Atp Pechino: Fognini accede ai quarti, Cecchinato si arrende a Fucsovics. Jaziri elimina Zverev

Atp Pechino: Fognini accede ai quarti, Cecchinato si arrende a Fucsovics. Jaziri elimina Zverev

Fabio Fognini, quarta testa di serie della competizione, è approdato ai quarti di finale. Nella sfida contro Andrey Rublev, ha avuto la meglio con il punteggio di 6-4 6-3, in poco più di un’ora di gioco. Mentre Marco Cecchinato è stato sconfitto da Márton Fucsovics, per 6-4 6-2.

di Federico Gasparella

Il resoconto della giornata di gare:

M.Fucsovics b. [8]M.Cecchinato 6-4 6-2

Il tennista palermitano ha disputato un avvio di gara con poco mordente, in cui ha incontrato notevoli difficoltà a sviluppare un gioco sufficientemente incisivo. Nei game di battuta, in particolare, ha commesso diversi errori con la prima palla, che di rado è stato in grado di compensare con la seconda o attraverso gli scambi che ne sono conseguiti. Non a caso, già al terzo gioco, si è visto costretto a cedere il break. Verso la metà della frazione ha gradualmente migliorato il rendimento nei vari aspetti del gioco, anche se non abbastanza da impensierire il suo avversario. Quest’ultimo, di contro, ha realizzato una prestazione regolare e senza evidenti sbavature, soprattutto alla battuta, dove ha concesso esigue possibilità di manovra all’italiano. Sul punteggio di 5-4, l’ungherese ha servito per il set, conservando a quindici il gioco ed aggiudicandosi la prima partita. Anche nella seconda frazione Cecchinato ha proseguito a non trovare il necessario supporto alla battuta, soffrendo troppo spesso le risposte di Fucsovics. Nel game di apertura, dopo essersi portato sul 40-15, si è fatto rimontare fino a cedere il break ai vantaggi. In seguito, purtroppo, non è mutato il tenore della gara: al quinto game l’azzurro ha ceduto ancora una volta il servizio, questa volta a zero, che ha permesso all’avversario di raggiungere il punteggio di 5-1. Il tennista ungherese, infine, ha chiuso la gara all’ottavo gioco, sullo score di 5-2, conservando il turno di servizio con la solita determinazione.

[4]F.Fognini b. A.Rublev 6-4 6-3

L’azzurro ha avuto un impatto con la gara positivo. Fin dalle prime battute si è espresso con disinvoltura ed efficacia. Già al terzo game si è guadagnato il break, che lo ha galvanizzato e reso ancor più determinato nell’eseguire al meglio il suo gioco. Rublev, invece, è risultato meno incisivo, tanto da subire l’iniziativa dell’italiano pressoché in quasi tutti i duelli che si sono svolti. Nelle fasi successive del confronto, peraltro, il giocatore russo si è rivelato più propositivo, oltre che raggiungere un discreto rendimento all’interno dei propri turni di battuta. Alla fine, però, Fognini ha custodito il vantaggio con autorevolezza, fino alla conquista del set per 6-4. La terza frazione è iniziata con Rublev all’attacco. Nel game di apertura, con l’italiano alla battuta, ha cercato ripetutamente di forzare le risposte e di mettere pressione all’avversario, ma non è riuscito nell’intento di guadagnarsi il primo break dell’incontro. Fognini, come accaduto nel primo parziale, si è invece avvantaggiato di un break al terzo gioco. In seguito, ha continuato imperterrito ad esprimersi in modo pregevole, realizzando numerosi vincenti e commettendo degli errori solo in rare circostanze. Sul 5-3 in suo favore, infine, ha costretto Rublev a consegnargli un altro break e, direttamente, la vittoria della partita. Il suo prossimo avversario sarà proprio Marton Fucsovics.

Gli altri risultati:

N.Basilashvili b. F.Verdasco 7-6(3) 6-4

M.Jaziri b. [3]A.Zverev 7-6(4) 2-6 6-4

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  1. Bravissimo!!!

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  2. Andrea Mennilli - 2 mesi fa

    Partita perfetta, gioco da top ten, ora vendetta. Grande Fognini.

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  3. Paolo Cerbai - 2 mesi fa

    Purtroppo Cecchinato ha una classifica che non rispecchia il suo valore. Sulla terra vale molto di più della posizione che occupa, ma nelle altre superfici vale molto ma molto di meno. Con la classifica che si è guadagnato solo sulla terra, si ritrova addirittura testa di serie negli altri slam, e sinceramente fa un po’ ridere. Sulla terra i ritmi sono più bassi, e marco gioca alla grande. Sul veloce, c’è da tenere un ritmo troppo veloce per Cecchinato (almeno l’Attuale Cecchinato) e si vede proprio che non riesce. Contro Baghdatis ha vinto perché il cipriota dopo 1 ora non corre più, ma basta davvero un fucsovics perché Marco non riesca più a giocare. Quasi sempre non riesce neanche a rispondere ai servizi. È inesperto a questi livelli, ma al momento non bisogna assolutamente pensare che parta favorito neanche nei primi turni in questi tornei, e non c’è neanche da sorprendersi se prende batoste da tennisti “mediocri”.

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  4. Angela Serusi - 2 mesi fa

    Cecchinato non può essere più competitivo di così sul cemento, in risposta è nullo, poco aggressivo, il gran dritto non basta e il rovescio ad una mano non è sufficiente seppur molto bello

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  5. Davide Di Lella - 2 mesi fa

    Premesso che oggi ha una partita dura e potrà benissimo uscirne sconfitto, per l’ennesima volta dobbiamo aggrapparci all’unico giocatore di talento che abbiamo. Forza Fogna!!

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