Atp Roma: quarto titolo nella Capitale per i gemelli Bryan

Atp Roma: quarto titolo nella Capitale per i gemelli Bryan

Gli statunitensi, grazie alla vittoria per 2-6, 6-3, 10-7 su Vasek Pospisil e Jack Sock, hanno riportato in positivo il loro bilancio con le finali romane (4-3). Per i due campioni è il titolo numero 117.

Bob e Mike Bryan si aggiudicano per la quarta volta il titolo agli Internazionali d’Italia. I due californiani, rispettivamente n. 7 e 8 del mondo, hanno sconfitto Vasek Pospisil e Jack Sock per 2-6, 6-3, 10-7. Terzo trofeo stagionale, dopo Barcelona e Houston.

Primo set

La partita si infiamma fin da subito, dato che la coppia canadese-statunitense riesce a breakkare i rivali nel game d’apertura. I gemelli Bryan potrebbero riagganciare immediatamente gli avversari nel gioco successivo, ma non riescono a sfruttare le tre palle break consecutive, pertanto si ritrovano sotto 0-2. Sock-Pospisil mantengono, grazie ad una serie di colpi efficaci e spettacolari, il trend positivo, salendo agilmente sul 4-0. La trama del primo parziale è decisamente favorevole ai vincitori di Wimbledon 2014, che infatti chiudono 6-2 e con 27 punti realizzati.

Secondo set

Nel secondo parziale, i primi tre game rispettano chi è alla battuta. Poi nel quarto, i californiani di Camarillo conquistano tre palle break consecutive, e con la prima di esse si portano sul 3-1. Il n. 7 e 8 del ranking raddoppiano i break di vantaggio, andando sul 5-1, ma portano a casa il parziale con il punteggio di  6-3. La chiave di lettura di questo set è la percentuale con la prima di servizio dei Bryan, 73%; valore mai toccato nella prima partita.

Tiebreak

Nella prima battutta di Pospisil, i Bryan fanno 0-1, poi Sock sbaglia e regala un altro punto. Il 23enne statunitense perde la testa e concede altri due punti consecutivi. L’emorragia si ferma sul 5-0. Però ormai è troppo tardi, per impedire ai gemelli Bryan di conquistare il loro 117° trofeo.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy