ATP Shanghai, Day4, preview: Nadal/Raonic e Simon/Berdych in prima linea

ATP Shanghai, Day4, preview: Nadal/Raonic e Simon/Berdych in prima linea

Shanghai non è mai stata terra di conquiste. Roger Federer ci ha abbandonati prima ancora di essere atterrato nella sua amata Cina, ed ha lasciato campo libero a Djokovic che continua a mietere vittime in modo inesorabile. Un Day4 ricco di match entusiasmanti, che si spera, rispettino i pronostici.

Il Rolex Master di Shanghai, l’appuntamento più attesto dell’intera stagione sul cemento asiatico, entra nel vivo, seppur con la prematura uscita di Roger Federer. Gli ottavi di finale sono alle porte e, a parte lo svizzero, sono in gara ancora tutti i favoriti, in primis il numero uno del mondo Novak Djokovic, che in Asia (ma non solo), sembra ormai godere di un alone di imbattibilità quasi preoccupante.

Ad aprire le danze sul centrale, saranno lo scozzese Andy Murray e l’americano John Isner. Il gigante va a caccia della sua prima vittoria nei confronti di Andy, ed è pronto a sfatare il tabù. Tuttavia Murray sembra rappresentare per lui un osso duro, grazie sopratutto alla sua eccelsa mobilità ed al timing incredibile in risposta. I precedenti dicono 4-0 per il britannico, che ha vinto la loro ultima sfida in Coppa Davis quest’anno, in 3 netti parziali. PRONOSTICO: Andy Murray in 2 set.

Sarà poi la volta di Novak Djokovic. Inutile dire che sia il favorito per eccellenza, ancor di più se sulla sua strada non avrà nemmeno l’ombra di Roger Federer. Il serbo sembra che acquisisca nel corso della stagione sempre più consapevolezza nei propri mezzi, e che non avverta minimamente lo stress e la fatica di fine stagione, a differenza di molti suoi colleghi. Lo spagnolo, il latin lover del circuito, Feliciano Lopez sembrerebbe semplicemente spacciato. Tralasciando il 6-0 nei precedenti, con l’ultimo risalente allo scorso Us Open, quello che impressiona è la facilità con la quale Nole riesce a disinnescare i punti di forza degli avversari, rendendoli inermi. Enigmatico, a volte. PRONOSTICO: Novak Djokovic in 2 set.

In sessione serale, il match di giornata potrebbe essere quello tra Rafael Nadal e Milos Raonic, rispettivamente numeri 7 e 9 del ranking. Il canadese parte con il vantaggio psicologico di aver vinto il loro ultimo match, in rimonta, ad Indian Wells, ma con un saldo comunque negativo negli H2H. Il canadese tuttavia ha vissuto una stagione altalenante, contrassegnata da alcuni infortuni, e che per certi versi è anche accomunabile a quella del maiorchino, che dal canto suo sembra vivere un clima di sfiducia e poca lucidità. Lo spagnolo è apparso in ripresa durante il torneo di Pechino, salvo poi imbattersi in RoboNole, mentre Raonic, dopo la vittoria a San Pietroburgo, ha deluso in un match ostico contro Troicki, complice anche alcune fatiche accumulate. PRONOSTICO: Rafael Nadal vincente in 3 parziali.

Ma non è finita qui… Ebbene sì, ritorna il 12esimo capitolo della saga Berdych/Simon. Un match nel quale non sai mai cosa aspettarti. Un Simon che abdica di fronte al maggior dinamismo di Berdych? O un ceco vittima delle sua fragilità? Entrambi non vengono da un momento favorevole di forma. Simon ha saltato il torneo di Pechino, dopo l’eliminazione al terzo turno di Tokyo, e Berdych è reduce da una sconfitta al primo turno contro Cuevas. I precedenti dicono 7-4 per il francese che ha portato a casa anche la sfida più importante tra i due quest’anno, a Wimbledon, negli ottavi. Ma sempre quest’anno, a Rotterdam, aveva perso 6-2 6-1 in un duello a senso unico. PRONOSTICO: Diciamo Tomas Berdych in 3 set, ma con riserve.

Un match che sulla carta non dovrebbe riservare problemi, è quello tra Jo-Wilfried Tsonga e Albert Ramos, se non fosse però per il fatto che quest’ultimo, proveniente dalle qualificazioni, abbia eliminato il numero due del mondo Roger Federer, in un match a tratti anche divertente e spettacolare per quanto riguarda lo spagnolo. I precedenti dicono 2-0 per il francese, con l’ultima vittoria a Wimbledon, quest’anno. Sbilanciarci sarebbe complicato, ma con audacia vogliamo confidare in un buon match. PRONOSTICO: Jo Tsonga in 3 parziali.

Il gigante contro il bambino. Questa è la rappresentazione del match tra Kevin Anderson e Kei Nishikori, due giocatori che nella boxe avrebbero preso parte a due categorie differenti. Il piccolo giapponese però sembra trovare sempre le armi giuste per mettere in difficoltà il sudafricano, e ciò risiede nella sua capacità di fargli giocare tante palle, mettendoli quindi nella condizione di dover rischiare sempre tutto. Nel 2015, si sono affrontati due volte ed ha sempre vinto Nishikori, reduce anche da una convincente vittoria su Nick Kyrgios. PRONOSTICO: Nishikori, in 3 set.

Cilic vs Wawrinka e Tomic vs Gasquet. Due ottavi di finale, tanto diversi quanto simili sotto certi aspetti. Non per i rovesci ad una mano più belli del circuito, nè tantomeno per lo stile di gioco. Cilic è la rappresentazione del tennista di seconda fascia, che, con due settimane da incubo (o di gloria?), è entrato, che piaccia o no, nell’olimpo dei più forti, potendo vantare uno Slam in carriera, ma pur non esprimendo mai in realtà un tennis brillante a differenza dell’australiano, che ha un tennis un po’ old-style, a risparmio energetico, e del francese che resterà per sempre il più grande rimpianto della Federazione transalpina. Un talento vittima della sua emotività smodata. Wawrinka invece è l’emblema dell’uomo che matura a fine carriera, mette a segno un primo exploit all’Australian Open, e, non contento, di fronte a milioni di spettatori mette in ginocchio Novak Djokovic, sul Philippe Chatrier, negandogli il sogno del Grand Slam. 4 storie, un unico destino (se, magari!). PRONOSTICO: Wawrinka in 2 set, Gasquet in 3 set.

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