Atp Tokyo: Medvedev è ingiocabile. Terzo titolo in carriera per lui e Top 20 ad un passo

Atp Tokyo: Medvedev è ingiocabile. Terzo titolo in carriera per lui e Top 20 ad un passo

Finale a senso unico in quel di Tokyo, dove Medvedev ha prevalso in due rapidi set ai danni di Kei Nishikori. Terzo centro in stagione per il russo, il secondo partendo dalle qualificazioni, che guadagna ben 10 posizioni nel ranking, issandosi al 22º posto.

di Antonio Sepe

Stagione assolutamente da incorniciare per Daniil Medvedev, che quest’oggi si è aggiudicato il terzo titolo in carriera – e in stagione – battendo agevolmente Kei Nishikori. Considerevole balzo in classifica per il tennista russo, che guadagna ben 10 posizioni e si porta alla 22ª piazza, ad un passo dalla Top 20. Per quanto riguarda la finale odierna, c’è poco da dire se non che Medvedev ha dominato, di fatto, dall’inizio alla fine e non ha mai concesso opportunità al suo avversario di rientrare nel match. Molto falloso, invece, Kei Nishikori, che rimane a secco di vittorie da Memphis 2016 e manca l’aggancio con la decima posizione nella Race e l’undicesima nel ranking. Dopo appena un’ora e quattro minuti di gioco, dunque, Medvedev può lasciarsi andare ad un urlo liberatorio che coincide con la vittoria dell’Atp 500 di Tokyo, indubbiamente il più importante della sua carriera ma, guardando l’albo d’oro dell’evento, si potrebbe dire ancora per poco. Dopo Sydney e Winston-Salem, Medvedev aggiunge alla sua bacheca anche il torneo giapponese, diventando il primo russo a riuscirci e, inoltre, diventa anche il primo tennista in stagione ad aggiudicarsi due tornei in stagione partendo dalle qualificazioni poiché, oltre a Tokyo, aveva già compiuto quest’impresa a Sydney a inizio stagione.

PRIMO SET- Medvedev comincia l’incontro al servizio e, già nel gioco d’apertura, è costretto a fronteggiare una palla break ed a tenere la battuta alla seconda parità, mentre il suo avversario vince il game seguente senza patemi. Questi primi due games sono però alquanto ingannevoli, in quanto il russo, da questo momento in poi, vincerà ben 22 punti consecutivi al servizio, mentre Nishikori faticherà parecchio. Con ben 6 aces scagliati ed un dominio totale al servizio, Medvedev ha potuto concentrarsi pienamente nell’intento di mettere a segno il break e, dopo esserci riuscito nel quarto game, è riuscito a ripetersi anche nell’ottavo game, chiudendo il primo parziale per 6 giochi a 2 in appena 26 minuti di gioco. Troppo falloso Nishikori, che nonostante provasse a giocare sul rovescio del suo avversario, poiché il colpo meno efficace, non riusciva mai a prendere l’iniziativa e spesso si ritrovava in difficoltà nello scambio. Come ciliegina sulla torta, in negativo, Nishikori ha regalato il primo set al russo con un doppio fallo, riassumendo in breve un parziale da dimenticare. Daniil Medvedev

SECONDO SET- Nella seconda frazione di gioco, l’equilibrio si è in parte ristabilito poiché Nishikori ha ricominciato a tenere i propri turni di servizio con relativa facilità ed ha alzato il suo livello di gioco, incistandosi spesso e trovando delle buone soluzioni. Niente da fare, però, in risposta, dove Medvedev ha perso appena un punto in cinque giochi, confermandosi ingiocabile al servizio. Dopo nove game equilibrati e con l’unica palla break del set annullata brillantemente da Nishikori nel quarto gioco, il tennista giapponese si è sciolto proprio nel momento clou, vale a dire quando ha servito per restare nel match, non riuscendo nell’intento e sgretolandosi, cedendo la battuta a 15. 6-4 dunque in favore di Medvedev, che si aggiudica il terzo torneo in carriera e manda dei segnali importanti in vista del finale di stagione. Inoltre, in caso di vittoria al primo turno nel Masters 1000 di Shanghai, in programma la settimana prossima, il russo affronterebbe Federer in un match che promette scintille. Roger è avvisato.

Atp Tokyo – Finale

[Q] D. Medvedev b. [3] K. Nishikori 6-2 6-4

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