una superiorità quasi imbarazzante sul resto del circuito. Ci sono ancora numerosi errori gratuiti, insoliti per lui, e una gestione del match non eccelsa, soprattutto nel secondo set, in cui si è fatto prendere dal nervosismo. Lo svizzero invece ha palesato per l’ennesima volta alti e bassi, alternando grandi giocate e grandi game a errori clamorosi e una certa pesantezza negli spostamenti. Alla fine però a prevalere è stato ancora il serbo, che pur non giocando al meglio ha dimostrato di essere il più forte.

Djokovic bercy 2015

Nel primo set, la svolta decisiva arriva nel quarto gioco. Dopo alcune chance di break sprecate, Djokovic trova il primo allungo e si porta sul 3-1. Nole gestisce abilmente il vantaggio acquisito, e senza cedere nulla al servizio archivia la prima frazione con il punteggio di 6-3. All’inizio del secondo parziale, Wawrinka sembra in grande difficoltà, soprattutto sotto il punto di vista fisico, e in apertura cede ancora la battuta. Il serbo si issa poi sul 2-1, e vede il traguardo ad un passo. Quando però l’incontro sembra chiuso, l’inerzia cambia improvvisamente: “Stanimal” riesce in qualche modo a tenere il servizio, e sotto 2-1 gioca un grande game, trovando alcune accelerazioni straordinarie e scardinando la battuta del rivale alla sesta occasione. L’elvetico ora entra prepotentemente in partita, e comanda gli scambi da fondo campo: sul 3-2, Wawrinka firma un secondo break e poco dopo lo difende, salvando due chance dell’immediato contro-break. Djokovic, sprecata l’ennesima occasione, non può nulla in risposta nel nono game, e, incredibilmente, è costretto a cedere il set. E questa è davvero una notizia, se pensiamo che Nole aveva una striscia aperta di 29 set vinti consecutivamente.

Nonostante questa “nuova” situazione, Djoker non perde la concentrazione, e in avvio del terzo parziale parte a razzo, conquistando subito il vantaggio. In poco tempo Wawrinka si ritrova sotto 3-0, poi 4-0, e senza nemmeno accorgersene vede il suo avversario allontanarsi e il match scivolargli dalle mani. Il campione di Belgrado alza l’asticella, commette molti meno errori e, con grande attenzione, porta a casa l’incontro, rifilando a Stanimal un pesante 6-0, proprio come nella semifinale degli Australian Open.

Domani quindi Djokovic si giocherà la finale del torneo contro Andy Murray. La posta in palio sarà davvero alta, e la sfida si preannuncia davvero interessante.

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