ATP Vienna: Ferrer supera Monfils dopo un’intensa battaglia, Steve Johnson la spunta contro Gulbis

ATP Vienna: Ferrer supera Monfils dopo un’intensa battaglia, Steve Johnson la spunta contro Gulbis

Saranno David Ferrer e Steve Johnson a giocarsi la finale dell’ATP 500 di Vienna. Lo spangolo ha superato dopo un’intensa battaglia il francese Gael Monfils, con il punteggio di 7-6(5) 7-5, mentre lo statunitense ha liquidato Ernest Gulbis, per 6-3 7-6(4).

Saranno lo spagnolo David Ferrer e l’americano Steve Johnson a giocarsi la finale dell’ATP 500 di Vienna. Lo statunitense ha ottenuto una meritata vittoria ai danni di Ernest Gulbis, liquidando il lettone in due set, con il punteggio di 6-3 7-6(4). L’iberico invece ha avuto la meglio di un combattivo Gael Monfils, che ha lottato fino alla fine ma si è dovuto arrendere alla solidità e costanza del suo avversario.

Si preannunciava una battaglia, e di fatto lo è stata. David Ferrer e Gael Monfils hanno regalato al pubblico austriaco di Vienna un match davvero ricco di phatos e spettacolare; non sono mancate infatti belle giocate, sia da parte dell’estroso francese che da parte di Ferrer. Alla fine però, come accade spesso in questi match, eccezion fatta per le sfide con i “fab four”, è stato lo spagnolo a vincere l’ultimo punto. L’iberico forse non raggiungerà i picchi di altri tennisti, ma la sua più grande forza, oltre alla determinazione, è una costanza a dir poco spaventosa, che gli permette d giocare ogni punto al meglio. Monfils, dal canto suo, non ha mollato fino alla fine, provando in ogni modo a scardinare le geometrie precise del rivale, e limitando il più possibile i colpi senza senso, che spesso lo hanno penalizzato.

L’avvio di match non è esattamente uno dei migliori per il numero 8 del mondo, che già in apertura è costretto ad affrontare numerose palle break. Il francese invece parte al meglio, mettendo pressione allo spagnolo da fondo campo e sorprendendolo con le sue usuali accelerazioni. Successivamente, anche Monfils si trova in grossa difficoltà in battuta. Entrambi, però, riescono a resistere agli assalti dell’avversario, annullando tutte le possibilità di strappare il servizio: saranno ben 10 le palle break non convertite alla fine del primo parziale, 6 per il francese e 4 per Ferrer. La logica conclusione quindi è il tie-break, che è ricco di capovolgimenti e testimonia, in un certo senso, la grande vulnerabilità dei due alla battuta, nella giornata odierna. Il primo a portarsi in vantaggio è lo spagnolo, che ottiene un mini-break sul 2-1. Non si fa attendere la reazione di Monfils, che vola sul 3-2, ma con altri due mini-break consecutivi Ferrer rimette la testa avanti, sul 4-3. Questa volta l’iberico non trema, tiene i suoi due servizi e, al terzo set point, archivia la prima frazione.

ferrer vienna

Nonostante la grossa delusione per aver perso un set così lungo e combattuto, il francese non si distrae, e non concede niente al rivale all’inizio del secondo parziale. Ferrer però non è da meno, e già dal terzo gioco inizia a farsi minaccioso in risposta. Durante il set, l’iberico si porta più volte in situazioni di vantaggio, come 0-30 o 15-30, ma in tutte le occasioni non riesce a centrare l’allungo decisivo. Monfils però , al contrario della prima frazione, non riesce a mettere in difficoltà Ferrer nei suoi turni di servizio. La prima svolta, che si rivelerà poi decisiva, arriva nell’undicesimo game: il transalpino commette tre imperdonabili doppi falli consecutivi, ritrovandosi rapidamente sullo 0-40. Lo spagnolo non si fa scappare l’occasione, e mette un’ipoteca sull’incontro. Il francese prova in una disperata rimonta, e riesce ad issarsi sul 30 pari, ma Ferrer non tentenna, e con una volée vincente conquista la finale del torneo, la quinta dell’anno.

Il suo avversario nell’atto decisivo sarà un sorprendente Steve Johnson. Lo statunitense, dotato di colpi potenti e di un grande servizio, ha sconfitto il lettone Ernest Gulbis, che ha avuto chance concrete solo alla fine del secondo set. Nel primo parziale, Gulbis è molto falloso, e per due volte è costretto a cedere il servizio. Johnson al contrario è molto efficace in battuta, con il 65% di punti vinti con la prima e l’83% con la seconda, e si aggiudica rapidamente il set.

steve johnson

Anche nella seconda frazione il primo ad allungare è l’americano, che si porta in vantaggio fino al 4-3. Nell’ottavo gioco però Gulbis ha, finalmente, una minima reazione, che gli permette di togliere la battuta al suo avversario e di agganciarlo. Il set allora approda al tie-break. L’americano si issa subito sul 3-0, ma ancora una volta il lettone rimonta fino al 3 pari. Nel momento decisivo, però, Gulbis commette un gravissimo errore, consegnando al rivale la possibilità di chiudere i conti con il servizio. Johnson non si fa pregare, e vola così nell’atto finale dell’evento, per la prima volta in carriera.

I risultati:

[1]D.Ferrer b. [6]G.Monfils 7-6(5) 7-5

S.Johnson b. E.Gulbis 6-3 7-6(4)

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