Atp San Pietroburgo: la finale sarà Thiem-Klizan

Atp San Pietroburgo: la finale sarà Thiem-Klizan

Vittoria agevole per Dominic Thiem, che supera in due set Bautista Agut e raggiunge la sua quinta finale in stagione. Sconfitto a sorpresa, invece, Stan Wawrinka, che si arrende in rimonta a Klizan dopo oltre due ore di gioco.

di Antonio Sepe

THIEM IN FINALE- Quinta finale in stagione per l’austriaco Thiem, che grazie alla vittoria odierna ai danni di Bautista Agut, raggiunge l’atto conclusivo del torneo e domani tenterà di agguantare il terzo titolo dell’anno dopo i successi a Buenos Aires e Lione. Tutto facile per la prima tds del torneo, il quale ha servito la clamorosa cifra di 15 aces, e dunque 1,5 di media per game, ed ha offerto appena una palla break, peraltro annullata, al servizio. Molto bene anche in risposta Thiem, che ha saputo aggredire il suo avversario ed insistere sui punti deboli, riuscendo a mettere a segno solo due break, ma conquistandosi ben 8 chances per strappare la battuta allo spagnolo. Nel primo set, i servizi hanno permesso di mantenere l’equilibrio per ben sette games, senza alcun patema, fino a quando Thiem non è giunto a palla break sul 4-3. Il suo avversario è riuscito a neutralizzarla ed a far proseguire l’ordine dei servizi, salvo non poter nulla nel proprio turno di battuta seguente, vale a dire quello che ha consegnato a Thiem il break ed il primo set con il punteggio di 6-4. Nel secondo parziale, invece, le fasi salienti si sono concentrate in tre games della parte centrale del set, dove inizialmente il tennista austriaco ha avuto due chances di portarsi avanti di un break. Bautista gli ha però negato quanto ed a sua volta si è portato a palla break nel gioco seguente, vedendosi anche lui però frenare ogni tentativo di fuga da Thiem. Il game che ha infine dunque fatto la differenza è stato il sesto, quando Dominic ha strappatooa battuta al suo avversario e si è incamminato verso la chiusura del match, giunta dopo un’ora e 26 minuti di gioco. Prima finale della stagione su cemento per Thiem, che in tutta la sua carriera ne ha disputate solamente due, con il bilancio di una vittoria ed una sconfitta, ma lui è il primo a sapere che per migliorare ed affermarsi maggiormente è necessario vincere anche al di fuori della terra battuta. 

SORPRESA KLIZAN- Il secondo finalista dell’Atp 250 di San Pietroburgo non sarà, come il pronostico della vigilia sosteneva e, a dir la verità, come pronosticato da molte persone, Stan Wawrinka, bensì lo slovacco Klizan, che sta attraversando una settimana di grazie ed il quale aggiunge alla sua lista di vittime, già contenente Fognini e Shapovalov, anche lo svizzero pluri campione slam. Klizan, che già in passato ci aveva abituato ad improvvisi exploit alternati a clamorose disfatte, sta attraversando una stagione particolare, che lo ha visto partecipare a qualsiasi tipo di torneo e collezionare ogni tipo di risultato. In particolare, lo slovacco ha trionfato nel mese di marzo al Challenger di Indian Wells, prima di ripetersi un mese e mezzo fa sulla terra rossa di Kitzbuhel, dove peraltro ha sconfitto lungo il suo cammino proprio Dominic Thiem. Feeling speciale in questo caso da parte di Klizan con la Russia e soprattutto il torneo di San Pietroburgo, non a caso già nel lontano 2012 Klizan aveva trionfato nel Cremlino, battendo in finale proprio Fabio Fognini, e quel titolo, per quanto apparentemente innocuo, in realtà è stato il primo della sua carriera e, almeno per il momento, il primo dei sei trofei di singolare appartenenti alla sua bacheca. Per ciò che concerne il match odierno, Klizan ha dominato con la prima di servizio, vincendo l’80% dei punti disputati, ma in generale è andato piuttosto bene al servizio, scagliando non a caso 10 aces. Piuttosto positiva l’attitudine dello slovacco anche nei turni di risposta, che lo hanno visto protagonista con buone giocate, anche a livello tattico, ma in particolare sulla seconda del suo avversario, spesso aggredita come di dovere. Niente da fare dunque per Stan Wawrinka, che dopo un primo set portato a casa grazie al break ottenuto nel primo gioco, non è stato capace di ripetersi e, dopo aver ceduto il secondo parziale a causa di un break a 0 rimediato nel sesto game, nella terza e dultima frazione di gioco si è arreso proprio nel finale, non riuscendo a garantirsi il tie-break e venendo sconfitto 7-5 al terzo dopo due ore e diciannove minuti di gioco totali. Quello di domani sarà il quarto confronto in carriera tra Klizan e Thiem, con il primo che si è imposto in due occasioni a Kitzbuhel e, nel 2015, sul cemento di Cincinnati. L’unico successo dell’austriaco risale invece alle qualificazioni degli Australian Open, nel 2014, quando Thiem fu capace di sconfiggere il suo avversario nell’ultimo turno e dunque staccare il pass per il main draw. Appuntamento a domani pomeriggio alle 15:30.

Atp San Pietroburgo – Semifinali

(1) Thiem d (5) Bautista 64 63

Klizan d Wawrinka 46 63 75

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