ATP Rotterdam: avanti Tsonga e Nishikori, fuori Verdasco

ATP Rotterdam: avanti Tsonga e Nishikori, fuori Verdasco

Si sono conclusi oggi i secondi turni del torneo di Rotterdam.

di Jonathan Zucchetti, @J_Zucchetti

Dzumhur b. Kukushkin 6-4 7-6(3)

I primi a scendere in campo in Olanda quest’oggi sono stati Damir Dzumhur e Mikhail Kukushkin.
Il primo set è risultato parecchio equilibrato: a prevalere è stato, però, il bosniaco, che nel finale del primo parziale ha ottenuto un break decisivo, chiudendolo così per 6-4.
Dopo uno scambio di break all’inizio della seconda partita, questa è risultata perfettamente equilibrata: si è giunti al tie-break, dove Dzumhur ha cambiato marcia, andando subito avanti 5-0. Al quarto match point, sul 6-3, il bosniaco ha chiuso la partita e ora dovrà vedersela con Gael Monfils per un posto in semifinale.

Medvedev b. Verdasco 6-2 7-5

A contendersi, poi, un posto tra i migliori 8 del torneo sono stati Daniil Medvedev e Fernando Verdasco.
L’inizio dell’incontro è decisamente in favore del russo, che si ritrova velocemente avanti per 3-0. Qui sembra arrivare la risposta dello spagnolo, che recupera uno dei due break, portandosi sul 3-2; a questo punto Medvedev cresce di nuovo, vincendo 3 game di fila e chiudendo il parziale per 6-2, strappando, nel mentre, il servizio all’avversario per la terza volta.
Il secondo set risulta più equilibrato: si giunge al 5-5, però, con Verdasco che deve faticare in ogni turno di battuta, mentre Medvedev non ha ancora dovuto annullare alcuna palla break nel parziale. Alla fine, lo spagnolo crolla, manda l’avversario a servire per il set: il russo non sbaglia, ipotecando i quarti di finale, dove sfiderà Jo-Wilfried Tsonga.

Daniil Medvedev
Daniil Medvedev

Tsonga b. Griekspoor 7-6(5) 6-1

Ad affrontare il francese Tsonga è stato Tallon Griekspoor, giocatore di casa uscito vincente dalla sfida con la seconda testa di serie, ossia Karen Khachanov.
Il primo parziale risulta completamente equilibrato, con neanche una palla break offerta fino al dodicesimo game: sotto 6-5, Griekspoor offre due set point consecutivi all’avversario sul proprio servizio, riuscendo però a cancellarli. Si ricorre dunque al tie-break: qui Tsonga mostra il proprio vero livello, andando subito sopra per 4-0 con due mini-break; poco importa, ai fini del risultato il punto perso al servizio dal francese subito dopo, perché andrà a chiudere per 7-5 senza concederne più.
Come prevedibile, Griekspoor crolla nel secondo parziale sotto i colpi di Tsonga: l’olandese tiene il primo turno di servizio, ma perderà i successivi 6 giochi, mandando Tsonga direttamente ai quarti contro Medvedev.

Nishikori b. Gulbis 6-1 6-4

La sfida probabilmente più imprevedibile di giornata vede in campo la prima testa di serie, nonché numero 7 al mondo, Kei Nishikori e l’imprevedibile Ernests Gulbis.
Purtroppo per noi spettatori, il primo set è un assolo nipponico: Nishikori vola avanti per 5-0 per poi chiudere il set dopo il game della bandiera vinto al servizio da Gulbis.
Nel secondo set la musica non sembra cambiare, poiché il lettone cede subito il servizio, permettendo a Nishikori di salire sul 2-0. La paritita si ravviva nel sesto game, dopo che Gulbis è riuscito a tenere due volte il servizio: chiamato a salire 4-2, il giapponese perde il servizio riportando, invece, il set in parità. Il giocatore europeo, però, cede nel momento chiave: sul 4-4 perde il servizio a 30, permettendo all’ex finalista degli U.S. Open di servire per chiudere il match. Nishikori non se lo fa ripetere due volte, e porta a casa i quarti di finale contro Fucsovics.

Kei Nishikori
Kei Nishikori

Fucsovics b. Basilashvili 7-6(1) 6-1

Poco dopo le 21 italiane sono entrati in campo, per disputare l’ultimo ottavo di finale del torneo olandese, Marton Fucsovics e Nikoloz Basilashvili.
Il primo set, dopo un equilibrio iniziale, sembra tendere dalla parte del georgiano, che riesce ad andare a servire per il set sul 5-4 dopo aver conquistato un break nel quinto game. Giunto al momento della verità, però, fallisce, perde il servizio e dopo due game sbrigativi, si giunge al tie-break: qui, Fucsovics prende il sopravvento, vince 4 punti su 4 in risposta, ne cede solo uno al servizio e chiude il mini-parziale per 7-1.
Il secondo parziale rappresenta il totale declino del giocatore georgiano: va subito sotto 4-0 con doppio break, vince un game al servizio, ma subito dopo ne perde altri due, tra cui il 3 terzo break subito nel set.
A sfidare Fucsovics, ora, sarà Kei Nishikori

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