Atp Shanghai: sconfitta amara per Lorenzi, si ritirano Sock e M.Zverev

Atp Shanghai: sconfitta amara per Lorenzi, si ritirano Sock e M.Zverev

Esce sconfitto al primo turno Paolo Lorenzi, che raccoglie solo 5 giochi contro Bedene sfoderando una brutta prestazione. Isner annulla un match point a Lajovic e si salva al tie-break del terzo, mentre si ritirano sia Sock che Mischa Zverev.

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MALE LORENZI- Si apre nel peggiore dei modi la giornata odierna in Cina per i colori azzurri, dato che Paolo Lorenzi perde il suo match di primo turno ed esce di scena per mano di Bedene. Il tennista senese ha offerto una prestazione decisamente deludente in quanto sembrava non avesse la voglia di lottare che lo caratterizza e, specialmente nel primo set, ha giocato un tennis leggero ed ha come dato l’impressione di mollare da un momento all’altro. Il suo avversario, Aljaz Bedene, non ha giocato particolarmente bene, ma si è semplicemente limitato a qualche accelerazione vincente ed ha sfruttato la scarsa attitudine di Lorenzi al palleggio, avendo quasi sempre la meglio. L’unico momento di difficoltà affrontato dal giocatore naturalizzato britannico é stato sul 51 e servizio nel primo set, quando si é trovato sotto 0-40, ed ha dovuto fronteggiare tre palle break, annullate prontamente con due prime vincenti ed un errore in risposta di Lorenzi, il quale ha sbagliato di poco la misura del rovescio. Bedene ha quindi chiuso 61 la prima frazione di gioco e, nella seconda, ha strappato la battuta all’azzurro una sola volta, nel settimo game, ma quanto è bastato per archiviare la pratica ed approdare al secondo turno, dove se la vedrà con Alexander Zverev.

ISNER, CHE FATICA!- Molto più tirato e combattuto il match portato a casa dall’americano Isner, il quale ha avuto bisogno di circa 2 ore e 30 minuti per sbarazzarsi di Lajovic, che in tutti precedenti lo aveva messo in difficoltà ed oggi ha confermato questo trend, non riuscendo comunque a strappare la vittoria. Nel primo set, i servizi hanno regnato incontrastatamente per 9 games, ma poi il serbo è riuscito a piazzare l’allungo finale ed ha breakkato il suo avversario, chiudendo 6-4. Nel secondo parziale, invece, le uniche due palle break sono state concesse da Lajovic nel gioco d’apertura, ma lo statunitense non è riuscito a sfruttare l’occasione e si è quindi giunti al tie-break, poi vinto da Isner per 7 punti a 5. Infine, nel set finale, come in quello precedente Lajovic ha offerto due palle break nel primo turno di servizio, ma ancora una volta il gigante non americano non è riuscito a capitalizzarle e, in assenza di break ma con un dominio assoluto dei servizi, si è arrivati nuovamente al tie-break, dove il serbo ha avuto un match point sul 6-5, annullato da Isner con un ace, e poi non è stato capace di neutralizzar il primo match point del suo avversario, che quindi accede al secondo turno, dove lo attende il giovane Tsitsipas decisamente “on fire”.

John Isner
John Isner

SI RITIRANO SOCK E M.ZVEREV- Epilogo piuttosto negativo quello che ha messo fine ai rispettivi match disputati da Sock-Dolgopolov e da M.Zverev-Struff. Nel primo caso, l’americano ha vinto il primo set per 6 giochi a 4, ma poi ha subito un pesante parziale di 8 giochi a 2 che, complice qualche problema fisico, lo ha spinto al ritiro, spedendo quindi al secondo turno l’ucraino Dolgopolov. Nel derby tra tedeschi, invece, il più anziano dei fratelli Zverev, Mischa, sembrava  completamente in controllo delle operazioni ed aveva ormi messo alle strette Struff, quando, sul punteggio di 63 52, ha improvvisamente avuto un drastico calo, che lo ha portato a perdere ben 4 giochi consecutivi a 15 e, probabilmente resosi conto che non avrebbe potuto continuare, ha optato per il ritiro, che ha davvero del clamoroso in quanto fino ad una manciata di minuti prima era ad un passo dalla vittoria.

IN SCIOLTEZZA ANDERSON E HARRISON- Passeggiano Kevin Anderson e Ryan Harrison, che, nel loro match odierno, hanno entrambi impiegato poco più di un’ora per arrivare alla vittoria e non hanno lasciato scampo ai rispettivi avversari. Il tennista sudafricano, che ora troverà sulla sua strada Struff, ha estromesso dal torneo Adrien Mannarino, apparso piuttosto scarico dopo la recente finale disputata a Tokyo e che è riuscito a portare a casa solo 4 giochi. La vittima di Ryan Harrison é stata invece la wild card cinese Zhang, che ha rimediato 5 giochi contro il suo avversario odierno e, senza dargli troppo filo da torcere, ha spedito lo statunitense al secondo turno contro Dimitrov.

Kevin Anderson
Kevin Anderson

OK SCHWARTZMAN E RAMOS – Vittorie anche per Diego Schwartzman ed Albert Ramos, entrambi in due set, ma con una differenza piuttosto netta riguardo i rispettivi avversari. Se da una parte, l’argentino ha sconfitto il qualificato Thompson, peraltro neanche troppo agevolmente ma dopo quasi due ore di match, lo spagnolo Ramos ha superato con un duplice 75 il suo connazionale Carreno-Busta, che ha lasciato andare un altro importante treno per le Finals, e più passa il tempo più le probabilità di approdo dell’iberico diminuiscono, anche in virtù dei risultati degli altri candidati ad occupare un posto, vale a dire Querrey, Anderson, ecc. che invece vincono il loro match.

Atp Shanghai – Primo turno

Harrison d Zhang 62 63

Anderson d Mannarino 63 61

Struff d Zverev 36 65 ritiro

Isner d Lajovic 46 76 (5) 76 (6)

Bedene d Lorenzi 61 64

Dolgopolov d Sock 46 61 21 ritiro

Ramos d Carreno Busta 75 75

Schwatzman d Thompson 64 76 (4)

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