ATP Toronto: Grigor Dimitrov si salva e supera Sugita, avanzano Tomic, Anderson e Isner. Coric vince in rimonta, bene anche Muller

ATP Toronto: Grigor Dimitrov si salva e supera Sugita, avanzano Tomic, Anderson e Isner. Coric vince in rimonta, bene anche Muller

Prima giornata all’ATP di Toronto, primo master 1000 dello swing nordamericano e ultimo grande appuntamento prima delle Olimpiadi. In attesa degli esordi dei big nei prossimi giorni, quest’oggi si stanno disputando gli incontri di primo turno. Grigor Dimitrov si salva ad un passo dall’ennesima cocente sconfitta, mentre avanzano in due set Bernard Tomic, Kevin Anderson e Gilles Muller. VIncono in rimonta anche Borna Coric e John Isner.

A poche settimane dalla conclusione di Wimbledon, torna il grande tennis nel circuito ATP, in attesa delle Olimpiadi di Rio. Ha preso il via quest’oggi infatti la Rogers Cup, primo master 1000 dello swing nordamericano che quest’anno, per il circuito maschile, si disputa a Toronto. Nonostante il torneo abbia perso inevitabilmente interesse dopo i forfait di molti top player, è grande la curiosità per il ritorno in campo di alcuni tennisti di punta, primo fra tutti Novak Djokovic, a pochi giorni dall’inizio dei Giochi di Rio. Mentre aspettiamo l’esordio dei big, che avverrà nei prossimi giorni, quest’oggi si stanno disputando gli incontri di primo turno, in cui non mancano sfide interessanti.

CORIC RIMONTA UN SET A DODIG- Ad aprire le danze sul campo centrale sono stati Borna Coric e Ivan Dodig, in un derby croato tra un giovane rampante e un tennista più esperto. Entrambi non sono riusciti ad esprimere il loro miglior tennis, con molti alti e bassi in un match ricco di capovolgimenti. Dodig parte male e cede il servizio già nel terzo game, ma Coric restituisce il favore e rimette il rivale in carreggiata. Dodig, ottimo singolarista e ancora miglior doppista, non è certo nella sua miglior versione, ma inizialmente riesce a sfruttare gli errori del suo giovane rivale, e limitandosi a fare il suo si mantiene attaccato nel punteggio. Sul 6-5 per il suo avversario, poi, Coric subisce un altro passaggio a vuoto e offre due set point; Dodig spreca il primo, ma centra il break decisivo alla seconda possibilità e porta a casa il primo set. Borna reagisce decisamente male, frantumando la racchetta a terra con un gesto emblematico del suo nervosismo.

Nella seconda frazione tuttavia la musica cambia. Di ritorno dagli spogliatoi, il diciannovenne di Zagabria è decisamente più centrato. Comincia a rispondere di più in campo, a sbagliare di meno, e di conseguenza Dodig perde sempre più campo. La svolta arriva nel settimo gioco, quando sul 3 pari Coric scardina la battuta dell’avversario e si porta in vantaggio, conquistando poi il secondo parziale. Il set decisivo è più netto: Borna ottiene il break sul 2 pari e, pur con qualche difficoltà, lo conferma e se ne guadagna un altro, allargando ulteriormente la distanza tra sé e Dodig e chiudendo poi la partita con il punteggio di 6-2.

DIMITROV SI SALVA CONTRO SUGITA, TOMIC AVANZA IN DUE SET- Grigor Dimitrov si è trovato ad un passo dal vivere l’ennesimo psicodramma, riuscendo a sventare davvero per poco la sconfitta contro il numero 107 del mondo Yuichi Sugita. Il bulgaro ha offerto una prova davvero negativa sotto tutti i punti di vista, con tantissimi errori gratuiti e un’insicurezza generale incredibile, la stessa che lo sta bloccando ormai da due anni. Il giapponese, dal canto suo, è stato bravo per buona parte del match a trarre il meglio dal suo repertorio, decisamente inferiore rispetto a quello dell’avversario, sfruttando tutte le sue lacune. L’avvio è quasi imbarazzante per Dimitrov: gli errori fioccano, e Sugita intravede la chance issandosi prima sul 4-0, e poi sul 5-1. La differenza tecnica tra i due è lampante, e al bulgaro basta alzare di poco il livello per impattare sul 5 pari. Un altro passaggio a vuoto però lo condanna a cedere ancora il break e poco dopo l’intero set, con il punteggio di 7-5. Il calvario continua nella seconda frazione; i due si scambiano ripetuti break, sul 6-5 in suo favore Dimitrov si guadagna un set point ma non riesce a convertirlo e così si arriva al tie-break. Qui incredibilmente il nipponico vola sul 5-2, a due punti da un insperato successo. Ad un passo dal baratro, però, Grigor tira fuori finalmente due magie dal cilindro: prima un rovescio in anticipo lungolinea, e poi un incredibile contro-pallonetto dopo aver recuperato una palla corta. Tutto ciò sembra restituirgli la fiducia persa, e infatti con altri tre punti consecutivi il bulgaro pareggia il conto dei set. Con un break sul 2 pari, aiutato da due errori del rivale, Dimitrov archivia la pratica per 6-4 nel terzo set, senza troppi patemi, e raggiunge così il secondo turno.

Avanza anche Bernard Tomic, che in due set, pur non convincendo, regola il qualificato Alejandro Gonzalez, con il punteggio di 6-4 7-6(1).

BENE ISNER, MULLER E ANDERSON- Negli altri incontri, sono da registrare le vittorie di John Isner, che ha superato in rimonta Dudi Sela per 4-6 6-3 6-2; di Kevin Anderson, che ha estromesso con il punteggio di 7-6(4) 6-3 il serbo Viktor Troicki; e di Gilles Muller, che con il successo per 7-6(5) 6-1 su Tursunov si guadagna la sfida al secondo turno contro il numero 1 del mondo Novak Djokovic.

I risultati:

B. Coric b. I. Dodig 5-7 6-4 6-2
G. Dimitrov b. Y. Sugita 5-7 7-6(5) 6-4
[9] J. Isner b. D. Sela 4-6 6-3 6-2
K. Anderson b. V. Troicki 7-6(4) 6-3
G. Muller b. [PR] D. Tursunov 7-6(5) 6-1
[Q] R. Harrison b. A. Kuznetsov 6-3 6-1
[12] B. Tomic b. [Q] A. Gonzalez 6-4 7-6(0)
[WC] S. Diez b. K. Edmund 3-6 6-3 6-2
[WC] P. Polansky b. [Q] T. Smyczek 4-6 6-3 6-0
M. Youzhny b. S. Robert 6-3 7-6(6)

 

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